News

Maggio 2021 - si terrà l’evento finale, ospiti speaker di rilievo internazionale, il segretario URBACT e le 6 pubbliche amministrazioni partner di progetto

Aprile 2021 - presentazione dei risultati dei 5 progetti premiati durante il workshop "Pratiche e modelli di innovazione nelle PA locali; l’esperienza del progetto Innovato-R
riguarda il workshop

Novembre 2020 - ha luogo il V Transnational Innovato-R Meeting in Porto

Ottobre 2020 - Il progetto Innovato-R partecipa con il workshop "Shifting narratives in pubblic innovation" agli Open Days della 18th European Week of Regions and Cities
riguarda il workshop

Cos'è innova.TO

In un contesto in continuo cambiamento la Pubblica Amministrazione può scegliere se subire e adattarsi o se diventare essa stessa protagonista, intercettando sfide e proponendo soluzioni innovative in risposta a vecchi e nuovi bisogni. È proprio da questa premessa e dalla consapevolezza del bagaglio di conoscenze ed esperienze del pubblico dipendente, che viene lanciata nel 2014 l’iniziativa “Innova.TO”: un concorso ideato da e rivolto ai dipendenti del Comune di Torino con il fine di sviluppare dei progetti innovativi per migliorare le prestazioni dell’Amministrazione. L’iniziativa è stata riconosciuta come una best practice a livello europeo, ed è confluita nel progetto europeo “Innovato-R” (2018-2021), all’interno del programma Urbact, che vede la Città di Torino capofila con l’obiettivo di trasferire la pratica dell’iniziativa “Innova.TO” ad altre sei amministrazioni europee (Rotterdam, Métropole du Grand Paris, Porto, Murcia, Cluj-Napoca, Veszprém) e di rilanciare una nuova edizione nel contesto torinese.

Innovato - R

L’iniziativa locale InnovaTO, con la Città di Torino lead partner, diventa una best practice per il programma Urbact Transfer Network e viene trasferita in Europa ad altre 6 amministrazioni europee (Rotterdam, Cluj-Napoca, Vezprem, Porto, Métropole Du Grand Paris, Murcia) per adattarla al loro contesto locale. Mentre Torino, con il progetto, lancia una nuova call volta a realizzare l’implementazione di almeno 4-5 progetti.

La call to action del 2019

Nel mese di settembre 2019 la Città di Torino ha lanciato una call to action rivolta ai propri funzionari in Posizione Organizzativa (P.O.) per selezionare i progetti più interessanti e innovativi per l’amministrazione. Alla chiusura della call sono pervenute 44 candidature che hanno coinvolto 70 P.O. appartenenti a 11 Divisioni (compresi Servizi Centrali e Corpo di Polizia Municipale). Sono quindi stati selezionati 5 progetti che saranno implementati grazie al budget di 40 mila euro del programma europeo Urbact, attraverso una assistenza tecnica specializzata che metterà a disposizione ogni tipo di risorsa e sostegno necessario per la realizzazione.

Il progetto Innovato-R viene attuato in sinergia con il piano di formazione della Città di Torino “Formare per innovare. Piano formativo ente 2019/2021” e in particolare con il percorso formativo sperimentale che è stato avviato nei mesi scorsi in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e SAA. Il percorso propone ai 500 funzionari in P.O. della Città di Torino il raggiungimento di un obiettivo PEG attraverso la realizzazione di un project work che ha lo scopo di introdurre nella propria realtà lavorativa un micro-cambiamento delle modalità operative, dei processi, degli strumenti, delle logiche organizzative con cui viene svolta un’attività già esistente - che si intende migliorare e innovare dal punto di vista del come viene organizzata e gestita - oppure di un’attività totalmente o in parte nuova, mai realizzata finora.

I progetti selezionati dalla call to action:

La commissione di valutazione - composta tra gli altri dal Segretario Generale Mario Spoto e dal Direttore della Divisione Personale Giuseppe Ferrari - ha selezionato 5 progetti che sono stati annunciati e presentati il 16 dicembre 2019 in un evento nella Sala Kyoto di Environment Park.
guarda il video

I progetti:

Da “TALK outside the door TO THINK out the box” al Ciclo di vita del dipendente
Proponenti: Marina Bua, Gabriella Di Maria, Silvia Forte, Marina Marchese, Anna Merlo, Milena Pepe, Roberta Rena, Massimo Ritorto, Cristina Schiavone, Maria Angela Tibone.
Il progetto prevede di mettere uno strumento di process modeling al fine di creare una rappresentazione completa del ciclo di vita del dipendente e consenta l’elaborazione di possibili soluzioni organizzative alternative, contrastando così la drastica contrazione delle risorse, umane e finanziarie.

"Comportamenti competitivi per una gestione efficiente delle risorse energetiche" creativamente convertito causa Covid-19, in "PHOENIX 4SW"
Proponenti: Lucia Gallo, Michele Covolan, Mariateresa Parise, Flavio Chiri, Corrado Viel.
Il progetto iniziale prevedeva il lancio di una competizione al risparmio energetico tra i dipendenti di alcuni edifici comunali battezzata "Vinci tu, vince l’ambiente!" Causa lockdown il progetto è stato convertito in un’analisi sull'’impatto economico e ambientale dello smart working durante la pandemia, misurato su utenze elettriche ed idriche in 4 edifici campione della Città.

Borgo Open
Proponenti: Rita Principale, Maria Rosa Biglietti, Salvatore Salomone.
Valorizzazione degli spazi del locale San Giorgio del Borgo Medievale, parte del patrimonio culturale della Città di Torino, per migliorarne le condizioni di utilizzo e fruizione, in modo che la sua frequentazione diventi una abitudine consolidata.

Architetti della relazione
Proponenti: Fulvia Mantino, Donatella Borello.
Ridisegno ed allestimento di uno spazio di accoglienza del Polo di Inclusione Sociale rivolto a chi si trova in condizione di povertà economica e a rischio di esclusione sociale.

La preziosa eredità. Cessazione dal servizio: quando è il momento di lasciare le consegne
Proponente: Donatella Gambino.
Implementazione di una metodologia integrata con appositi strumenti tecnologici per supportare nell’avvicendamento delle funzioni e delle attività, e per non disperdere le esperienze acquisite, il know how e le competenze di una vita di lavoro.

Per approfindire leggi l'articolo su TorinoClick

English version Prima edizione