Comune > Casa e Territorio > Informa Casa > Politiche per la Casa > Cosa fare se
L'ufficio assegnazione alloggi provvede ad abbinare, agli utenti inseriti nelle graduatorie del Bando Generale e dell'emergenza abitativa (sfratti e casi segnalati dai servizi sociali), gli alloggi disponibili che l'Agenzia Territoriale della Casa della Provincia di Torino (A.T.C.) trasmette periodicamente al Comune. Gli alloggi (tutti ubicati sul territorio della Città) sono assegnati sulla base della composizione del nucleo familiare.
Bisogna avere i requisiti previsti dall' art. 2 L.R.P. n. 46/95 e s.m.i. In particolare bisogna essere:
Inoltre fanno punteggio una serie di condizioni relative alla situazione abitativa e socio-sanitaria.
La Città ogni tre anni indice un bando generale. L'ultimo è stato pubblicato l'11 ottobre 2004. Il prossimo bando verrà indetto nel 2007. Fino a quella data la Città assegnerà gli alloggi ai partecipanti all'ultimo bando del 2004 con punteggio più alto.
Nel 2001 sono state presentate ca. 8.000 domande. L'ufficio bando generale ha, per legge, il compito di istruire un numero di domande pari agli alloggi che potranno essere assegnati (da 400 a 600 ca. all'anno). Quindi non tutte le domande sono state istruite ma soltanto quelle con punteggio più alto (da 16 a 10; le domande con 9 punti se presentate da appartenenti alle categorie speciali degli anziani, dei disabili, dei profughi e delle giovani coppie). Le domande che hanno visto confermato il punteggio almeno fino a 10 (9 per le categorie speciali) sono state inserite nelle graduatorie definitive degli aventi diritto alla casa. Sarà l'ufficio assegnazione alloggi a contattare la famiglia interessata al momento dell'abbinamento dell'alloggio idoneo.
Se non conosce il suo punteggio nell'elenco definitivo dovrà contattare l'ufficio bando generale (tel. 0114424331 o 014424366) o rivolgersi in Via Corte d'Appello 10 (piano terra) - dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 12:00.
Le domande che hanno visto confermato il punteggio almeno fino a 10 (9 per le categorie speciali) sono state inserite nelle graduatorie definitive degli aventi diritto alla casa. Sarà l'ufficio assegnazione alloggi a contattare la famiglia interessata al momento dell'abbinamento dell'alloggio idoneo.
Il 26 maggio 2005 è stato pubblicato l'elenco definitivo dei partecipanti cui è stato attribuito un punteggio sulla base esclusivamente di quanto autocertificato in domanda.Contemporaneamente è stata definita la I tranche di domande (dal massimo fino a punti 12 compresi) che saranno controllate come prevede la legge. Nel mese di maggio 2006 presumibilmente verrà pubblicata la graduatoria definitiva e tutti i partecipanti che avranno conservato un punteggio almeno pari a 12 avranno diritto alla casa e saranno chiamati, in ordine di graduatoria, per la scelta dell'alloggio.
Le domande vanno presentate presso lo Sportello del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 ( piano terra ) - dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 12:00, utilizzando i moduli predisposti dal Comune e presentando la documentazione che attesti la propria condizione di emergenza. In particolare, occorre produrre il contratto di locazione e i documenti relativi allo sfratto e certificare la propria condizione reddituale.
Il proprietario effettua l'atto di citazione davanti al giudice. Questi, nel caso in cui decida di convalidare lo sfratto, emette una sentenza di convalida. Segue la fase esecutiva, nella quale vengono emanati gli atti di precetto e monitoria. A questa può seguire, come solitamente accade, un rinvio.
Quando un inquilino sottoposto a sfratto riceve la notifica del precetto può presentare domanda di assegnazione di alloggio di E.R.P. come emergenza abitativa.
