Informa Casa - Le politiche per la casa e per lo sviluppo delle periferie



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Cosa fare se... risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Quali sono le modalita' di assegnazione degli alloggi di edilizia popolare?

L'ufficio assegnazione alloggi provvede ad abbinare, agli utenti inseriti nelle graduatorie del Bando Generale e dell'emergenza abitativa (sfratti e casi segnalati dai servizi sociali), gli alloggi disponibili che l'Agenzia Territoriale della Casa della Provincia di Torino (A.T.C.) trasmette periodicamente al Comune. Gli alloggi (tutti ubicati sul territorio della Città) sono assegnati sulla base della composizione del nucleo familiare.

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Quali sono i requisiti per presentare domanda al bando generale?

Bisogna avere i requisiti previsti dall' art. 2 L.R.P. n. 46/95 e s.m.i. In particolare bisogna essere:

  • cittadino comunitario;
  • cittadino extracomunitario con tre anni di lavoro regolare e continuativo in Italia;
  • residente a Torino o con sede lavorativa a Torino;
  • avere un reddito lordo dell'intero nucleo familiare non superiore a determinati limiti che cambiano in ragione del numero dei componenti e del tipo di reddito (ad es. un nucleo di 4 persone con due figli a carico deve avere un reddito non superiore ad euro 22.545,98 se il reddito è da lavoro dipendente, ed euro 13.939,92 se il reddito è da lavoro autonomo).

Inoltre fanno punteggio una serie di condizioni relative alla situazione abitativa e socio-sanitaria.

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Quando posso presentare la domanda di bando generale?

La Città ogni tre anni indice un bando generale. L'ultimo è stato pubblicato l'11 ottobre 2004. Il prossimo bando verrà indetto nel 2007. Fino a quella data la Città assegnerà gli alloggi ai partecipanti all'ultimo bando del 2004 con punteggio più alto.

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Ho fatto domanda al bando generale del 2001. Quando mi daranno la casa?

Nel 2001 sono state presentate ca. 8.000 domande. L'ufficio bando generale ha, per legge, il compito di istruire un numero di domande pari agli alloggi che potranno essere assegnati (da 400 a 600 ca. all'anno). Quindi non tutte le domande sono state istruite ma soltanto quelle con punteggio più alto (da 16 a 10; le domande con 9 punti se presentate da appartenenti alle categorie speciali degli anziani, dei disabili, dei profughi e delle giovani coppie). Le domande che hanno visto confermato il punteggio almeno fino a 10 (9 per le categorie speciali) sono state inserite nelle graduatorie definitive degli aventi diritto alla casa. Sarà l'ufficio assegnazione alloggi a contattare la famiglia interessata al momento dell'abbinamento dell'alloggio idoneo.

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Ho fatto domanda al bando generale del 2001. Qual'e' la mia situazione?

Se non conosce il suo punteggio nell'elenco definitivo dovrà contattare l'ufficio bando generale (tel. 0114424331 o 014424366) o rivolgersi in Via Corte d'Appello 10 (piano terra) - dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 12:00.

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Ho fatto domanda al bando generale del 2001. Sono inserito in una graduatoria definitiva con punteggio almeno pari a 10. cosa devo fare?

Le domande che hanno visto confermato il punteggio almeno fino a 10 (9 per le categorie speciali) sono state inserite nelle graduatorie definitive degli aventi diritto alla casa. Sarà l'ufficio assegnazione alloggi a contattare la famiglia interessata al momento dell'abbinamento dell'alloggio idoneo.

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Ho fatto domanda al bando generale del 2004. Quando mi daranno la casa?

Il 26 maggio 2005 è stato pubblicato l'elenco definitivo dei partecipanti cui è stato attribuito un punteggio sulla base esclusivamente di quanto autocertificato in domanda.Contemporaneamente è stata definita la I tranche di domande (dal massimo fino a punti 12 compresi) che saranno controllate come prevede la legge. Nel mese di maggio 2006 presumibilmente verrà pubblicata la graduatoria definitiva e tutti i partecipanti che avranno conservato un punteggio almeno pari a 12 avranno diritto alla casa e saranno chiamati, in ordine di graduatoria, per la scelta dell'alloggio.

