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Addizionale comunale IRPEF

L'addizionale č dovuta al comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio dell'anno cui si riferisce l'addizionale stessa.

Regolamento per la variazione dell'aliquota

Il Regolamento per la variazione dell'aliquota dell'addizionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (regolamento n.322) è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. mecc. 2006 09746/013 del 28 marzo 2007, esecutiva dal 13 aprile 2007.

Aliquota 2020

L’aliquota applicata dal Comune di Torino per l’anno 2020 è 0,8%, come stabilito dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n. mecc. 2019 04870/024, ad oggetto " Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) - periodo 2020-2022” recante nella sezione operativa gli indirizzi in materia di tributi e tariffe dei servizi per l’anno 2020.

Soglia di esenzione 2020

Il Regolamento per la variazione dell’aliquota stabilisce, per l’anno 2020, una soglia di esenzione a € 11.790,00 di imponibile IRPEF (soglia confermata con Deliberazione del Consiglio Comunale n. mecc. 2019 04870/024, ad oggetto " Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) - periodo 2020-2022”, recante nella sezione operativa gli indirizzi in materia di tributi e tariffe dei servizi per l’anno 2020).

Aliquote e soglie di esenzione anni precedenti

ANNO ALIQUOTA SOGLIA DI ESENZIONE
2019 0,8% € 11.790,00
2018 0,8% € 11.790,00
2017 0,8% € 11.670,00
2016 0,8% € 11.670,00
2015 0,8% € 11.670,00
2014 0,8% € 11.640,00
2013 0,8% € 11.520,00
2012 0,8% € 11.200,00
2011 0,5% € 11.000,00
2010 0,5% € 10.750,00
2009 0,5% € 10.700,00
2008 0,5% € 10.400,00
2007 0,5% € 10.300,00
2006 0,3% -
2005 0,3% -
2004 0,3% -
2003 0,3% -
2002 0,3% -
2001 0,1% -
2000 0,1% -
1999 0,1% -

Aliquote e soglie di esenzione altri comuni

Per le aliquote e le soglie di esenzione degli altri comuni occorre fare riferimento al sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze:

Modalitā di pagamento

I versamenti sono effettuati tramite modello F24.

Gli Enti Pubblici di cui alle tabelle A e B allegate alla Legge 720/1984 ed al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 2009/45749 del 23 marzo 2009, dovranno fare riferimento alla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 367/E del 12 dicembre 2007.

Codice ente e codici tributo

A partire dal 1° gennaio 2008 i versamenti dell’addizionale comunale sono effettuati associando il codice catastale del comune di riferimento. Per il Comune di Torino: L219.

Per i codici catastali degli altri comuni e per i codici tributo da indicare sul modello F24 occorre fare riferimento alle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate:

Acconto

L’acconto 2016 per il Comune di Torino è pari al 30% dell’addizionale ottenuta applicando l’aliquota dello 0,8% al reddito imponibile dell’anno precedente. Per ulteriori dettagli su versamento, rateazioni e sanzioni per omesso e ritardato versamento si rinvia alle relative istruzioni ministeriali. È indirizzato al Comune di domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell’anno cui si riferisce.

L'acconto non è dovuto se il contribuente ritiene che non dovrà l'imposta per l'anno cui si riferisce l'acconto stesso ovvero se ricade nella soglia di esenzione prevista (Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 23/E del 20 aprile 2007 - documento pdf). Parimenti, è dovuto in misura minore qualora ritenga di conseguire un reddito imponibile inferiore a quello di commisurazione dell’acconto.

Sostituti d'imposta per redditi di lavoro dipendente ed assimilati

Trattengono l’acconto in un numero massimo di 9 rate mensili da marzo a novembre, da versarsi entro i termini previsti dal versamento unificato tramite mod. F24.
Per gli Enti pubblici e le Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato si applicano le disposizioni previste dal D.M. 5 ottobre 2007.

Saldo

È determinato applicando al reddito imponibile definitivo dell'anno, qualora superi la soglia di esenzione prevista, l'aliquota deliberata e sottraendo i versamenti effettuati a titolo di acconto; anche il saldo è indirizzato al Comune di domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell'anno cui si riferisce.
 Per ulteriori dettagli su versamento, rateazioni e sanzioni per omesso e ritardato versamento si rinvia alle relative istruzioni ministeriali.

Sostituti d'imposta per redditi di lavoro dipendente ed assimilati

Il saldo viene trattenuto a partire dal mese successivo a quello in cui sono state effettuate le operazioni di conguaglio, in un numero massimo di 11 rate ma non oltre novembre, da versarsi entro i termini previsti dal versamento unificato tramite mod. F24.

Per gli Enti pubblici e le Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato si applicano le disposizioni previste dal D.M. 5 ottobre 2007.

Riferimenti legislativi e documentazione

Contatti

bilancio.tributi@comune.torino.it

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Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 2020

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