La II Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, con sede in Vercelli, è nata con lo scopo di offrire agli studenti del Piemonte orientale la possibilità di frequentare corsi di laurea del settore dell'ingegneria civile ed ambientale, industriale e dell'informazione. Sin dalla sua nascita la Facoltà si è posta come obiettivo uno sviluppo secondo criteri innovativi, operando per creare un collegamento stabile col mondo imprenditoriale e produttivo e prevedendo di orientare la propria attività di ricerca sulla base delle esigenze emergenti dal rapporto con il tessuto socioeconomico locale.
Il corso di laurea in Ingegneria Civile punta a formare una figura professionale con una solida cultura di base (matematica e scientifica) e con la conoscenza di nozioni applicative.
Al primo anno sono proposte le discipline di base relative alla matematica, alla fisica, alla chimica, all'economia, oltre a discipline strumentali per il lavoro dell'ingegnere, quali l'informatica e il disegno.
Al secondo e al terzo anno sono previste discipline caratterizzanti e applicative del settore civile, quali l'idraulica e le infrastrutture idrauliche, la tecnologia dei materiali, la fisica tecnica, la topografia, l'elettrotecnica, la scienza e la tecnica delle costruzioni, la geotecnica, l'architettura tecnica e la produzione edilizia, le costruzioni di strade e la tecnica dei trasporti, l'estimo. Nell'arco dei tre anni sono anche affrontati alcuni progetti multidisciplinari con il concorso di più insegnamenti.
Il corso è inoltre caratterizzato da due percorsi formativi il percorso generalista e il percorso professionalizzante.
Il primo, maggiormente orientato al proseguimento degli studi nel corso di laurea magistrale, propone insegnamenti che integrano la preparazione di base di matematica e di idraulica.
Il secondo fornisce conoscenze di base e nozioni applicative che consentono di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, con la capacità di mantenersi aggiornati nel tempo.
Il percorso professionalizzante prevede approfondimenti di discipline applicative e professionalizzanti, tra cui la tecnologia dei materiali, la chimica applicata e a scelta, per esempio, tra la tecnica urbanistica, gli impianti termotecnici, i fondamenti di meccanica teorica e applicata, gli impianti elettrici, la conoscenza dei cantieri e degli impianti per le infrastrutture.
A seconda delle discipline opzionali scelte, si può delineare una figura professionale specifica.
Il laureato in Ingegneria Civile si occupa della progettazione, dello sviluppo e della direzione dei lavori per la realizzazione e la manutenzione delle opere civili, ad esempio costruzioni edili (residenziali, industriali, ecc.), opere strutturali (strutture in conglomerato cementizio armato), infrastrutture territoriali stradali e idrauliche (strade, canali, acquedotti, ecc.), opere geotecniche (fondazioni, scavi in sotterraneo, stabilità di pendii, ecc.).
Può inoltre eseguire rilievi diretti e strumentali sull'edilizia
e sul territorio.
Il laureato in Ingegneria Civile trova impiego nelle imprese di costruzioni,
nell'industria per la costruzione di componenti edilizi e costruttivi
prefabbricati, in Enti pubblici e privati, quali uffici tecnici di Comuni,
Province e Regioni, Vigili del Fuoco, Genio Civile, società ferroviarie,
consorzi irrigui, società autostradali, uffici tecnici di Enti
privati.
Può anche svolgere attività autonoma come libero professionista: è previsto infatti un settore dell'Albo Professionale dell'Ordine degli Ingegneri al quale il laureato, dopo aver sostenuto l'esame di stato, può iscriversi con il titolo di ingegnere civile e ambientale junior (sezione B). Come ingegnere civile e ambientale junior, per legge (DPR 328 del 05/06/2001) può svolgere:
Politecnico di Torino
c.so Duca degli Abruzzi 24 Torino
PoliOrienta
tel. 011 5646254
da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 15.30
orienta@polito.it
http://didattica.polito.it/orienta/GuidaOrientamento.html