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Dove si presenta la domanda di emergenza abitativa?

Le domande vanno presentate presso lo Sportello del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 ( piano terra ) - dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 12:00, utilizzando i moduli predisposti dal Comune e presentando la documentazione che attesti la propria condizione di emergenza. In particolare, occorre produrre il contratto di locazione e i documenti relativi allo sfratto e certificare la propria condizione reddituale.

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Quali sono gli atti dello sfratto?

Il proprietario effettua l'atto di citazione davanti al giudice. Questi, nel caso in cui decida di convalidare lo sfratto, emette una sentenza di convalida. Segue la fase esecutiva, nella quale vengono emanati gli atti di precetto e monitoria. A questa può seguire, come solitamente accade, un rinvio.

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Con quale atto di sfratto si' puo' presenatre domanda di emergenza abitativa?

Quando un inquilino sottoposto a sfratto riceve la notifica del precetto può presentare domanda di assegnazione di alloggio di E.R.P. come emergenza abitativa.

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Dove si possono recuperare gli atti dello sfratto?

Gli atti dello sfratto, di norma, sono notificati direttamente agli interessati a cura dell'ufficiale giudiziario; se ciò non avviene si possono recuperare nei seguenti uffici:

Cancelleria del Tribunale Civile - Corso Vittorio Emanuele 130:

  • Estratto della sentenza di convalida dello sfratto;
  • Verbale di Rilascio (può essere ritirato in Via Garibaldi 25 appena eseguito lo sfratto).

Deposito Atti della Casa Comunale - Via Bellezia 4:

  • Atto di precetto;
  • Monitoria di sgombero.

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Cosa bisogna fare nel caso in cui non siano notificati gli atti esecutivi e lo sfratto viene eseguito?

L'inquilino ha la possibilità di presentare domanda nei 15 giorni successivi al verbale di rilascio che, per legge, viene redatto dall'ufficiale giudiziario al momento dell'esecuzione dello sfratto.

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Quali sono i requisiti per ottenere l'assegnazione di un alloggio popolare?

Il nucleo familiare deve essere in possesso dei requisiti per l'accesso all'Edilizia Residenziale Pubblica previsti dall' Art. 2 L.R.P. n. 46/95, così modificato dalla L.R.P. n. 22/01. Per alcune tipologie di sfratto sono richieste condizioni ulteriori.

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Chi puo' presentare domanda in emergenza abitativa per sfratto?

  • I cittadini italiani residenti a Torino;
  • I cittadini europei residenti a Torino;
  • I cittadini extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia che svolgano una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo da almeno tre anni e svolgano attività lavorativa all'atto della presentazione della domanda in Emergenza Abitativa.

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A chi posso rivolgermi per avere informazioni in merito alla pratica di sfratto presentata?

I cittadini posso rivolgersi allo Sportello del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 ( piano terra ) - dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 12:00.

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Chi puo' segnalare i casi sociali?

I Servizi Socio - Assistenziali della Città di Torino, i Centri di Salute Mentale e i Ser.T possono inviare all'Ufficio Emergenza Abitativa del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 (primo piano) una segnalazione a favore di utenti da essi seguiti.

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A chi posso rivolgermi per avere informazioni in merito all'iter della pratica di caso sociale?

E' stato istituito un Servizio al Pubblico presso lo Sportello del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 ( piano terra ) - il giovedì dalle 8:30 alle 12:00.

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A chi posso rivolgermi per segnalare che la situazione del nucleo e' cambiata?

Al Servizi Socio - Assistenziale della Città di Torino, al Centro di Salute Mentale o al Ser.T che ha segnalato il caso all'Ufficio Emergenza Abitativa.

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A chi posso rivolgermi per il "riscatto" del terreno concesso in diritto di superficie e per l'eliminazione dei vincoli?

All'Ufficio Convenzioni Edilizie, Via Corte d'Appello 10, lunedì e mercoledì, ore 9-12,30 e giovedì dalle 9-12,30 e dalle 13,30-15,30; Telefono 011.442.4334 - 011.442.4384.