Gli atti dello sfratto, di norma, sono notificati direttamente agli interessati a cura dell'ufficiale giudiziario; se ciò non avviene si possono recuperare nei seguenti uffici:
Cancelleria del Tribunale Civile - Corso Vittorio Emanuele 130:
Deposito Atti della Casa Comunale - Via Bellezia 4:
L'inquilino ha la possibilità di presentare domanda nei 15 giorni successivi al verbale di rilascio che, per legge, viene redatto dall'ufficiale giudiziario al momento dell'esecuzione dello sfratto.
Il nucleo familiare deve essere in possesso dei requisiti per l'accesso all'Edilizia Residenziale Pubblica previsti dall' Art. 2 L.R.P. n. 46/95, così modificato dalla L.R.P. n. 22/01. Per alcune tipologie di sfratto sono richieste condizioni ulteriori.
I cittadini posso rivolgersi allo Sportello del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 ( piano terra ) - dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 12:00.
I Servizi Socio - Assistenziali della Città di Torino, i Centri di Salute Mentale e i Ser.T possono inviare all'Ufficio Emergenza Abitativa del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 (primo piano) una segnalazione a favore di utenti da essi seguiti.
E' stato istituito un Servizio al Pubblico presso lo Sportello del Settore Bandi e Assegnazioni di Via Corte d'Appello 10 ( piano terra ) - il giovedì dalle 8:30 alle 12:00.
Al Servizi Socio - Assistenziale della Città di Torino, al Centro di Salute Mentale o al Ser.T che ha segnalato il caso all'Ufficio Emergenza Abitativa.
All'Ufficio Convenzioni Edilizie, Via Corte d'Appello 10, lunedì e mercoledì, ore 9-12,30 e giovedì dalle 9-12,30 e dalle 13,30-15,30; Telefono 011.442.4334 - 011.442.4384.
Chi è proprietario di alloggio costruito su area che era stata concessa dal Comune in diritto di superficie per 99 anni o in diritto di proprietà con convenzione.
Compilando il modulo di domanda da presentare al Settore Convenzioni e Contratti, Via Corte d'Appello 10, 3° piano, Ufficio 309, nell'orario sopra indicato, unendo alla domanda fotocopia del documento d'identità dei proprietari; per maggiori informazioni è consultabile la pagina informativa.
Sì il Comune, per fare fronte alla sempre maggiore richiesta di alloggi da destinare all'Edilizia Residenziale Pubblica in locazione, acquista alloggi da privati e da imprese che operano nel Settore dell'edilizia.
Compilando il modulo di domanda in distribuzione al Settore Convenzioni e Contratti, Via Corte d'Appello 10, 3° piano, Ufficio 311, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, unendo alla domanda fotocopia del documento di identità del proprietario o dei comproprietari, planimetria dell'alloggio e documentazione fotografica dell'immobile e dello stabile ove l'immobile è ubicato. Il modulo di domanda è reperibile sul sito.
In relazione alla collocazione dei nuclei familiari è necessario che gli alloggi abbiano una superficie utile che non sia al di sotto dei 45 metri quadri e non superiore ai 110.
Il prezzo di acquisto dell'alloggio verrà stabilito, ai sensi della legge 30 aprile 1999, n. 136, in base al prezzo medio di mercato valutato dall'Ufficio Tecnico Comunale. La Regione Piemonte, con apposito provvedimento deliberativo, ha stabilito che tale valutazione non può superare Euro 1.596,00 al mq. di superficie commerciale; limite massimo di costo cui la Città può fare fronte. Tale limite è comprensivo del prezzo di acquisto, degli eventuali costi di manutenzione, delle relative spese tecniche e degli oneri notarili e fiscali.
Attualmente non è previsto un termine per la chiusura del bando. Il bando verrà chiuso al soddisfacimento delle richieste di acquisto della Città o ad esaurimento dei fondi.
Possono acquistare una casa di Edilizia Residenziale Pubblica solo i legittimi assegnatari che siano residenti da almeno cinque anni che siano in regola con i pagamenti dei canoni e delle spese.
