Informatipico - Agosto 2008 - Numero 5 Terza Serie
In questi anni, molti giovani e giovanissimi guardano ai mestieri della cosiddetta “società dell'informazione” come settori su cui investire sia in termini di formazione sia in termini di sbocco professionale. In questo numero di Informatipico ci concentriamo su alcune professioni che gravitano attorno al mondo del cinema e delle produzioni audiovisive. Sia chiaro seguendo il taglio che Informatipico si è voluto dare in questi mesi, lo facciamo raccontando la storia di persone che hanno prevalentemente lavorato “dietro la telecamera”.
Le professionalità nel cinema e nell'audiovisivo sono moltissime così come è complessa e articolata l'organizzazione di un set.
Abbiamo scelto di interpellare i professionisti che ruotano attorno alla fotografia e alla realizzazione delle riprese, anche perchè la loro storia segue vicende simili alla altre professioni del cinema.
Gli intervistati sono assistenti operatori, operatori di macchina o direttori della fotografia ai primi spetta il compito di controllare la messa a fuoco delle cineprese, ai secondi di manovrare la macchina da presa e agli ultimi di controllare e stabilire la composizione dell'inquadratura, la disposizione delle luci.
Con loro abbiamo tentato di capire quali siano e se ci sono dei credibili sbocchi professionali in questi settori. Abbiamo messo a confronto una generazione come quella di Claudio Meloni e Luciano Federici che si è formata sulla pellicola, con una più giovane rappresenta da Martino Persano e Beppe Basso che si è immediatamente confrontata con le videocamere. Abbiamo provato a capire come l'ingresso del digitale abbia modificato sia i meccanismi di accesso alla professione sia l'organizzazione del lavoro.