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N. 13 - 13 Luglio 2005

Da donna a donna: conciliare la vita di donna, mamma e lavoratrice

Pubblicato il - 11 luglio 2005

di Mariangela Rizzo e Emanuela Viotto

Famiglia, figli, casa: come conciliare il lavoro con la vita familiare?

La donna si trova spesso a dover scegliere e gestire un doppio impegno tra vita lavorativa e vita familiare senza possibilità di alternative. La soluzione che si è voluta sperimentare a sostegno delle donne che hanno un lavoro si chiama "Da donna a donna".

Questo progetto pilota, finanziato da Unione Europea, Ministero del Lavoro e Regione su iniziativa comunitaria Equal, proposto dalla Città di Torino, con una rete di soggetti pubblici e privati del mondo del lavoro, della formazione professionale, della cooperazione e del terzo settore, è destinato a favorire le donne nel conciliare il loro doppio impegno e a sostenere la presenza femminile nel mondo del lavoro, da un punto di vista qualitativo e quantitativo, attraverso il miglioramento dei tempi di vita e di lavoro.

Il progetto mira, da un lato, a ideare e promuovere servizi innovativi rispondenti alle reali esigenze delle donne lavoratrici, a potenziare quelli esistenti, a pensare una nuova organizzazione del lavoro conciliabile con le responsabilità familiari e dall'altro a creare opportunità occupazionali per le donne che desiderano inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro. L'idea nasce da una forte domanda di flessibilità da parte delle imprese alla quale le donne che vogliono lavorare devono adeguarsi.

"Da donna a donna" ha ideato e sperimentato nuovi servizi per andare incontro a questa crescente domanda. Con la collaborazione delle imprese che hanno aderito al progetto si sono realizzati servizi di: baby-parking in luoghi strategici della città; baby-sitter per le emergenze; assistenza nel trovare le modalità per seguire familiari anziani; punti informativi sui servizi per la conciliazione tra la vita familiare e lavorativa; fattorini per le commissioni private; figura sostitutiva per lavoratrici autonome in maternità o che devono assentarsi per lunghi periodi.

I servizi in fase di sperimentazione

Tutto Express, è il servizio che permette di affidare commissioni personali nel territorio urbano, come il disbrigo di pratiche quali richiesta e ritiro di certificati, prenotazioni di prestazioni sanitarie, ritiro di esiti e referti medici, pagamento di bollette e fatture, ritiro o consegna di plichi e pacchi.

Figura di sostituzione, è il servizio che consente ai titolari di impresa e ai lavoratori autonomi di assentarsi dalla propria azienda, senza dover sospendere o cessare l'attività, affidandone la gestione ad una figura di sostituzione selezionata e qualificata.

BabySi, è un servizio che definisce, dopo un incontro preliminare, le necessità della singola famiglia, mette a disposizione un elenco di baby-sitter per l'assistenza dei bambini a casa, per accompagnarli a scuola e alle attività extra-scolastiche, per le emergenze e gli imprevisti.

Sostegno in famiglia, è il servizio che offre assistenza e supporto nel trovare la modalità più adatta per l'assistenza dei parenti anziani e per la cura della casa, inoltre agevola i percorsi professionali delle donne che lavorano come assistenti in famiglia.

Punto Informattivo, tre sportelli informativi dedicati alle persone che desiderano ricevere informazioni relative alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, sulle opportunità in materia di congedi di maternità e di paternità, familiari e di formazione, sui servizi sperimentali attivati nell'ambito del Progetto.

Conciliaimpresa, consente ai/alle responsabili di azienda di disporre di un gruppo di esperti/e di organizzazione del lavoro per saperne di più sulle leggi in favore della conciliazione e sui relativi finanziamenti; per dare informazioni al personale; per ideare soluzioni a favore della conciliazione.

Policino, è il baby-parking che il Politecnico di Torino ha allestito nei locali di corso Duca degli Abruzzi per accogliere bambini in età compresa dai 13 mesi ai 6 anni e per fronteggiare temporanee situazioni di emergenza. Per il periodo della sperimentazione, da aprile a luglio 2005, vi accedono gratuitamente con frequenza occasionale i figli dei/delle dipendenti dell'Ateneo, per un massimo di 5 ore al giorno.

BabyPorto, è il punto gioco presso la struttura aeroportuale di Caselle che offre un servizio di intrattenimento per i figli dei/delle dipendenti dell'azienda Sagat, dell'area commerciale, del personale aeroportuale e dei bambini dei passeggeri in transito e in attesa presso l'aeroporto.

info
www.comune.torino.it/dadonnadonna
e-mail: equal.lavoro@comune.torino.it