vai ai contenuti
vai al menu

home > iniziative > la scuola adotta un monumento > introduzione

La scuola adotta un monumento

Il Comune di Torino ha aderito all'iniziativa promossa dalla Fondazione Napoli Novantanove che, nell'ambito del Progetto La scuola adotta un monumento, ha attivato la costituzione di una rete a livello nazionale con il coinvolgimento delle seguenti città: Venezia, Roma, Ancona, Salerno, Palermo, Siracusa, Reggio Calabria, Cerignola, Ostuni, Gravina di Puglia, Monopoli, Lucera e delle provincie di Genova, Taranto e Cosenza allo scopo di promuovere ed ampliare la positiva esperienza realizzata nel capoluogo partenopeo che ha visto il coinvolgimento di centinaia di studenti in un'operazione di promozione del patrimonio storico, artistico e culturale attraverso l'adozione da parte delle scolaresche di un monumento. (visita anche il sito nazionale)

La necessità di avvicinare le nuove generazioni e non solo loro ad una più ampia consapevolezza del patrimonio artistico, che costituisce parte integrante dell'identità culturale della collettività, è un'esigenza comune a moltissime nazioni.

Grazie al sostegno di alcuni organismi europei, il progetto "La Scuola adotta un Monumento" è stato fatto proprio, come progetto pilota, da una rete europea formata da 11 Paesi dell'Unione e dalla Russia con la finalità di promuovere iniziative a sostegno della formazione dei giovani e della salvaguardia del patrimonio culturale.

La realtà torinese è caratterizzata dalla presenza di numerosi beni culturali che molte volte risultano sconosciuti alla maggioranza della popolazione sia a causa della mancanza delle memorie del proprio passato e sia a causa dell'impossibilità di avvicinarsi, da protagonisti, al panorama artistico - culturale.

Attraverso la realizzazione del progetto "La Scuola adotta un Monumento", il Comune di Torino, in accordo con gli Enti preposti alla tutela dei beni stessi (le Soprintendenze, organismi periferici del Ministero per i Beni Culturali) e alla didattica (gli Istituti Universitari), intende non solo sensibilizzare i giovani alla salvaguardia dei Beni Culturali, salvaguardia che viene esercitata solo se si conoscono i problemi del variegato patrimonio artistico - culturale, ma soprattutto fare in modo che i "Cittadini del domani" si interessino ai beni culturali presenti nel nostro ambiente urbano e ne siano i primi tutori consapevoli.

Nonostante il mutato approccio alla cognizione di bene culturale perseguito in questi anni, grazie anche alla maggior diffusione operata dai "media", può capitare tuttora che il monumento/bene culturale sia ritenuto appannaggio esclusivo di studiosi e delle amministrazioni competenti, ovviando così la certezza che il bene culturale è patrimonio di tutti.

Il percorso si propone di coinvolgere le risorse presenti nella realtà odierna con particolare riguardo alle scuole in un'operazione di promozione della conoscenza del patrimonio culturale considerando anche quei beni ritenuti minori che più sono esposti al degrado ma invece costituiscono parte integrante del tessuto storico di ogni centro urbano.

"La Scuola adotta un Monumento" si inserisce di diritto all'interno delle varie opportunità formative e si affianca ai diversi progetti realizzati dai servizi educativi comunali al fine di promuovere una migliore integrazione dei ragazzi nell'ambiente che li circonda.

La realizzazione del progetto avrà luogo secondo le metodologie e le procedure indicate dal "Progetto Napoli", d'intesa con la Fondazione Napoli Novantanove così come stabilito dal Regolamento dell'iniziativa che costituisce parte integrante del presente progetto.


crediti


torna su