I vostri racconti Francia: Bretagna

BRETAGNE

Quante volte ci è capitato di sognare di essere in un luogo magico, sperduto in una terra lontana popolata dalla forza della natura e intrisa di leggenda?
Questo posto esiste davvero e si chiama Bretagna.
Tutto ha inizio a Le Mont Saint Michel con le sue maree impressionanti e poi giù seguendo la costa verso luoghi unici: Saint Malo, Cap Frèhel, la Cote de Granite Rose, la Pointe du Raz.
E' veramente affascinante l'Oceano. Ha una forza eccezionale. La marea che arriva
come un "cavallo al galoppo", come dicono i francesi, ricopre spiagge interminabili, scogli e poi tutto torna tranquillo, l'acqua se ne va, ritorna chissà dove.
Le onde che si infrangono sulle coste e il vento, gelido, che diventa un compagno di viaggio che ti prende per mano e sembra volerti portare via con lui.
Tra gli scogli battuti dal vento e dalle onde, svettano i numerosissimi fari, i guardiani del mare. E poi ancora i tramonti dove i colori si confondono tra cielo, mare e costa, rosa come quelle striature che ci avvolgono create da un sole che sembra non volersene andare mai, da un sole che non ha voglia di scendere giù oltre il mare ma che preferisce continuare a nascondersi tra le forme più diverse dei blocchi di granito.
Solo la brughiera può ricoprire le punte estreme con i suoi colori intensi; qui sembra davvero di essere in un altro mondo.
Oltre gli scogli del Finistère non c'è niente, è la punta estrema dell'Occidente. Anche Gustave Flaubert rimase colpito da questo posto: qui termina il mondo antico; ecco la sua punta più avanzata, "il suo estremo limite". Alle vostre spalle c'è tutta l'Europa e tutta l'Asia; di fronte a voi, c'è il mare, il mare sconfinato. Il "Finis Terrae", la fine del mondo; oltre solo l'Oceano con tutta la sua forza e la sua grandezza.
Ma il viaggio non si ferma solo sulla costa e prosegue verso l'interno tra le vie con le case a graticcio dei caratteristici paesi che hanno conservato il loro aspetto medievale, tra le foreste, tra i calvari.
E'la Bretagna più vera, la Bretagna che mantiene ancora vive le tradizioni, che tramanda le leggende e che parla la lingua bretone. E allora è quasi impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla leggenda camminando tra i menhir tra cui hanno combattuto Asterix e Obelix, o ancora attraversando la foresta di Broceliande, la foresta di Mago Merlino e della Fata Viviana, la foresta di Re Artù, dei Cavalieri della Tavola Rotonda e del sacro Graal, e poi nella Baia dei Trapassati dove i marinai feriti nelle notti senza luna attendevano la barca dei morti.
E così finisce anche questo viaggio, questo bellissimo sogno.
Allora KENAVO, ossia arrivederci, in bretone naturalmente!

 


 
 
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