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Perché non accada mai più

Libri fascisti per la scuola.
Il testo unico di Stato (1929 - 1943)

La mostra, con testi di Tullio De Mauro, Nicola Tranfaglia ed Alberto Monticone, è nata da un lavoro di tesi di laurea di Aldo Zambelloni discussa presso l'Università Statale di Milano nel 1999.
Si propone di documentare (attraverso la presentazione di testi originali scelti sulla base di una ricerca scientifica e approfondita sui libri scolastici dell'epoca) quale ideologia resse la scelta del regime fascista di imporre dall'alto, mediante una commissione ministeriale designata dall'esecutivo, un testo unico in grado di trasmettere ai milioni di bambini e bambine delle scuole elementari i pilastri dell'ideologia fascista.
La simbologia del regime con tutti i suoi miti ebbero ampio spazio nelle pagine a stampa, illustrate da appositi disegni; le leggi razziali, la militarizzazione e l'obbedienza assoluta ai voleri dei capi fascisti dominarono, a partire dal 1938, le pagine dei libri per la scuola.
Ma i testi scolastici ebbero anche la funzione di orientare i maestri e le maestre a scegliere argomenti per il loro insegnamento con riferimento alle più banali forme di propaganda del regime.
La mostra si propone quindi come strumento didattico per la conoscenza di come il regime fascista cercò di condizionare le scolaresche, avvolgendole in un'esperienza totalizzante e di come i testi unici furono la via migliore per realizzarla.

Caratteristiche tecniche
La mostra è costituita da 26 pannelli in gateform formato cm 70 x 100 contenenti 60 fotografie di testi originali con relative didascalie; catalogo.
È disponibile anche una riproduzione in formato ridotto della mostra, costituita da 25 fogli formato cm 50 x 70.

La mostra è stata promossa dall'Associazione di iniziativa culturale con la collaborazione della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia ed è patrocinata dall'Istituto per la storia del movimento di Liberazione in Italia e dalla Fondazione Campo Fossoli di Carpi.


Le scuole interessate possono richiedere in prestito una copia della mostra, da esporre presso la propria scuola, rivolgendosi al progetto
Il percorso del ricordo

tel. 011 01129104
adotta.monumento@comune.torino.it


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