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Politica per la qualità

La politica per la qualità vuole essere un primo elemento fondante per la realizzazione di un Sistema costruito su obiettivi e criteri generali definiti dalla Direzione in sinergia con tutti gli operatori del Servizio. La politica della qualità intende definire il perseguimento del più alto livello qualitativo erogabile, tenuto conto dei vincoli strutturali economici e organizzativi cui la struttura comunale deve sottostare. 

La politica della qualità di ITER Settore Formazione professionale  ha lo scopo di sostenere la relazione fra Corsisti e Istituzione. ITER enuncia così l’impegno formale che si assume per offrire ai partecipanti ai suoi corsi precise garanzie in ordine alla funzionalità, adeguatezza e continuità dei servizi erogati: i servizi e le attività formative proposte sono indicatori significativi del continuo confronto tra il contesto educativo territoriale già strutturato e i bisogni e le aspettative di servizi da parte della scuola, delle famiglie e del mondo del lavoro.

L’attenzione alla qualità dei servizi pubblici, la soddisfazione delle esigenze degli utenti, il dialogo che si costruisce, sono obiettivi prioritari dell’Istituzione che promuovono e favoriscono il pieno godimento del diritto a una moderna ed evoluta cittadinanza, del diritto alla “qualità del pensare”, risorsa principale di una società che, sempre più basata sulla conoscenza, non trascura però la coesione sociale e lo spirito cooperativo.
La politica della qualità del Settore formazione professionale si indirizza verso i seguenti obiettivi:

  • promuovere circoli virtuosi tra l’offerta formativa proposta e le richieste provenienti dai curricoli professionali, favorendo occasioni di scambio tra la comunità dei Servizi Educativi e quella dei diplomati e laureati in cerca di occupazione.
  • connettere la dimensione euristica con quella pragmatica dell’esperienza di formazione professionale per sviluppare competenze all’esplorazione, all’ascolto e all’osservazione partecipata, facilitando percorsi e fermate che abilitino a un pensiero riflessivo nei luoghi di lavoro
  • integrare le espressioni di soggettività con le tipicità delle professioni socio-educative e, di conseguenza ricercare le condizioni favorevoli per generare intenzionalità formativa
  • sensibilizzare gli studenti inseriti nel processo formativo, verso la componente temporanea e contestuale delle acquisizioni, contrastando sentieri autoreferenziali e promuovendo consapevolezza circa l’utilizzo di mappe cognitive per interpretare i fenomeni educativi, anche tollerando l’incertezza di non possedere soluzioni predefinite, tipica di ogni setting laboratoriale.

Gli obiettivi indicati sono in sintonia con gli obiettivi generali dell’organizzazione gestionale del progetto qualità della Città di Torino, in particolare:

  • sviluppare capacità di ascolto e comunicazione con i cittadini ed avvicinare il più possibile l’ente al cittadino
  • rendere l’attività operativa più trasparente e più efficiente riducendo ogni forma di spreco
  • promuovere l'etica della responsabilità dei dipendenti ed accrescerne le competenze con grande attenzione per il personale a diretto contatto con l'utente
  • valutare le performance operative in base ad indicatori misurabili oggettivamente
  • perseguire il miglioramento continuo nei processi e nei risultati

La politica di qualità del Settore Formazione ITER, in una logica di avvio di un Sistema di Accreditamento strutturato secondo i criteri definiti dalla Regione Piemonte (D.G.R. n. 77-4447 del 12/11/2001"Regole della Regione Piemonte per l'accreditamento delle strutture di formazione professionale e orientamento")  e del perseguimento del miglioramento continuo dei propri progressi individua il proprio Sistema Utente definendolo come di seguito:

  • Utenti: soggetti che fruiscono delle opportunità di formazione (i corsi post-diploma, aggiornamenti…) proposte da ITER settore formazione
  • Aziende e sistema socio-economico: soggetti che fruiscono delle risorse “formate” da ITER
  • Ente Committente: soggetti che finanziano le attività formative erogate da ITER Settore formazione.

In riferimento ai soggetti descritti si pone come obiettivo a medio termine (conseguibile nell’arco di non meno di 3 anni) l’applicazione dei seguenti principi:

  • Traduzione delle esigenze ed aspettative dell’utente in requisiti.
  • Comunicazione di questi requisiti a tutte le persone coinvolte nei processi, per ottenere la condivisione ed il sostegno agli obiettivi aziendali.
  • Predisposizione e revisione periodica di indicatori che consentano di valutare l’efficacia delle attività e la soddisfazione dell’utenza
  • pianificazione e sviluppo di un servizio che sia conforme alle aspettative degli/delle Utenti e adeguato a specifiche definite
  • predisposizione di un monitoraggio periodico basato su indicatori utili per il miglioramento della qualità del servizio
  • pianificazione di momenti di aggiornamento e di attività che favoriscano la crescita costante delle competenze professionali del personale della scuola
  • Costruzione di un’organizzazione interna (sistema di accreditamento) capace di recepire e correggere i disservizi e di individuare esigenze insoddisfatte come punto di partenza per la proposta di eventuali azioni correttive
  • Sviluppare una cultura organizzativa capace di recepire le novità e svilupparle nell’offerta formativa della scuola.

Il continuo miglioramento della qualità e della percezione che ne ha l’utente si può ottenere con un attento studio delle loro aspettative ed esigenze, confrontate efficacemente con le risorse e la cultura del nostro centro.

A breve termine si individuano invece quei principi la cui applicazione costante favorisce il conseguimento degli obiettivi sopra indicati:  

  • Attuazione dei principi della Politica per la Qualità e la sua diffusione e comprensione a tutti i livelli organizzativi
  • Adempimento alle prescrizioni legislative vigenti in materia di accreditamento regionale
  • Monitoraggio dei risultati ottenuti con la realizzazione dei processi,
  • Assegnazione delle risorse da utilizzarsi per lo svolgimento dei processi e verifica della loro adeguatezza,
  • Esecuzione di riunioni periodiche per l’analisi complessiva del Sistema di accreditamento.

Ritenendo di fondamentale importanza la realizzazione degli obiettivi fissati, la Direzione tratterà nel riesame periodico quanto esposto nella propria politica in modo da verificarne la corretta applicazione e la costante adeguatezza.

La Direzione
Enrico Bayma


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