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Parco Colonnetti

via Artom

Il parco è un ampio polmone verde in zona Mirafiori Sud, sul terreno dell'ex aeroporto di Mirafiori, inaugurato nel giugno del 1911 per i collegamenti aerei con Milano, Roma e Venezia. Fu, tra l'altro, sede della scuola di volo Chiribiri, presso la quale, durante la Grande Guerra, si diplomò Francesco Baracca. Bombardato nel corso del secondo conflitto mondiale, fu abbandonato per il più moderno aeroporto di Caselle. Il terreno venne restituito al Comune di Torino che, negli anni Settanta, lo attrezzò a parco, intitolandolo a Gustavo Colonnetti, ingegnere e studioso di scienza delle costruzioni.
Le motivazioni che ci hanno spinto all’adozione trovano le radici nel tentativo di realizzare un proficuo processo di integrazione della scuola con l'ambiente circostante, facendo acquisire agli allievi maggiore sensibilità e rispetto verso la natura e permettendo loro di conoscere lo sviluppo storico-sociale del quartiere, attraverso la ricerca delle fonti, si spera di potenziare le possibilità di aggregazione che un simile spazio può offrire sia agli abitanti del quartiere sia a coloro che occasionalmente lo frequentano.

Adottato dall’istituto comprensivo Salvemini

Scheda di approfondimento redatta dalla scuola

ISTITUTO COMPRENSIVO SALVEMINI
via Negarville 30/6

PARCO COLONNETTI
via Panetti 1

a cura di  Grazia Buonafonte e Anna Paola Buonafonte

Collocazione del monumento nel contesto storico
Il parco Gustavo Colonnetti è un ampio polmone verde in zona Mirafiori Sud, sul terreno dell'ex aeroporto di Mirafiori, inaugurato nel giugno del 1911 per i collegamenti aerei con Milano, Roma e Venezia. Fu, tra l'altro, sede della Scuola di volo Chiribiri, presso la quale, durante la Grande Guerra, si diplomò Francesco Baracca. Bombardato nel corso del secondo conflitto mondiale, fu abbandonato per il più moderno aeroporto di Caselle. Il terreno venne restituito al Comune di Torino che, negli anni Settanta, lo attrezzò a parco, intitolandolo a Gustavo Colonnetti, ingegnere e studioso di Scienza delle Costruzioni. La storia del vecchio campo volo di Mirafiori è ben sintetizzata nei versi incisi sulla lapide posta, nel 1963, sui resti della torre di controllo, in strada delle Cacce.

Motivo dell’adozione
Le motivazioni che ci spingono all’adozione trovano le radici nel tentativo di realizzare un proficuo processo di integrazione della scuola con l'ambiente circostante, facendo acquisire agli allievi maggiore sensibilità e rispetto verso la natura e permettendo loro di conoscere lo sviluppo storico-sociale del quartiere, attraverso la ricerca delle fonti, si spera di potenziare le possibilità di aggregazione che un simile spazio può offrire sia agli abitanti del quartiere sia a coloro che occasionalmente lo frequentano.

Attuale destinazione e rapporto con l’ambiente
Il continuo parlare, scrivere, leggere di ambiente, paesaggio, natura, di territorio inteso come patrimonio dell'umanità e conseguente necessità di salvaguardare e di non sperperare le risorse naturali, ci ha aiutato a riflettere sulla necessità di avviare i nostri ragazzi al rispetto dell'ambiente attraverso lo studio e l'osservazione dello stesso. Da qui la necessità che conoscano il territorio in cui vivono in modo da recuperare la storia cui si appartiene, ritrovare le proprie radici, sentirsi partecipi delle problematiche ambientali più frequenti e soprattutto essere stimolati a contribuire alla loro soluzione.

Metodo di lavoro
Al metodo didattico possono essere riferiti aspetti quali lo stile educativo, l’organizzazione dei contenuti culturali, la strutturazione di un processo didattico in sequenze di apprendimento, le forme del lavoro didattico. In ogni lavoro proposto si tenderà a favorire prima di tutto la partecipazione creativa del singolo alunno, per dare significatività anche alla dimensione del grande gruppo, attraverso la collaborazione ed il contributo di ognuno. Particolare rilievo assumeranno le uscite che consentiranno agli alunni di vivere esperienze a diretto contatto con ambienti naturali protetti e importanti per stimolare la conoscenza sensoriale.

FINALITÀ

  • Imparare ad imparare:  organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale…), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
  • Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
  • Comunicare: 
    - comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di       complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali)
    - rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali)..
  • Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
  • Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
  • Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
  • Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.

Proposte per la tutela e la salvaguardia

  • Esplorare e comprendere gli elementi tipici di un ambiente naturale ed umano, inteso come sistema ecologico;
  • sviluppare atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto della realtà naturale, di riflessione sulle proprie esperienze, di interesse per i problemi e l’indagine scientifica;
  • comprendere che i concetti e le teorie scientifiche non sono definitive, ma in continuo sviluppo, al fine di cogliere aspetti sempre nuovi, diversi e più complessi della realtà;
  • conoscere l’universo animale e il mondo vegetale nelle loro molteplici sfaccettature;
  • conoscere miti e leggende del mondo naturale;
  • conoscere la geografia fisica della Terra e il significato dei principale fenomeni naturali che la riguardano;
  • conoscere il processo d’industrializzazione torinese con particolare riferimento alla trasformazione e allo sviluppo sociale del quartiere, soprattutto in relazione al parco e all’aereoporto.

Per saperne di più
Grazia Buonafonte c/o scuola primaria Salvemini, via Negarville 30/6, 10135 Torino - tel. 011.3470807
Anna Paola Buonafonte c/o scuola primaria Morante, piazzetta Jona 4, 10135 Torino - tel. 011.3979769

Mezzi Pubblici: autobus 34


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