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N. 4 - 28 Febbraio 2007

Politecnico di Torino: idee per le tue passioni


Pubblicato il 26 febbraio 2007

Percorsi formativi e figure professionali di primo livello: l'Ingegnere del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione "Junior"

La Facoltà di Ingegneria dell'Informazione prepara ingegneri nei campi scientifici e tecnici che vanno dalle attività di elaborazione e trasmissione dell'informazione alle applicazioni delle telecomunicazioni, oggi più che mai innovative, all'informatica, fondamentale in ogni attività dei nostri giorni, alla progettazione di apparati elettronici e per l'automazione.
Nuovi affascinanti campi di applicazione del settore dell'informazione, nei servizi e nel business elettronico fanno pensare a un futuro di grande sviluppo al quale la Facoltà vuole rispondere con un'offerta formativa articolata sui settori principali dell'Ingegneria dell'Informazione: le basi fondanti per quanto concerne le lauree di primo livello e gli aspetti di maggiore innovazione nelle lauree specialistiche.

I contenuti

Il laureato in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione coniuga le basi dell'ingegneria e la conoscenza delle Information & Communication Technologies con conoscenze culturali e sistematiche dell'intero apparato del mondo dei media e delle tecnologie per la creazione, l'elaborazione e il trasferimento dell'informazione, orientate in modo specifico ai sistemi, cioè agli apparati di comunicazione.

Informazione e comunicazione, e la loro relazione diretta o trasformativa, cioè il reciproco effetto di trasformazione, nocciolo della multimedialità, sono elementi centrali nel passaggio dalla civiltà meccanica all'economia e alla cultura del nuovo sistema industriale in cui anche l'assetto strutturale dell'industria cambia le sue caratteristiche costitutive di una vocazione storica che ora si integra nel mondo.

Nel 1° anno, oltre alle materie ingegneristiche di base finalizzate agli obiettivi didattici di questo percorso formativo, si introducono insegnamenti sui grandi sistemi: quello dei media, con lo scenario dell'evoluzione e dell'integrazione tra media vecchi e nuovi; quello delle imprese, con riferimento particolare ai processi di trasformazione e innovazione resi possibili dalle tecnologie digitali; quello dell'informazione, con le sue dinamiche e integrazioni tra i diversi aspetti.

Nel 2° anno la formazione ingegneristica si concentra sulle tecnologie digitali, sulla trasmissione dell'informazione, sull'elaborazione di immagini e video, integrandole con le basi indispensabili della fisica applicata, quali l'acustica, l'illuminotecnica e la colorimetria. Si arricchiscono le conoscenze sull'economia dei media, si affrontano le tecniche di editoria multimediale e si introduce il linguaggio del design.

Nel 3° anno la formazione si focalizza sugli aspetti propri della multimedialità, della realtà virtuale e delle reti telematiche. Si introduce la problematica del mercato pubblicitario e dei suoi linguaggi.
Si trattano anche, in modo non marginale, il diritto e l'etica della comunicazione, la privacy, il copyright, il diritto di immagine e di riproduzione.

Gli sbocchi occupazionali

Il profilo formativo consente di operare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi di comunicazione (ossia i grandi media, cinema, televisione, multimedia sia nel loro contenuto autonomo, sia nei loro rapporti; infatti un conto è avere competenza su un mezzo di comunicazione specifico e un conto è conoscere i media nelle loro relazioni istituzionali e di impresa, cioè complessive) e dei sistemi informativi (internet, reti telematiche, ecc.), nella direzione e nella gestione di sistemi informativi di comunicazione, sia nel contesto della produzione industriale che nell'area dei servizi.

L'Ingegnere del Cinema conosce le principali caratteristiche dei sistemi e strumenti di comunicazione: cinema, televisione, internet, nuovi media e delle loro applicazioni nel campo dell'entertainment.
Le competenze che ha acquisito gli consentono di operare anche nelle attività di promozione, vendita, assistenza tecnica.

I laureati in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione trovano impiego non solo nelle grandi aziende, ma anche in quelle imprese di medie e piccole dimensioni dove si stanno concentrando competenze specifiche del mondo dell'economia digitale.
La professionalità acquisita è di interesse per le grandi imprese di comunicazione, di pubblicità e di produzione; per le piccole realtà, alcune con valenza più tecnologica, altre con valenza più grafica, che individuano in questi nuovi mezzi lo strumento di innovazione e di dinamismo per gli enti pubblici territoriali.

Politecnico di Torino
c.so Duca degli Abruzzi 24 Torino

Per Info:

PoliOrienta
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da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 15.30
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