Ultimo aggiornamento: 15/06/2010
La domanda di casa popolare, ai sensi dell'art. 13 della legge regionale 45/95 e s.m.i., può essere presentata, oltre che in occasione dell'indizione del bando generale con cadenza triennale, anche a titolo di "emergenza abitativa” (ad esempio in caso di procedura di sfratto o a seguito di decreto di trasferimento), ossia su segnalazione dei Servizi Socio-Assistenziali.

Le domande di Emergenza Abitativa registrano un sostanziale incremento dal 2001 (n. 390 domande presentate) al 2009 (n. 611 domande presentate) del 156%.
Le Segnalazioni dei Servizi Socio Assistenziali hanno un andamento costante; si passa da n. 306 nel 2001 a n. 307 nel 2009, registrando, rispetto al 2008 un calo del 18%.
Nell'ambito delle domande di Emergenza Abitativa presentate da famiglie sotto sfratto, vi è una netta predominanza dei procedimenti intentati per morosità dell'inquilino (69%) rispetto alle finite locazioni.
Nel grafico che segue è rappresentato il rapporto relativo all'esito finale delle richieste di assegnazione di alloggi di E.R.P.S. presentate dai cittadini e le segnalazioni dei Servizi Socio Assistenziali. Per esito finale si intende il buon fine della domanda, previa accettazione della Commissione di Emergenza Abitativa, che si concretizza con l'assegnazione di unità abitative di tipo E.R.P.S. da parte degli uffici di Assegnazione Alloggi.

Le domande di emergenza abitativa presentate dai cittadini sfrattati nel periodo 2001-2009, sono positive in media nel 43% dei casi; nel 2009 la percentuale è stata del 31%. Le segnalazioni dei Servizi Socio Assistenziali hanno esito positivo, in media, soltanto per il 37%. Nel 2009 l'incidenza delle segnalazioni con esito positivo è stata pari al 26%.