Possono acquistare alloggi a Moncalieri (ex IPAB) solo i legittimi assegnatari che siano in regola con i pagamenti dei canoni e delle spese.
Lo.C.A.Re. è un progetto del Comune di Torino per favorire l'incontro fra la domanda e l'offerta di appartamenti in affitto nel mercato privato delle locazioni.
Via Corte d'Appello 14/d Tel. O11 442 40 25 Fax 011 442 40 30.
Maggiori informazioni sul sito.
"Fondo di garanzia": è concesso ai proprietari che abbiano affittato l'alloggio (a persone non precedentemente sfrattate per morosità), al fine di rimborsarli di eventuali morosità dell'inquilino fino ad un massimo di 12 mensilità del canone, dopo la conclusione della procedura di sfratto.
Incentivi economici per contratto a "mercato libero": se l'affitto richiesto, al netto delle spese, non supera i 500,00 Euro mensili, il Comune erogherà un incentivo di Euro 600,00 in un'unica soluzione, dopo la registrazione del contratto.
Agevolazioni fiscali per contratto "convenzionato": chi stipula un contratto "convenzionato" fruisce di varie agevolazioni fiscali:
Incentivi economici per contratto "convenzionato":
Nel caso in cui il proprietario stipuli un contratto "convenzionato" con una famiglia segnalata dal Comune di Torino, ha diritto ai seguenti incentivi:
Per la stipulazione dei contratti convenzionati si utilizza il contratto tipo, approvato presso le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini e si concorda un canone compreso entro massimali prefissati in base alla zona della città dove è ubicato l'alloggio (Centro, semicentro, periferia, collina) e alle caratteristiche dell'alloggio. Il modello del contratto è reperibile presso le sedi dei suddetti sindacati o presso i negozi di cartolibreria.
Per il calcolo del canone è necessario rivolgersi o presso le suddette sedi dei sindacati di categoria o, nel caso in cui il proprietario sia interessato agli utenti segnalati negli elenchi di Lo.C.A.Re, presso la sede di Lo.C.A.Re. in Via Corte d'Appello 14/D Tel. 011 4424025.
E' un nuovo servizio, gratuito, di consulenza al cittadino avviato dal Comune di Torino in collaborazione con la principale Associazione Italiana di Categoria degli Amministratori Immobiliari. Nasce lo "sportello del condominio", uno sportello informativo sulle problematiche condominiali, sotto il profilo giuridico, legale, tecnico e contabile. Disponibile dal 23 giugno 2005 presso la sede di Lo.C.A.Re. in Via Corte d'Appello 14/D tutti i giovedì con orario 9 - 12,30.
Per maggiori informazioni Tel. 011 4424025 oppure visitare il sito www.anaci.piemonte.it o scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: anaci@libero.it.
Ogni anno dopo che la Regione Piemonte ha deliberato i criteri per l'ammissibilità e la Città di Torino ha indetto il Bando con i relativi requisiti di partecipazione e il periodo di presentazione della domanda.
Presso le sedi delle Circoscrizioni, i tre centri di raccolta, indicati nel bando e Uff. Relazioni con il Pubblico.
La domanda, firmata dall'intestatario, può essere:
Solo dopo la pubblicazione dell'elenco provvisorio tramite, ricorso per opposizione e presentando, entro il periodo stabilito dal bando, la relativa documentazione che attesti l'eventuale modifica, presso le sedi dei "Centri di Raccolta".
La consistenza del contributo dipende dai fondi messi a disposizione della Regione Piemonte dal numero di domande raccolte sia dalla Città di Torino e dal fabbisogno richiesto dai vari comuni.
Successivamente alla fase di verifica dei dati autocertificati nella domanda e dopo che la Regione Piemonte avrà versato i fondi nelle casse della Città.
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12,00, Tel. 011 442.43.46.
Dal lunedì al giovedì dalle ore 13,30 alle 16,00, Tel. 011 442.42 20/1.