

La scuola superiore è finita, e adesso che fai? Pensi di cercare un lavoro o vuoi continuare a studiare?
Se vuoi proseguire i tuoi studi sappi che il panorama della formazione post diploma è molto vario, quindi puoi scegliere tra corsi professionali, una formazione prevalentemente artistica o una universitaria.
Questa miniguida vuole darti gli strumenti di base per compiere quanto più possibile una scelta ragionata, indirizzandoti verso i luoghi e i servizi dove potrai trovare le informazioni giuste. Pronto a cominciare?
FORMAZIONE PROFESSIONALE
La Formazione Professionale comprende corsi utili ad imparare un mestiere o a specializzarsi in ambiti specifici. L’approccio è infatti fortemente basato sulla pratica, con stage di tante ore direttamente nel mondo delle aziende (almeno il 30% dell’intero corso).
Esistono fondamentalmente due tipi di corsi, quelli regionali e gli IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore).
La Formazione Professionale Regionale in Piemonte è molto ampia e variegata.
I corsi hanno durata variabile (inferiore a un anno, annuale, biennale e triennale). La frequenza può essere in fascia diurna, preserale o serale ed è obbligatoria per almeno due terzi del corso.
I corsi di lunga durata iniziano per lo più nel mese di ottobre, quelli brevi anche durante l’anno, per cui è buona norma tenersi costantemente informati contattando direttamente i Centri di formazione o i servizi informativi.
I corsi sono organizzati dalle Agenzie formative riconosciute dalla Regione Piemonte. Per lo più sono gratuiti e rilasciano le seguenti certificazioni:
- Attestato di Frequenza
- Attestato di Qualifica
- Attestato di Specializzazione
- Patente di mestiere
- Abilitazione professionale
Tutte le certificazioni, ad eccezione della semplice Frequenza, sono riconosciute dai Centri per l’Impiego e costituiscono quindi dei titoli validi per partecipare ai concorsi o alle chiamate pubbliche, ma tutte rilasciano comunque crediti formativi.
Attenzione ai corsi di formazione a pagamento non riconosciuti dalla Regione e gestiti da Enti non accreditati: possono offrire meno garanzie di qualità e le certificazioni rilasciate non hanno valore di "titolo" neanche se riportano la dicitura "Presa d’atto Regionale"
Gli IFTS vengono organizzati di solito negli istituti tecnici superiori a proseguimento del percorso di studi e si pongono a metà tra il diploma e la laurea triennale. L’obiettivo dei corsi IFTS è quello di creare delle figure professionali tecniche con competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro e operatori qualificati in possesso di alta formazione tecnica e professionale, che sappiano usare bene i mezzi d’informazione multimediale. Sono previsti infatti stage formativi in situazioni di lavoro reale per almeno il 30% delle ore totali dei corsi. Al termine viene rilasciato un Certificato di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, valido su tutto il territorio nazionale. Contemporaneamente al certificato IFTS viene rilasciato anche un Attestato di qualifica Professionale Regionale di II livello (specializzazione).
Per saperne di più sui corsi di formazione, puoi rivolgerti direttamente al Centro InformaGiovani di via delle Orfane 20, una traversa di via Garibaldi, oppure ai Centri per l’Impiego o direttamente alle segreterie delle Agenzie Formative.
Il sito di riferimento della Regione è invece SINFOD (Sistema INFormativo per l’Orientamento e la Didattica) passa attraverso le "Direttive" nel menù sulla sinistra, vai alla voce "Mercato del Lavoro"
www.sinfod.net/sinfoddirettive/MercatoDelLavoro/2007
Una volta che avrai trovato il corso che ti interessa, ricorda di chiedere:
- Che tipo di certificazione rilascia il corso che hai scelto
- Il programma e l’organizzazione del percorso formativo
- Quando scadono le iscrizioni e i documenti che è necessario consegnare
- Se ci sarà una selezione, in questo caso preoccupati di effettuare una seconda iscrizione a qualche altro corso al fine di evitare di rimanere "a piedi"
- La data di inizio del corso
FORMAZIONE ARTISTICA
Se stai pensando che una vita nel mondo dell’arte faccia al caso tuo, devi sapere che in questi anni la formazione artistica sta subendo un profondo rinnovamento per parificare gli istituti e le scuole artistiche (Accademie e Conservatori) al mondo universitario.
