[pubblicato il 10.03.2005]
Il Piano urbano del traffico e della mobilitą delle persone, adottato nel 2001, recepisce gli obiettivi del Piano generale del traffico e mobilità dell'area metropolitana torinese - sottoscritto nel 2000 dalla Cittą, dalla Provincia, dalla Regione e da 25 comuni limitrofi al capoluogo - e ha lo scopo di coordinare e programmare gli interventi sul territorio urbano per quanto concerne mobilitą, infrastrutture e riqualificazione dello spazio pubblico, affrontando nel contempo i problemi - particolarmente rilevanti in questi anni - posti dalla gestione dei cantieri. Le linee guida principali degli interventi sono:
Programma urbano dei parcheggi
definisce i provvedimenti relativi alla sosta ed è inquadrato
nel Piano urbano del traffico. Il Programma prevede la realizzazione
di parcheggi per 33.000 nuovi posti auto che sommati ai 29.000 esistenti
portano la dotazione della cittą a un totale di 62.000. Le tipologie
di parcheggio previste sono:
Il Piano esecutivo del traffico dell'area centrale, approvato nel 2004, dettaglia e approfondisce le indicazioni del Piano urbano del traffico del 2001 suggerendo interventi lungo 4 linee guida:
L'area di alto valore ambientale - con una griglia viaria che ha sorretto
i caratteri fisici del processo di costruzione della cittą - è
delimitata da corso Regina Margherita a nord, corso Casale e corso Moncalieri
a est, corso Vittorio Emanuele II a sud, corso Inghilterra e corso Principe
Oddone a ovest, su una superficie di 4,2 chilometri quadrati.
All'interno l'alta concentrazione delle attivitą commerciali e degli
uffici pubblici e privati è causa, nelle ore di punta del mattino,
di rilevanti spostamenti, stimati intorno ai 26.000 accessi il 70% dei
quali effettuati con i mezzi pubblici.
Il Piano degli itinerari ciclabili prevede di ampliare e completare gli attuali 70 chilometri di piste ciclabili attraverso la manutenzione e la realizzazione di 130 itinerari. Entro 10 anni oltre 280 chilometri di piste e percorsi saranno messi a disposizione dei cittadini. E' prevista anche la realizzazione di 9 itinerari per collegare la rete principale a diversi insediamenti produttivi, al fine di facilitare l'utilizzo del mezzo a due ruote - attualmente usato tutti i giorni dall'8% dei torinesi, percentuale che sale al 22 nella bella stagione - come alternativa all'automobile per i percorsi casa - lavoro.