| Il progetto in sintesi |
Il progetto si muove su tre direttive strettamente connesse:
- sviluppare con l’aiuto dei docenti e dei volontari, una ricerca-azione volta a realizzare un miglior insegnamento disciplinare e interdisciplinare interculturale.
Funzione della scuola primaria e secondaria di primo grado è, in primo luogo, quella dell’insegnamento e dell’apprendimento delle competenze disciplinari di base.
L’insegnamento disciplinare si muove oggi, tendenzialmente, in una dimensione monoculturale, lasciando l’aspetto interculturale a specifici momenti che rischiano di restare estranei alla quotidianità dell’insegnamento, mentre, a nostro avviso, l’intercultura dev’essere parte integrante di ogni momento educativo e di lavoro disciplinare.
- continuare a sostenere il gruppo di ricercatori/trici (esperti, docenti, personale del settore, volontari servizio civile, volontari di associazioni) costituitosi con il primo progetto, affinchè continui la ricerca e la sperimentazione rigorosa sulle procedure da adottare per fare intercultura e che documenti accuratamente il lavoro svolto, attraverso la produzione di materiali realizzati con il coinvolgimento degli studenti.
- continuare a produrre strumenti per lo sviluppo delle competenze linguistiche degli studenti stranieri.
A seguito della formazione specifica data ai volontari, si passa ad una fase sostanzialmente pratica.
Le/i volontarie/i verranno prese/i in carico dalla struttura organizzativa della Divisione Servizi Educativi – Settore Integrazione Educativa – Ufficio “Migranti a scuola” di via Banfo 32 ed inseriti nelle scuole ove opereranno.
- Il progetto prevede un graduale inserimento del volontario presso la sede scolastica assegnata, ponendo le basi per la conoscenza delle numerose figure che operano normalmente all’interno della scuola
- Il volontario avrà la possibilità di essere inserito in una o più classi; qualora nella scuola ci sia un laboratorio d’italiano lingua2 o d’intercultura, la/il volontario/a sarà, in una prima fase, inserito nel laboratorio, onde offrire un graduale avvicinamento alle classi.
In questo primo periodo il volontario potrà, con l’aiuto degli insegnanti, far conoscenza degli alunni sui quali è necessario maggiormente intervenire, secondo le modalità apprese durante la formazione, per l’apprendimento della lingua italiana.
Percorso interculturale e didattica disciplinare
- In questa fase i docenti e i volontari avranno modo di sviluppare il percorso interculturale legato ad una o più tematiche delle singole discipline.
- Si tratta di sviluppare un argomento legato ad una disciplina scolastica, individuare un itinerario percorribile, ricercare quanti maggiori riferimenti bibliografici ed approfondimenti possibili riguardanti il percorso scelto, in questo individuare alcuni lemmi fondamentali e significativi da inserire nel glossario che si è e si continua ad ampliare con tutte le scuole del progetto.
Approfondimento del lavoro di ricerca, procedure atte a distribuire il prodotto.
- Continuazione del lavoro degli esperti, dei docenti, dei volontari, del gruppo preposto, del nostro Ufficio Migranti a Scuola, per arricchire ed ampliare la ricerca di ulteriori proposte interculturali da porgere alle scuole.
- Cura e riordino del materiale raccolto sulla ricerca dei lemmi e delle definizioni connesse, con la supervisione della docente universitaria che partecipa al nostro progetto.
- Sistematizzazione informatica e cartacea del glossario che abbiamo costruito, sia con la docente universitaria sia con il Centro Multimediale.
- Composizione, progettazione di un assetto informatico, organizzazione, cura e sistematizzazione informatica e cartacea del CD e del libro di accompagnamento annesso, con il nostro Ufficio Migranti a Scuola, il Centro Multimediale e il Centro duplicazione materiale audio visivo e cartaceo. Il prototipo del prodotto informatico e cartaceo viene successivamente inviato alla riproduzione presso un centro di servizio stampa e duplicazione.
Tutto quanto prodotto (cartaceo e informatico) verrà distribuito, come in passato, attraverso un momento istituzionalizzato (seminario) nel corso dell’anno scolastico 07-08, alle scuole della città e successivamente i volontari e i docenti che hanno collaborato svolgeranno attività di diffusione e sensibilizzazione all’uso dei suddetti materiali. |