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N. 12 - 20 Giugno 2007

Politecnico di Torino: idee per le tue passioni

Pubblicato il 18 Giugno 2007

Percorsi formativi e figure professionali di primo livello:
l'Ingegnere Civile per la Gestione delle Acque (sede di Mondovì)

Il Politecnico di Torino ha attivato presso la propria sede di Mondovi il corso di studi di primo livello in Ingegneria Civile per la Gestione delle Acque le cui finalità sono racchiuse nei due problemi fondamentali legati all'acqua: la carenza idrica e la salvaguardia del territorio.
Il percorso didattico ha come obiettivo la formazione di una figura professionale in grado di difendere le risorse idriche dall'inquinamento e di gestire il ciclo idrologico integrato dell'acqua. Per conseguire tale obiettivo si dà ampio spazio a una solida preparazione di base incentrata sulle discipline da sempre patrimonio di tutta l'ingegneria, ossia alle discipline che appartengono agli ambiti della matematica, della fisica, della chimica e dell'informatica.
A tale base si aggiunge una preparazione completa sui temi specifici dell'ingegneria civile e della gestione delle acque, con particolare attenzione alle misure dei principali parametri di funzionamento delle reti, degli impianti e degli acquiferi e al controllo a distanza.

I contenuti

Il laureato in Ingegneria Civile per la Gestione delle Acque ha le conoscenze e le competenze professionali per affrontare il problema della carenza idrica e della salvaguardia del territorio. Si può occupare, ad esempio, della protezione delle risorse idriche dall'inquinamento, del ciclo idrologico integrato dell'acqua (captazione, convogliamento nei serbatoi, regolazione, distribuzione, depurazione, scarico nei corpi idrici) o della gestione delle risorse idriche su scala regionale. Particolare importanza sta acquisendo infatti il binomio acqua-territorio: la protezione dalle alluvioni e la loro prevenzione, la corretta gestione dei fiumi, la salvaguardia del territorio e l'approfondimento dei temi ambientali legati all'acqua ne sono esempi.
Il laureato in Ingegneria Civile per la Gestione delle Acque si trova quindi a operare come tecnico di alto profilo professionale in un settore di grande importanza e attualità.

Gli sbocchi occupazionali

Gli ambiti professionali tipici nei quali il laureato può trovare collocazione sono essenzialmente due: da un lato vi sono gli enti pubblici che hanno competenza sulle acque, sul territorio e sull'ambiente; dall'altro vi sono gli studi professionali e le società private che operano nelle applicazioni ingegneristiche legate all'acqua.

Politecnico di Torino
corso Duca degli Abruzzi 24 Torino

Per Info:

PoliOrienta
tel. 011 5646254
Orario: da lunedì a venerdì 11.00 - 15.30
http://didattica.polito.it/orienta/GuidaOrientamento.html
orienta@polito.it