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N. 2 - 9 Febbraio 2005

Guida alla Chiamata Pubblica - Breve guida all'ISEE

Pubblicato il - 9 febbraio 2005

a cura della redazione sito web del Servizio Lavoro della Provincia di Torino

Ricordiamo agli utenti dei Centri per l'Impiego della Provincia di Torino che la Regione Piemonte ha disposto dal 1° gennaio 2005 l'applicazione dei nuovi criteri di graduatoria per gli avviamenti a selezione nella Pubblica Amministrazione. I nuovi criteri sono i seguenti:

  • reddito e patrimonio dell'intero nucleo familiare del lavoratore come da certificazione ISEE relativa al 2003 rilasciata da INPS, Centri di Assistenza Fiscale (CAAF), Patronati, alcuni Comuni (l'ISEE è espresso in Euro e fotografa la situazione dell'anno fiscale precedente);
  • anzianità nello stato di disoccupazione (bonus di 50 punti al mese per un massimo di 24 mesi).

Dopo aver pubblicato una breve guida su tutte le novità della chiamata pubblica (vedi approfondimenti) in questo numero ci soffermiamo sull'ISEE per capire che cos'è e come viene utilizzato dai Centri per l'Impiego.

Che cos'è l'ISEE

L'ISE (indicatore della situazione economica) e l'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) sono parametri per conoscere la situazione economica del richiedente, utilizzati da Enti o da Istituzioni (ospedali pubblici, ASL, scuole, università, ecc.) che concedono prestazioni assistenziali o servizi di pubblica utilità.

La gestione della banca dati relativa al calcolo di tali indicatori è affidata all'INPS che acquisisce le notizie di base per il rilascio della certificazione che ha una validità annuale.
L'ISE è un parametro che determina la situazione economica del nucleo familiare. Questo parametro scaturisce dalla somma dei redditi e del 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutto il nucleo familiare.

ISE = REDDITI + 20% PATRIMONIO MOBILIARE E IMMOBILIARE

L'ISEE scaturisce invece dal rapporto tra l'ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

Per nucleo familiare si intende, in linea generale, il dichiarante, il coniuge, i figli nonché altre persone conviventi e altri soggetti a carico ai fini dell'IRPEF, anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante.
La situazione reddituale è rappresentata dal reddito complessivo assoggettabile all'IRPEF risultante dall'ultima denuncia del MOD. UNICO oppure del MOD. 730 o CUD.

La situazione patrimoniale è composta:

  • dal reddito immobiliare posseduto da ciascun soggetto alla data del 31/12 dell'anno precedente la presentazione della dichiarazione, indicando il valore dei singoli cespiti (fabbricati, terreni edificabili o agricoli intestati);
  • dal reddito mobiliare posseduto da ciascun soggetto alla data del 31/12 dell'anno precedente la presentazione della dichiarazione.

La scala di equivalenza è una delle caratteristiche fondamentali dell'ISEE e prevede dei parametri legati al numero dei componenti il nucleo familiare e alcune maggiorazioni da applicare in determinati casi:

  • maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
  • maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di figli minori e di un solo genitore;
  • maggiorazione di 0,5 per ogni componente con handicap permanente o invalidità superiore a 66%;
  • maggiorazione di 0,2 per i nuclei familiari con figli minori, in cui entrambi i genitori abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno 6 mesi nel periodo cui fanno riferimento i redditi della dichiarazione sostitutiva unica. Questa maggiorazione si applica anche a nuclei familiari composti esclusivamente da figli minori e da un unico genitore che ha svolto attività di lavoro o di impresa nei termini suddetti.

La certificazione ISEE vale un anno dal 1° agosto al 31 luglio e fotografa la situazione dell'anno fiscale precedente; pertanto dal 1° agosto 2004 al 31 luglio 2005 verrà fotografato il reddito dell'anno 2003.

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Indicazioni operative per l'ISEE

L'ISEE viene utilizzato dai Comuni per concedere gli assegni per il nucleo familiare e gli assegni per la maternità e da quei Comuni/Enti o Istituzioni che concedono prestazioni sociali agevolate (borse di studio, mense scolastiche, ecc.) o alcuni servizi di pubblica utilità.
Dal 1° gennaio 2005 viene utilizzato anche dai Centri per l'Impiego per l'accesso alla chiamata pubblica.
Per ottenere l'attestazione ISEE l'utente deve presentarsi presso gli sportelli abilitati: le sedi INPS competenti per territorio, i Centri di Assistenza Fiscale (CAAF), i Patronati e i Comuni (non tutti).

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Documenti da presentare per l'ISEE

L'utente presenta allo sportello abilitato i documenti necessari per effettuare il calcolo dell'ISEE. Si ricorda che i dati seguenti riguardano tutti i componenti del nucleo familiare:

  • documento di identità non scaduto;
  • codice fiscale;
  • ASL di appartenenza (tessera sanitaria);
  • certificato di invalidità rilasciato dalla competente commissione sanitaria in caso di invalidità superiore al 66%;
  • ultima dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello UNICO); in caso di esonero dalla presentazione della dichiarazione portare il Modello CUD;
  • saldo dei conti correnti bancari in termini di liquidità e titoli rilasciati dagli Istituti di Credito (e/o dall'Ufficio Postale in caso di conto corrente postale) posseduto al 31/12 dell'anno precedente alla dichiarazione;
  • contratti di assicurazione sulla vita e premi versati al 31/12 dell'anno precedente alla dichiarazione;
  • mutuo residuo dell'immobile di abitazione al 31/12 dell'anno precedente alla dichiarazione;
  • rendita catastale per abitazioni; reddito dominicale per terreni agricoli; valore venale per terreni/aree fabbricabili;
  • contratto di locazione registrato dell'immobile di abitazione più ultimo cedolino dell'affitto pagato.

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Come viene considerato l'ISEE per la chiamata pubblica

Una volta ottenuta l'attestazione ISEE bisogna presentarsi al Centro per l'Impiego o negli altri sportelli autorizzati, per ottenere il proprio punteggio al fine di partecipare alla chiamata pubblica (inoltre si ricorda che bisogna presentarsi con il documento d'identità, attestato di disoccupazione e libretto di lavoro se in possesso).
A chi non produce il documento verranno attribuiti d'ufficio 35.000 punti.

Il punteggio sarà il risultato della seguente operazione:
valore ISEE - (50 punti x mesi di disoccupazione max 24 mesi).
Per esempio se il valore rilevato nell'attestazione ISEE è pari a 1200 e i mesi di disoccupazione sono 20 il calcolo sarà:
1200 - (50 x 20) = 1200 - 1000 = 200

Inoltre, se la sua situazione reddituale/occupazionale è considerevolmente variata rispetto a quanto certificato dall'ISEE, il cittadino verifica con precisione i periodi lavorati/non lavorati che non sono stati rilevati dalla certificazione ISEE perchè successivi e, su autocertificazione, potrà usufruire di un abbattimento dell'ISEE.
Gli operatori dei Centri per l'Impiego restano a disposizione per ogni chiarimento.

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Normativa di riferimento

  • Legge n. 449 del 27/12/97 che introduce l'ISEE;
  • Decreto Legislativo n. 109 del 31/3/98 modificato dal Decreto Legislativo n. 130 del 3/5/00 che definisce i criteri attuativi della Legge;
  • Circolare INPS n. 153 del 31/7/01 che fornisce i primi chiarimenti e istruzioni relativamente alla banca dati ISEE.

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