La legge attuale prevede che gli attestati di queste scuole siano equiparati alle lauree di primo o secondo livello, a seconda della durata dei corsi. Questa riforma è talmente recente che il sistema è ancora in fase di transizione, comportando una certa confusione. La cosa migliore è andare ad informarsi direttamente alla scuola dove hai intenzione di iscriverti, per sapere se il corso che vuoi seguire rispetta le regole del vecchio o del nuovo ordinamento.
L'AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) è costituito dalle Accademie di Belle Arti (statali e legalmente riconosciute), dalle Accademie nazionali (Accademia di arte drammatica e Accademia nazionale di danza), dagli ISIA (Istituti Superiori per le Industrie Artistiche), dai Conservatori e dagli Istituti Musicali Pareggiati.
In questa miniguida parliamo nel dettaglio solo dei percorsi presenti sul territorio regionale, sappi però che le Accademie nazionali si trovano solamente a Roma e che l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica "Silvio d'Amico" svolge corsi per attori e registi di teatro, mentre l’Accademia Nazionale di Danza svolge corsi per danzatori, coreografi e insegnanti di danza.
Gli ISIA sono invece istituti statali di livello accademico per la formazione specifica nel campo del design (disegno e progettazione grafica).
Per tutte le informazioni e gli indirizzi puoi andare al sito www.miur.it per poi seguire il link in alto a destra che porta alla sezione "Alta Formazione Artistica e Musicale".
In Piemonte sono presenti un’Accademia di Belle Arti e un Conservatorio.
Le Accademie di Belle Arti, attualmente, costituiscono il grado più alto dell'istruzione artistica statale. Si dividono tra istituti statali e istituti legalmente riconosciuti (privati, ma che rilasciano un titolo valido a livello statale).
I corsi riguardano i settori della grafica, della pittura, della scultura, la comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, didattica dell'arte, nuove tecnologie dell'arte, decorazione, progettazione artistica per l'impresa, restauro e scenografia. I corsi del vecchio ordinamento hanno una durata di 4 anni e a conclusione degli studi si svolge un esame di diploma, basato su una tesi teorica e su tre opere artistiche relative al corso frequentato.
L’unico requisito di accesso per tutti i corsi è il diploma di scuola media superiore quinquennale.
Per accedere ai corsi è necessario superare un esame di ammissione. I candidati in possesso di maturità artistica di II° sezione dovranno sostenere soltanto l’esame relativo alle materie artistiche; gli altri sosterranno quello relativo alle materie artistiche e a quelle culturali. Chi è in possesso della licenza di Maestro d'Arte, del diploma di maturità d'Arte Applicata o di quello di maturità artistica di I° sezione, accede direttamente ai corsi.
Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino
Via Accademia Albertina 6, Torino – Tel. 011/889020
orario Invernale: lunedì-giovedì 13.00-15.00; venerdì 9.00-11.00. Estivo (1° luglio-31 ottobre): lunedì-venerdì 10.00-12.00
www.accademialbertina.torino.it
info@accademialbertina.torino.it
I Conservatori e gli Istituti Pareggiati sono delle istituzioni dedicate alla formazione musicale degli allievi. Di solito per imparare a suonare uno strumento a livello professionale si comincia fin da bambini, studiando contemporaneamente alla scuola dell’obbligo per poi terminare il ciclo di studi a livello universitario dopo le superiori. È tuttavia possibile iscriversi al Conservatorio anche dopo il ciclo delle superiori per imparare da zero i rudimenti di uno strumento.
Oltre ai corsi tradizionali la cui durata varia secondo lo strumento scelto, sono attivi percorsi triennali e biennali, paralleli rispettivamente alle lauree di I° e II° livello. Per quanto riguarda l'organizzazione ed i contenuti dei singoli corsi, è meglio consultare direttamente i siti dei Conservatori e degli Istituti, così come per avere indicazioni più precise, sull'età minima e massima di ammissione per ciascun corso di strumento. Per chi è già in possesso di un diploma di strumento, il limite d'età si sposta tenendo conto degli studi musicali precedenti.
L'ammissione ai corsi è subordinata al superamento di un esame attitudinale che si tiene nella sessione autunnale, in genere a partire dai primi giorni di settembre. La domanda di ammissione viene presentata in genere alle segreterie durante il mese di aprile.
La frequenza richiesta varia in relazione alla scuola di strumento prescelta e all'anno di corso.
Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi
Via Mazzini 11, Torino – Tel. 011/888470
orario: lunedì-mercoledì-venerdì 11.00-13.00; martedì-giovedì 13.00-16.00. Risposta telefonica: lunedì-venerdì 9.00-11.00
www.conservatorio-torino.it
segreteria.didattica@conservatorio-torino.it
FORMAZIONE UNIVERSITARIA
Il sistema universitario, cambiato dalla riforma 2001-2002, prevede due grossi scaglioni: la laurea di primo livello che si ottiene in 3 anni e la laurea specialistica che si raggiunge con altri due anni di studio. La riforma prevede che il tempo dedicato allo studio sia diviso in pacchetti, i Crediti Formativi Universitari (CFU), ognuno dei quali vale 25 ore e comprende il tempo dedicato alle lezioni in aula, allo studio a casa ed alle eventuali esercitazioni. Ogni esame è misurato in CFU, in base a quanto è considerato impegnativo. Per fare un esempio: un esame da 5 CFU prevede che per superarlo tu debba studiare 125 ore, di cui di solito 60 sono le ore di lezione e le altre sono le ore che il Ministero prevede tu debba usare a casa per riuscire a prepararti adeguatamente.
Servono 180 CFU per ottenere la laurea di I° livello (circa 60 crediti per anno) e ulteriori 120 per i due anni successivi di specialistica.
Molti corsi di laurea sono a numero chiuso e per riuscire a superare i test d’ingresso è necessario prepararsi adeguatamente.
Ecco alcuni siti che potrebbero esserti utili:
www.hoeplitest.it/test-ammissione.aspx
www.ammissione.it
www.alphatest.it
Al termine del primo ciclo di studi viene rilasciata la Laurea di I° Livello che dà la possibilità di entrare direttamente nel mondo del lavoro o di accedere alla Laurea di II° Livello o "Laurea Specialistica".
L’università non è gratuita, quindi è bene che tu tenga conto che ci sono spese relative alle tasse, alle rate di iscrizione, ai libri e agli altri sussidi didattici.
Esistono però borse di studio o altre agevolazioni che ti consentono di pagare l’iscrizione in base al reddito familiare e ai tuoi meriti. Le segreterie, sia del Politecnico che dell’Università degli Studi, ti sapranno dare tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Ora che hai un’infarinatura su che cos è il mondo universitario, ecco quali sono i percorsi presenti in Piemonte: l’Università degli Studi, il Politecnico e l’Università del Piemonte orientale "A.Avogadro".
L’Università degli Studi ha un taglio più classico, quindi potrai trovare le facoltà di filosofia, lettere, medicina, giurisprudenza ma anche fisica, matematica, chimica... l’elenco dettagliato con tutti gli indirizzi e i riferimenti è segnalato qui di seguito. Dato che l’Università degli Studi ha tantissime sedi (ti basti pensare che la facoltà di giurisprudenza ha la sua sede centrale a Torino e le altre fino a Ivrea), qui abbiamo indicato solo le sedi principali delle 12 facoltà, dove potrai facilmente sapere quali sono le altre sedi distaccate.
Centro immatricolazioni dell’Università di Torino
Presso il Centro immatricolazioni si svolgono le preiscrizioni per partecipare ai test di ingresso per i corsi a numero chiuso e le immatricolazioni ai corsi di laurea ad accesso libero.
Via Nizza 230 - c/o Lingotto Torino. Orario: lunedì-venerdì 8.30-16.00
Il Politecnico invece presenta facoltà di tipo tecnologico, ossia tutti i corsi di ingegneria e quelli di architettura. Le facoltà sono cinque: ingegneria uno, due e tre e le due facoltà di architettura.
Esistono sedi anche ad Alessandria, Aosta Biella, Ivrea, Mondovì e Vercelli.
Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino – 0115646254 (orario: lunedì-venerdì 11.00-15.30; in altri orari è attiva la risposta automatica)
www.polito.it
Esiste inoltre l’Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" che ha la sua sede principale a Vercelli, ma anche a Alessandria e Novara. Le facoltà di questo ateneo sono: economia, farmacia, giurisprudenza, lettere e filosofia, medicina e chirurgia, scienze F.M.N e scienze politiche.
Università degli studi del Piemonte orientale "Amedeo Avogadro"
Via Duomo 6, Vercelli – Tel. 800904096.
www.unipmn.it - studenti@rettorato.unipmn.it
Orari di Apertura:
mattino: Lunedì, Mercoledì e Venerdì: 9.00 - 12.00
pomeriggio: Martedì e Giovedì: 13.00 - 15.30