[pubblicato il 10.03.2005]
La Zona a traffico limitato, istituita nel '90 con l'obiettivo di contrastare l'inquinamento atmosferico prodotto dal traffico è estesa su una superficie di circa un chilometro quadrato, ed è previsto - nel piano esecutivo del traffico nell'area centrale - un suo ampliamento progressivo con un sistema di controllo di 40 telecamere posizionate ai varchi di accesso. Studi e simulazioni sull'ampliamento - condotti in collaborazione con il GTT in ore di punta nell'area del Comune di Torino e dei 23 comuni limitrofi - hanno fatto rilevare una riduzione sensibile dei consumi di carburante, delle emissioni di ossido e biossido di carbonio, idrocarburi incombusti e ossidi di azoto.
Dal maggio 2004, dopo un periodo di sperimentazione, sono state attivate le prime telecamere in 7 varchi dell'area centrale, le cosiddette porte elettroniche allestite in:
Per una mobilità alternativa ai tradizionali mezzi di trasporto
la Città offre servizi innovativi per gli spostamenti urbani.
Il servizio Car sharing
per il trasporto individuale iniziato nel 2002 dal GTT, e gestito dalla
società Car City Club costituita su mandato della Città,
che permette agli abbonati di condividere l'uso di un parco di vetture
distribuite su più parcheggi in città.
Con questo servizio la stessa auto nell'arco della giornata viene utilizzata
da più persone in momenti diversi. Un altro servizio iniziato
nel 2002 di noleggio biciclette e motorini elettrici, attualmente attivo
nei parcheggi del Palazzo di Giustizia e di piazza Fontanesi, che sarà
esteso in altri parcheggi cittadini. Un servizio che utilizza un originale
mezzo per gli spostamenti alternativi: il risciò - un quadriciclo
a pedalata assistita - a noleggio, attualmente disponibile in via Garibaldi
e nei due principali cimiteri torinesi. Questo servizio attivo dal 2001
è nato da un'idea realizzata dal GTT
- finanziata dalla Città e dal Ministero dell'Ambiente - sul
modello di esperienze londinesi.
In direzione dell'obiettivo di rendere sostenibile la mobilità urbana sono anche in atto o allo studio azioni di mobility management - minibus a gas naturale, taxi bus, pop bus casa / lavoro, car pooling. Per rendere sostenibile la mobilità dei diversamente abili la Città fornisce un servizio di minibus attrezzati per persone con problemi motori e non vedenti che non possono utilizzare i mezzi pubblici. Il servizio di trasporto, attivo dall'89, viene effettuato con mezzi del GTT ed è finanziato attualmente dalla Città con il contributo di due fondazioni bancarie.
In un momento di forte impulso dato alla realizzazione delle opere per le grandi trasformazioni urbane e per l'evento olimpico, la Città ha costituito nel 2002 un ufficio (l'ufficio Regia cantieri) specificamente dedicato al coordinamento tra soggetti ed enti coinvolti nella gestione dei cantieri, alla razionalizzazione dell'utilizzo del suolo pubblico durante le fasi critiche dei lavori - per creare il minimo impatto sulla mobilità - e alla comunicazione tempestiva ed efficace ai cittadini. L'ufficio autorizza l'apertura dei cantieri che impegnano spazi di suolo pubblico e producono impatto sulla viabilità con deviazioni, restringimenti, chiusure di carreggiate o altro, vincolando i soggetti esterni (GTT, AEM, AES, ecc.), i settori comunali e i concessionari (Italferr ecc.) al rispetto del Regolamento regia cantieri appositamente adottato dalla Città.