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Risorse

Una buona azione pubblica

ITER, nel suo operare, cerca di soddisfare le tre condizioni principali che definiscono una buona azione pubblica che ricordiamo sono: la percezione della creazione di valore pubblico, la sostenibilità operativa e amministrativa, la legittimazione e il sostegno nell'ambiente di riferimento.

Creazione di valore pubblico

La creazione di valore pubblico avviene, per ITER, attraverso tutte le attività che i Centri di Cultura offrono alla scuola e alle famiglie con le iniziative inserite all'interno delle due programmazioni "Crescere in Città" e "TempoInsieme", una carrellata di percorsi che spaziano dal tempo sociale al tempo individuale del cittadino-bambini in sintonia la visione strategica riportata nella premessa.

Capacità operative e amministrative

Le capacità operative e amministrative servono per accrescere il servizio reso (valore pubblico) secondo due fattori: capacità di fund raising, intesa come attività istituzionalizzata di ricerca di fonti finanziarie integrative del contributo pubblico e efficienza gestionale.

Nel merito della capacità di reperire fondi diversi rispetto al contributo della Città, è importante sottolineare che il bilancio di ITER presenta una percentuale di entrate proprie maggiori rispetto al trasferimento comunale.

Nel contempo la percentuale maggiore di spesa correnteè data da prestazioni di servizio e solo un 1% della spesa è utilizzata per la gestione dell'Istituzione. Occorre, però rilevare che in questi dati non è presente la voce di spesa del personale, che rimane a carico della città di Torino.

L'efficienza gestionale si è ottenuta coniugando l'efficienza e la semplicità gestionale, grazie a procedure amministrative semplificate, riduzione del numero di atti assunti, la concentrazione di competenze prima sparse in vari uffici.

Legittimazione e sostegno

Il modello educativo dell'Istituzione collega i propri servizi e le proprie strutture ad una più estesa rete di azioni ed esperienze espresse sul territorio urbano da molti soggetti (scuole, istituzioni,associazioni...) che quotidianamente operano nel campo dell'educazione.

La legittimazione e il sostegno all'operare è dato dai rapporti e dalle collaborazioni che con questi soggetti si instaurano e che possono avere una cartina di tornasole nei diversi protocolli di intesa che sono stati sottoscritti.

Entrate e spese

Grafico raffigurante la ripartizione delle entrate

RIPARTIZIONE DELL ENTRATE

  • Entrate extratributarie euro 1.308.257,63
  • Entrate da conferimenti e contributi: euro 974.400,00
  • Entrate da trasferimenti di capitale: euro 90.000,00

Grafico raffigurante il dettaglio delle entrate extratributarie

  • Proventi da attivitą didattiche euro: 641.074,47
  • Conferimenti da terzi euro: 330.000,00
  • Scambi e soggiorni estivi e invernali: euro 273.574,52
  • Proventi vari euro: 27.913,77
  • Formazione euro: 18.011,87
  • Trasporti euro: 17.683,00

Grafico raffigurante la suddivisione delle spese

  • Spese correnti euro: 2.257.084,29
  • Spese in conto capitale euro: 90.000,00

Grafico raffigurante il dettaglio della suddivisione delle spese

  • Prestazioni di servizi euro: 1.961.722,43
  • Acquisto di beni euro: 185.760,29
  • Trasferimenti euro: 51.700,00
  • Rimborso alla cittą euro: 35.956,89
  • Funzioni amministrative euro: 5.000,00

Grafico raffigurante il dettaglio spese per prestazioni di servizi

  • Attivitą educative euro: 1.147.593,79
  • Spese di funzionamento euro: 405.334,43
  • Servizi legge 285/97 euro: 221.000,00
  • Comunicazione mostre e manifestazioni euro: 97.023,80
  • Trasporti e assicurazioni euro: 50.826,77
  • Formazione euro: 37.737,64
  • Consulenze euro: 7.206,00

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