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Monumenti adottati

I monumenti in corso di adozione sono qui riportati suddivisi per Circoscrizione, con le indicazioni, redatte dalle singole scuole, che motivano la scelta del manufatto adottato, la sua collocazione nel quartiere, il metodo di lavoro utilizzato dai ragazzi, dalle ragazze e dagli/dalle insegnanti ed eventuali proposte di salvaguardia del monumento.

 

Pietre d'inciampo adottate

Le pietre d’inciampo, Stolpersteine, sono un monumento diffuso e partecipato e nascono da un progetto dell’artista Gunter Demnig (Berlino 1947), con l’obiettivo di ridare un nome alle vittime del nazional-socialismo, perseguitate per un qualsiasi motivo: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali e deportate nei campi di sterminio nazisti. Monumenti silenziosi ancorati al territorio, di forte impatto emotivo, per reagire contro ogni forma di negazionismo e di oblio. (leggi tutto)

Le pietre d’inciampo sono piccole targhe poste su cubetti di pietra in cui è inciso il nome, il luogo e la data di nascita delle vittime e sono posizionate sul selciato di fronte ai luoghi in cui esse hanno vissuto, lavorato o studiato, per restituirne la memoria, perché “Una persona vien dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome” (da un passo del Talmud).
In Europa, le pietre d’inciampo già installate sono oltre 70.000, la prima a Colonia, in Germania, nel 1995; oggi si incontrano Stolpersteine in oltre duemila città in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina e Ungheria.
In Italia, le prime pietre d’inciampo furono posate a Roma nel 2010 e attualmente se ne trovano a Bolzano, Genova, L’Aquila, Livorno, Milano, Reggio Emilia, Siena, Torino, Venezia e in altri numerosi centri minori.
A Torino le prime Stolpersteine sono state installate da Gunter Demnig nel gennaio del 2015; da allora l’artista è tornato in città ogni anno a gennaio per nuove installazioni. Nel 2020 si è giunti alla sesta edizione del progetto (vedi Progetto Pietre d'inciampo).
Attualmente le pietre d’inciampo a Torino sono 114 e ognuna di esse invita a riflettere e a trasmettere la verità storica di quanto accaduto in quel luogo, per non dimenticare (vedi sito del Museo Diffuso).

 

MAPPA DELLE ADOZIONI

mappa circoscrizioni Circoscrizione 1 Circoscrizione 2 Circoscrizione 3 Circoscrizione 4 Circoscrizione 5 Circoscrizione 6 Circoscrizione 7 Circoscrizione 8 Circoscrizione 8 Circoscrizione 2 In provincia In provincia In provincia In provincia

Qualche dato statistico

Per rilevare e monitorare la qualità percepita della manifestazione Torino Porte Aperte è stato elaborato un questionario, fatto compilare in forma anonima a tutte le persone che hanno partecipato alla visita guidata ai monumenti adottati.
Il questionario viene somministrato subito dopo la visita, le risposte raccolgono quindi le impressioni in tempo reale e rappresentano indicatori spontanei della qualità del servizio; vengono compilati un migliaio di questionari ed una così alta percentuale di risposte permette che i dati statistici risultino rilevanti; infine le domande brevi, semplici e mirate permettono di ottenere informazioni quantitative facilmente analizzabili per giungere a monitorare nel tempo l’efficacia dell’attività.
Ciascun insegnante referente del progetto riceve la restituzione dei risultati relativi al monumento adottato, quelli generali vengono presentati durante la riunione di inizio anno scolastico ai e alle docenti partecipanti.
Viene qui presentata l'elaborazione grafica relativa ai questionari raccolti negli anni precedenti. (clicca qui)

DATI 2019

dati 2019

DATI 2018

dati 2018

DATI 2017

dati 2017


crediti


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