| Il progetto in sintesi |
Il progetto, rivolto all’utenza già in carico al servizio (minori problematici, minori con famiglie in difficoltà, giovani adulti disabili intellettivi), intende creare spazi di confronto, integrazione e operatività, incrementando percorsi di autonomia e socializzazione.
Obiettivi specifici
- Sostenere le associazioni che operano sul territorio: “Vivere Insieme” e “Progetto Davide”
- Ampliare il numero di utenti disabili frequentanti attività di tempo libero e laboratori
- Aumentare gli ambiti di socializzazione con attività ricreative e di incremento delle abilità manuali
- Promuovere interventi individuali per persone con esiti da trauma cranico o malattie degenerative che si differenziano dalla disabilità “classica”
- Gestire un gruppo di rielaborazione dell’esperienza di tirocinio
Descrizione
Consorzio CISA, Rivoli : Il volontario affiancherà l’organizzazione di attività di tempo libero attraverso laboratori gestiti da consulenti (es. laboratorio teatrale), da volontari dell’ente (lab. di lettura e di cucina) o dal privato sociale (attività di nuoto, sportive, riabilitative e di svago organizzate per i figli di nuclei famigliari in difficoltà). Si prevede un quinto laboratorio di incremento della manualità ( creazione di bigiotteria) in collaborazione con una volontaria dell’ente. Nel periodo estivo i volontari organizzeranno alcuni gruppi di ragazzi per la realizzazione di uscite sul territorio, gite, momenti conclusivi quali un’uscita in pizzeria ed il soggiorno estivo.
Assoc. Progetto Davide, Piossasco e Villarbasse: seguiti da volontari dell’associazione, sono attivi piccoli gruppi di giovani adulti disabili intellettivi impegnati in tirocini formativi e prelavorativi (laboratori di falegnameria e restauro/ vivaistica, giardinaggio, verde pubblico/ informatica e video-foto montaggio/coltivazione di mirtilli). Alcuni modesti incarichi di utilità pubblica (manutenzione di due aiuole, taglio erba al campo sportivo, distribuzione periodica giornalini comunali e della farmacia) sono già affidati dalla amministrazione locale ai giovani diversamente abili sul territorio del paese. I volontari, singolarmente o in coppia, supporteranno la gestione dei laboratori.
Per quanto riguarda la gestione dei gruppi di rielaborazione dell’esperienza si prevede un incontro quindicinale con i giovani disabili impegnati in tirocini formativi e un incontro mensile comune ai quattro volontari con gli operatori del CISA.
In merito alle persone con esiti da trauma cranico, il volontario parteciperà ad incontri individuali con l’educatore referente che permetteranno la valutazione di possibili costituzioni di gruppi di incontro o inserimento in attività sportive. |