Informa Casa - Le politiche per la casa e per lo sviluppo delle periferie



Comune > Casa e Territorio > Informa Casa > Politiche per la Casa > Assessorato


Assessore alle Politiche per la Casa e il Verde Pubblico

Analizzare la condizione abitativa in una grande città, significa fare i conti con un sistema complesso in cui si intrecciano e si confrontano dinamiche demografiche e di mercato, processi di sviluppo e critiche emergenze; significa soprattutto acquisire in via preventiva, risalendo a molteplici e diversificate fonti, una massa di informazioni e di dati che consentano di leggere i fenomeni nella loro interezza, di acquisire cioè, quanto più possibile, un quadro d'insieme.

Questa esigenza diventa primaria e imprescindibile per il Comune che, in quanto promotore delle politiche per la casa e regista dei programmi di riqualificazione urbana, deve far discendere i processi decisionali dalla completa conoscenza di tutti i termini del problema.
E' un'esigenza questa che si impone con maggior forza a fronte di alcune linee di tendenza ormai esplicite e cioè:

  1. la riduzione dell'impegno finanziario dello Stato sulle politiche per la casa, in un'ottica che tende a privilegiare lo strumento indiretto del sostegno alla persona, piuttosto che l'investimento edilizio in nuove costruzioni o recuperi;
  2. il demandare alle dinamiche del mercato parte delle risposte che l'edilizia sociale non è più in grado di dare;
  3. l'espansione di nuovi bisogni abitativi ingenerati dai flussi migratori provenienti da altri continenti, dalla crescente mobilità interna che consegue alla sempre maggior flessibilità del lavoro, dal progressivo incremento della popolazione anziana e dalle trasformazioni della struttura familiare. Questi bisogni abitativi non trovano risposte adeguate nel mercato e ripropongono la necessità di un'azione pubblica;
  4. il processo di decentramento istituzionale alle Regioni e ai Comuni, delle competenze in materia di politiche abitative. Questo processo, se da un lato consente maggior aderenza alle specificità del territorio, coincide d'altro canto con l'esaurirsi delle risorse destinate all'edilizia residenziale pubblica, a causa del venir meno dei contributi GESCAL e della mancata individuazione di altre fonti di finanziamento.

Gli enti locali hanno oggi la maggior parte delle competenze in materia di politiche per la casa, ma non ci sono più le risorse. Si impone pertanto la necessità di nuove ed innovative politiche per la casa, che possono nascere solo da un'approfondita e costante ricognizione in ordine ai processi in atto.
Con la deliberazione n. mecc. 2003 07896/012 del 7/10/03 è stato istituito l'Osservatorio sulla Condizione Abitativa della Città di Torino che si propone di fornire un sistema organizzato di conoscenze dei fenomeni abitativi, che possa orientare gli indirizzi e gli interventi pubblici in materia di politiche per la casa.

L'aggregazione ed il coordinamento di informazioni e dati sul sistema abitativo in Torino si ritiene tuttavia possa rivelarsi di estremo interesse anche per molti operatori privati che, da tali elementi di conoscenza possono trarre utili indicazioni nell'orientare le proprie scelte.