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Chi puo' presentare la domanda per il "riscatto"?

Chi è proprietario di alloggio costruito su area che era stata concessa dal Comune in diritto di superficie per 99 anni o in diritto di proprietà con convenzione.

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Come si puo' presentare la domanda per il "riscatto"?

Compilando il modulo di domanda da presentare al Settore Convenzioni e Contratti, Via Corte d'Appello 10, 3° piano, Ufficio 309, nell'orario sopra indicato, unendo alla domanda fotocopia del documento d'identità dei proprietari; per maggiori informazioni è consultabile la pagina informativa.

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E' vero che il comune acquista alloggi?

Sì il Comune, per fare fronte alla sempre maggiore richiesta di alloggi da destinare all'Edilizia Residenziale Pubblica in locazione, acquista alloggi da privati e da imprese che operano nel Settore dell'edilizia.

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Come si può vendere un alloggio al comune?

Compilando il modulo di domanda in distribuzione al Settore Convenzioni e Contratti, Via Corte d'Appello 10, 3° piano, Ufficio 311, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, unendo alla domanda fotocopia del documento di identità del proprietario o dei comproprietari, planimetria dell'alloggio e documentazione fotografica dell'immobile e dello stabile ove l'immobile è ubicato. Il modulo di domanda è reperibile sul sito.

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Che tipologia devono avere gli alloggi offerti?

In relazione alla collocazione dei nuclei familiari è necessario che gli alloggi abbiano una superficie utile che non sia al di sotto dei 45 metri quadri e non superiore ai 110.

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Quanto posso realizzare da tale vendita?

Il prezzo di acquisto dell'alloggio verrà stabilito, ai sensi della legge 30 aprile 1999, n. 136, in base al prezzo medio di mercato valutato dall'Ufficio Tecnico Comunale. La Regione Piemonte, con apposito provvedimento deliberativo, ha stabilito che tale valutazione non può superare Euro 1.596,00 al mq. di superficie commerciale; limite massimo di costo cui la Città può fare fronte. Tale limite è comprensivo del prezzo di acquisto, degli eventuali costi di manutenzione, delle relative spese tecniche e degli oneri notarili e fiscali.

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Quando scade il termine per presentare la domanda?

Attualmente non è previsto un termine per la chiusura del bando. Il bando verrà chiuso al soddisfacimento delle richieste di acquisto della Città o ad esaurimento dei fondi.

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Come posso acquistare una casa popolare?

Possono acquistare una casa di Edilizia Residenziale Pubblica solo i legittimi assegnatari che siano residenti da almeno cinque anni che siano in regola con i pagamenti dei canoni e delle spese.

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Come posso acquistare una casa a moncalieri?

Possono acquistare alloggi a Moncalieri (ex IPAB) solo i legittimi assegnatari che siano in regola con i pagamenti dei canoni e delle spese.

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Cos'e' Lo.c.a.re.?

Lo.C.A.Re. è un progetto del Comune di Torino per favorire l'incontro fra la domanda e l'offerta di appartamenti in affitto nel mercato privato delle locazioni.

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Dove si trova Lo.C.A.Re.?

Via Corte d'Appello 14/d Tel. O11 442 40 25 Fax 011 442 40 30.
Maggiori informazioni sul sito.

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Cosa offre il comune al proprietario?

"Fondo di garanzia": è concesso ai proprietari che abbiano affittato l'alloggio (a persone non precedentemente sfrattate per morosità), al fine di rimborsarli di eventuali morosità dell'inquilino fino ad un massimo di 12 mensilità del canone, dopo la conclusione della procedura di sfratto.

Incentivi economici per contratto a "mercato libero": se l'affitto richiesto, al netto delle spese, non supera i 500,00 Euro mensili, il Comune erogherà un incentivo di Euro 600,00 in un'unica soluzione, dopo la registrazione del contratto.

