Metodo
“Quel giorno ero molto felice perché mi hanno chiesto di progettare e io ho un sacco di idee!”
Nel corso della sua attività il Laboratorio Città Sostenibile ha coinvolto più di 5000 tra bambine, bambini, ragazze, ragazzi e adulti in progetti dedicati alla cura e trasformazione degli spazi urbani attraverso percorsi di partecipazione. Progetti che attraverso la lettura e l’interpretazione della città contemporanea cercano di comprendere come viene vissuta, quali criticità presenta e quali interventi sono ritenuti prioritari per migliorarne la qualità sociale e ambientale.
In tutti i progetti i percorsi partecipativi sono condotti da architetti tutor, una nuova figura professionale nata dalla collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Torino, che operano in qualità di “facilitatori” per accompagnare i soggetti di volta in volta coinvolti in analisi territoriali, in discussioni su criticità ed opportunità e nello sviluppo di proposte progettuali “sostenibili”.
Il percorso metodologico adottato dal Laboratorio Città Sostenibile in genere si articola in 4 fasi principali:
- un percorso di esplorazione e di conoscenza di ambienti architettonici e di spazi urbani per indagarne caratteristiche e qualità. Le osservazioni emerse convergono in mappe condivise che illustrano i luoghi ritenuti particolarmente significativi e le opportunità o le criticità riscontrate per ogni luogo.
- una fase di confronto per passare da una visione individuale ad uno “sguardo comune”, finalizzato ad elaborare delle proposte di intervento da segnalare alla Città.
- un percorso di progettazione partecipata per trasformare le idee in un vero e proprio progetto di trasformazione o di personalizzazione dei luoghi segnalati nelle proposte di intervento.
- la traduzione tecnica dei progetti partecipati, direttamente curata dal Laboratorio, per facilitare il passaggio dal piano della creatività a quello della fattibilità. Un’attività indispensabile per consentire alla Città di programmare, sulla base di effettive dimensioni d’intervento e di disponibilità economiche, alcune delle opere proposte.

