La Città
“Per far funzionare una città serve la collaborazione di tutti i cittadini. Servono le strade, i servizi pubblici, i negozi, le luci per illuminare le strade: serve un po’ tutto”
Tutte le informazioni prodotte dai percorsi di esplorazione e dai processi di analisi condotti sui diversi distretti urbani adottati dal Laboratorio Città Sostenibile hanno restituito un’immagine collettiva della città costituita dagli spazi, dagli ambienti e dalle relazioni, materiali e immateriali, che legano i cittadini più giovani ai luoghi della loro vita quotidiana.
Un’immagine di città fuori dagli schemi consueti, raccontata attraverso icone urbane e punti di riferimento sociale. Una città fatta di piccole centralità: spazi dedicati al gioco e all’aggregazione, percorsi pedonali e ciclabili utilizzati ogni giorno, piccole e grandi attività commerciali riconosciute come proprie, ma anche edifici nei quali i bambini e i ragazzi si ritrovano o nei quali identificano la propria appartenenza ad un luogo.
Dall’elaborazione di questi esiti sono emerse le tematiche maggiormente avvertite e sottoposte all’attenzione dell’Amministrazione:
- la necessità di ritrovare all’interno della città la dimensione del gioco e dell’aggregazione in luoghi con una migliore qualità urbana e una maggiore attenzione al verde;
- il bisogno di muoversi in sicurezza e autonomia ristabilendo l’equilibrio tra mobilità veicolare e pedonale;
- la necessità di rispondere alle esigenze di accessibilità e comfort di tutti (anziani, diversamente abili, bambine e bambini più piccoli);
- l’esigenza di individuare nuove regole per la cura e la manutenzione dello spazio pubblico.
Il risultato di questo processo è un Piano Territoriale “partecipato” che ha evidenziato alcuni temi trasversali sui quali la Città ha potuto costruire, accanto a risposte puntuali, alcune azioni di sistema.
Il piano strategico delle aree gioco urbane
Nel settembre 2004 è stato approvato dalla Giunta Comunale il “Piano strategico per le aree gioco urbane”, un progetto nel quale convergono interventi per coniugare i diversi aspetti legati al tema del gioco in città, integrando attività di natura tecnica con azioni a connotazione culturale, educativa e partecipativa.
L’obiettivo è sviluppare uno strumento di pianificazione che favorisca la riqualificazione, lo sviluppo e la manutenzione delle aree gioco, sperimentando nel contempo nuove forme di progettazione e di gestione anche con il coinvolgimento diretto di bambine, bambini, ragazze e ragazzi.
La progettazione partecipata delle aree verdi
L’avvio del Piano strategico delle Aree gioco urbane ha favorito una più ampia riflessione sulla natura e la qualità degli spazi verdi e dei luoghi dedicati al gioco e alla socializzazione, che ha portato l’Amministrazione a sviluppare nuove modalità di progettazione intersettoriale per tradurre con maggiore efficacia percorsi partecipativi su alcuni ambiti urbani:
- Parco dell’Arrivore
Progetto di trasformazione del parco e di realizzazione di aree ludiche e di socializzazione con la partecipazione della scuola elementare Cena e della scuola media Martiri del Martinetto. - Parco del Valentino
Progetto di restauro e di riqualificazione complessiva del Parco in occasione di Torino 2011, che ha accolto gli esiti dell’attività di progettazione partecipata sviluppata nel 2006 con le ragazze e i ragazzi del quartiere San Salvario. - Parco di Spina 4
Progetto del nuovo Parco dell’ambito urbanistico “Spina 4” con la sperimentazione di soluzioni innovative a carattere sostenibile. Il progetto ha raccolto gli esiti dell’attività di progettazione partecipata che ha coinvolto le bambine e i bambini della scuola elementare Pestalozzi.
Analisi dello Spazio Pubblico
Adattando la metodologia sperimentata con il Piano Strategico Aree Gioco si è avviato un percorso sperimentale di analisi sulla qualità dello spazio pubblico che rientra anche nella collaborazione al progetto UrBal - Espacios Públicos y Cohesión Social.
La mobilità sostenibile
Percorsi di diffusione di culture e pratiche di mobilità sostenibile nelle scuole e sperimentazione di linee pedibus con particolare attenzione alle zone a traffico limitato.