Agevolazioni fiscali per contratto "convenzionato": chi stipula un contratto "convenzionato" fruisce di varie agevolazioni fiscali:

  • IRPEF: ai fini della dichiarazione dei redditi, il reddito imponibile derivante al proprietario è ulteriormente ridotto del 30%, rispetto ai "contratti a mercato libero";
  • I.C.I.: l'aliquota ICI passa dal 7 per mille delle case affittate a mercato libero allo 0,1 per mille;
  • Imposta di registro: è calcolata solo sul 70% del canone annuo.

Incentivi economici per contratto "convenzionato":

Nel caso in cui il proprietario stipuli un contratto "convenzionato" con una famiglia segnalata dal Comune di Torino, ha diritto ai seguenti incentivi:

  • Euro 2.000 per contratti di durata di 3 anni + 2
  • Euro 2.500 per contratti di durata di 4 anni + 2
  • Euro 3.000 per contratti di durata di 5 anni + 2
  • Euro 3.500 per contratti di durata di 6 anni + 2

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Nel caso di stipula di un contratto convenzionato, come viene determinato il canone di locazione?

Per la stipulazione dei contratti convenzionati si utilizza il contratto tipo, approvato presso le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini e si concorda un canone compreso entro massimali prefissati in base alla zona della città dove è ubicato l'alloggio (Centro, semicentro, periferia, collina) e alle caratteristiche dell'alloggio. Il modello del contratto è reperibile presso le sedi dei suddetti sindacati o presso i negozi di cartolibreria.
Per il calcolo del canone è necessario rivolgersi o presso le suddette sedi dei sindacati di categoria o, nel caso in cui il proprietario sia interessato agli utenti segnalati negli elenchi di Lo.C.A.Re, presso la sede di Lo.C.A.Re. in Via Corte d'Appello 14/D Tel. 011 4424025.

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A.n.a.c.i. associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari

E' un nuovo servizio, gratuito, di consulenza al cittadino avviato dal Comune di Torino in collaborazione con la principale Associazione Italiana di Categoria degli Amministratori Immobiliari. Nasce lo "sportello del condominio", uno sportello informativo sulle problematiche condominiali, sotto il profilo giuridico, legale, tecnico e contabile. Disponibile dal 23 giugno 2005 presso la sede di Lo.C.A.Re. in Via Corte d'Appello 14/D tutti i giovedì con orario 9 - 12,30.
Per maggiori informazioni Tel. 011 4424025 oppure visitare il sito www.anaci.piemonte.it o scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: anaci@libero.it.

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Con che frequenza viene pubblicato il bando per il sostegno alla locazione?

Ogni anno dopo che la Regione Piemonte ha deliberato i criteri per l'ammissibilità e la Città di Torino ha indetto il Bando con i relativi requisiti di partecipazione e il periodo di presentazione della domanda.

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Dove posso repirire il modello di domanda del sostegno alla locazione?

Presso le sedi delle Circoscrizioni, i tre centri di raccolta, indicati nel bando e Uff. Relazioni con il Pubblico.

La domanda, firmata dall'intestatario, può essere:

  1. presentata dall'intestatario stesso o da altri purchè muniti di fotocopia di un documento d'identità dell'intestatario della domanda,
  2. inviata per raccomandata A.R. allegando fotocopia di un documento di riconoscimento dell'intestatario della domanda.

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E' possibile modificare i dati della domanda?

Solo dopo la pubblicazione dell'elenco provvisorio tramite, ricorso per opposizione e presentando, entro il periodo stabilito dal bando, la relativa documentazione che attesti l'eventuale modifica, presso le sedi dei "Centri di Raccolta".

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Quale sara' la consistenza del contributo?

La consistenza del contributo dipende dai fondi messi a disposizione della Regione Piemonte dal numero di domande raccolte sia dalla Città di Torino e dal fabbisogno richiesto dai vari comuni.

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Quando sara' erogato il contributo?

Successivamente alla fase di verifica dei dati autocertificati nella domanda e dopo che la Regione Piemonte avrà versato i fondi nelle casse della Città.

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Ulteriori informazioni

Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12,00, Tel. 011 442.43.46.
Dal lunedì al giovedì dalle ore 13,30 alle 16,00, Tel. 011 442.42 20/1.

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