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Parliamo di...

Il ragazzo divergente. Risorsa per la Città

TORINO 22 NOVEMBRE 2007, BIBLIOTECA NAZIONALE, CONVEGNO

Il convegno Il ragazzo divergente. Risorsa per la città, organizzato dal direttivo di Rete Lucento in collaborazione con la Città di Torino e ITER aveva l'obiettivo di stimolare la riflessione intorno alla figura di bambini/ragazzi che, pur essendo capaci, intelligenti e creativi spesso sono un problema per la scuola, proprio perché non sanno stare negli schemi.

Uno di questi fu Luigi Nevo, ex allievo della Margherita di Savoia, (in zona Lucento) che ha dichiarato il suo disagio verso la scuola (abbiamo sue interviste) e, guarda caso, risultava essere insufficiente proprio in disegno.

Sempre più spesso ci si ritrova in campo educativo, a doversi confrontare con bambini nuovi: a volte iperstimolati, forse poco maturi, ma molto competenti; altre volte poco attenti, ma con grandi interessi verso direzioni non precisamente previste nei programmi.

Allora cosa fare?
Come riconoscere le abilità divergenti, ma soprattutto come sostenerle all'interno di un gruppo?
Quali spazi per una metodologia divergente sono possibili nella realtà educativa di oggi?

Il convegno ha cercato di approfondire gli aspetti teorici cogliendo le sollecitazioni di esperti, ma anche la testimonianza di personalità della cultura e dello spettacolo e dell'industria che essendo stati "bambini divergenti", hanno saputo riconoscersi come adulti creativi e intelligenti. È stato pertanto un'occasione per evidenziare come l'educazione non sia solo una scienza, ma anche un'arte, una scommessa, una messa in gioco della società tutta per il suo futuro.

(C'è più educazione nella delibera comunale che restituisce l'uso dei cortili ai bambini...che in tanti sermoni).

Il convegno ha proposto una riflessione sul tema ampio e complesso dell'educazione come strumento trasversale per la scuola, le famiglie, le comunità/istituzioni, le agenzie del territorio.

Grazie alle sollecitazioni di esperti e alle testimonianze di persone della cultura, della scienza, dell'arte, dell'imprenditoria, e ancora, che possono essere collocate tra coloro che possiedono un pensiero divergente e che hanno apportato un contributo creativo, utile e di senso per la società, si è voluto iniziare un percorso di sensibilizzazione e di confronto con i diversi gli ambienti educativi in merito a "quel ragazzo e a quella ragazza che spesso sono vissuti dagli adulti come problema, ma che a volte si trasformano in risorsa per la città".

La sfida è riuscire a invertire la collocazione degli avverbi spesso e a volte all'interno della frase precedente.

Nel corso del convegno, che ha registrato ben 250 presenze (educatori, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori sociali), è stata sottolineata l'esigenza che il lavoro iniziato potesse proseguire per consentire approfondimenti, confronti e costruzione di strategie.

Hanno introdotto i lavori:
Luigi SARAGNSE, Assessore alle Risorse Educative della Città di Torino, Presidente di ITER
Maria Luisa MATTIUZZO, Dirigente scolastico, Presidente di Rete Lucento

Sono intervenuti:
Sara NOSARI, Docente di Pedagogia Generale Università di Torino La creatività quale forma originaria dell'essere umano
Alberto SALZA, Antropologo Nemmeno sbagliati
Francesco VACCHIANO, Psicoterapeuta familiare L'educazione incontra e affronta il rapporto con i saperi e i modelli, nelle dimensioni multi ed intraculturali, tra l'apparire e l'essere.
Maria BAIONA, Primario servizio neuropsichiatria infantile ASL 3 Tra super eroi, bulli e "bravi": compiti, responsabilità, azioni possibili dentro e fuori le regole. I conflitti e la percezione di sé.
Maria Luisa MORESCO, Dirigente Tecnico MPI Risorse e modelli possibili fuori dalle righe e dai quadretti. Il ruolo della scuola e del territorio: strategie, risorse, opportunità nella dimensione di rete.
Piergiorgio TURI, Architetto per Laboratorio Città Sostenibili Dentro e fuori le città, lo spazio come risorsa o come limite.

Pomeriggio TAVOLA ROTONDA

Per aspera ad astra...quando il lavoro è anche passione e la passione rende lieve la fatica...

Con le testimonianze di:
Rocco PINTO, La Torre di Abele Libraio - Editore
Jean Paul POUGALA, Industriale, autore di In fuga dalle tenebre, immigrato in Italia dall'inizio degli anni '90
Mario ANDRION, Enologo Castello di Verduno
Enrica BARICCO e la Casa di Oz
Amilcare ACERBI, Pedagogista
Coordinamento di Lucia FONTANELLA, Docente di Linguistica Università di Torino - CIRDA

Inoltre nella giornata è intervenuta Giovanna PENTENERO, Assessore Istruzione Regione Piemonte, sul tema Il contributo della politica alla costruzione del senso di responsabilità del nuovo cittadino.

Eventi collaterali nell'ambito del Convegno:

  • proiezione di un documentario realizzato dal regista cinematografico Fulvio MONTANO (con finanziamenti regionali) su e con ex allievi di Margherita di Savoia, tra cui Luigi NERVO, che raccontano della "loro scuola tra le due guerre"
  • distribuzione della pubblicazione Un raggio di sole realizzata da Luigi NERVO con Luisella ROLLE e due classi della Margherita di Savoia negli anni scolastici 2004/2005 e 2005/2006, in corso di stampa grazie al contributo dell'Assessorato all'Istruzione della Regione Piemonte
  • esposizione della mostra itinerante Giochi di vento (ITER, Centri per la cultura ludica - Centro per la Cultura Ludica, settore Modellismo, a cura di) un percorso storico, scientifico e ludico sulle potenzialità dell'energia eolica.

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