Spazi attrezzati per suonare, organizzare feste, preparare
spettacoli teatrali, dipingere, girare video e film. La Città
promuove i “Centri del protagonismo Giovanile”.
Luoghi di sperimentazione e produzione creativa, punti di incontro
per dare sfogo alla voglia di fare, i centri già attivi
– allestiti dall’assessorato alla Gioventù
del Comune e dalle Circoscrizioni cittadine – sono tredici,
ma nei prossimi mesi ne saranno aperti altri sette.
Emittenti radiofoniche che trasmettono via Internet, laboratori
dedicati al teatro d’avanguardia, spazi per dare sfogo,
dunque, alla creatività artistica di pittori e scultori,
sale di registrazione e tante altre le attività proposte
ai ragazzi torinesi. L’idea è di rendere disponibile
una rete di spazi attrezzati opportunamente, competitivi con altri
luoghi di frequenza giovanile, spiega Pasquale Salerno, coordinatore
della rete.
Per informare i giovani sulle opportunità e sul ricco
programma di attività offerte dai “Centri del Protagonismo
Giovanile”, l’Amministrazione comunale ha promosso
la campagna di comunicazione “To&Tu. La tua città,
la tua creatività”, un’operazione di “guerrilla
marketing” (migliaia di post-it su muri, porte, finestre,
di scuole, università e altri posti frequentati da giovani)
e l’assessorato alla Gioventù e le dieci Circoscrizioni
hanno costituito il “Comitato per le politiche giovanili”,
il cui obiettivo è ampliare e potenziare la rete di luoghi
deputati a promuovere l’interazione tra creatività
giovanile e territorio, produzione culturale e urbana, attraverso
iniziative aggregative, culturali e artistiche, coinvolgendo giovani
compositori, musicisti, attori, pittori e compagnie di teatro.
Tra i tredici centri, ad esempio, c’è il “Cavallo
Goloso”, in via Bardassano 4, che offre gratuitamente spazi
a ragazzi che vogliono organizzare feste, eventi o momenti di
animazione. A El Barrio, in strada Cuorgné 81, tel. 011/262.55.26,
oltre ai corsi di batik, improvvisazione teatrale, montaggio video
e molti altri, si fanno corsi e seminari di speakeraggio radiofonico:
i ragazzi che partecipano potranno poi andare in onda su Radiodigitale,
la cui sede è appunto a El Barrio. Radiodigitale trasmette
in diretta ogni sera, dalle 22 a mezzanotte, su www.radiodigitale.info
si parla di politica nazionale e internazionale, di musica, si
approfondiscono argomenti di attualità (questa settimana
andranno in onda speciali sulla guerra e sulla situazione internazionale).
Nata tre anni fa da un gruppo di giovani tra i 20 e i 28 anni,
da gennaio, dopo qualche mese di silenzio, la radio è tornata
on line grazie alle strutture messe a disposizione a El Barrio
e, sottolineano gli organizzatori, è aperta a tutti i ragazzi
interessati a partecipare alle trasmissioni.
Monica Perosino