| Il progetto in sintesi |
I volontari affiancheranno gli anziani nelle iniziative e realizzeranno, in rete con gli altri soggetti coinvolti, la realizzazione dei seguenti progetti specifici.
Attività del progetto:
- Intensificare il rapporto fra giovani e anziani, portando i ragazzi delle scuole nei centri sociali, invogliandoli a partecipare alle attività e agli svaghi degli anziani, quali danze, bocce, petanque, carte..; organizzazione delle “Olimpiadi cittadine” dove giovani e anziani si cimenteranno in gare a carte, bocce, danze, antichi giochi, costruzione di giocattoli poveri, canti…;
- Rivalutazione della storia locale e orale, tramite incontri pubblici e con le scuole in cui gli anziani si raccontano, con parallelismi fra il passato e il presente, con successiva stesura scritta di raccolta di memorie e modi di vita del passato a cura dei volontari coadiuvati dagli studenti e con la supervisione degli anziani stessi;
- I “nonni” si recheranno nelle scuole materne e primarie del territorio a raccontare le favole di una volta; gli scolari, guidati dai volontari, realizzeranno spettacoli tratti dalle favole e presentarli alla cittadinanza, utilizzando il teatro Superga
I volontari dovranno affiancare i dipendenti comunali nello svolgimento e programmazione delle attività periodiche rivolte al benessere degli anziani, quali:
- organizzazione dei corsi di ginnastica dolce con relativa iscrizione; i corsi si svolgono nei centri sociali da ottobre a giugno di ogni anno;
- organizzazione dei soggiorni estivi con relativa iscrizione, che si svolgono ogni estate con 2 turni di 15 giorni ciascuno (maggio/giugno e settembre);
- organizzazione e animazione delle feste a tema quali san Valentino e festa della donna per anziani, auguri di fine anno, nozze d’oro e d’argento, festa dei nonni…;
I volontari dovranno elaborare con i referenti dei servizi (le scuole del territorio – Ufficio Politiche Sociali) e delle Associazioni per acquisire una conoscenza delle problematiche e delle opportunità sul territorio relativamente agli anziani.
Tramite colloqui e interviste raccoglieranno il materiale necessario per l’attuazione degli interventi.
Per gli incontri con le scuole materne, i volontari elaboreranno le esperienze di vita vissuta dagli anziani, per presentarle ai bambini in forma di favola.
I volontari si recheranno presso le scuole del territorio per gli incontri con gli studenti al fine di presentare loro gli argomenti che gli anziani intenderanno trattare (testimonianze di Resistenza, vita contadina, scolarità…); predisporranno con gli anziani stessi i materiali da sviluppare durante gli incontri nelle scuole
I volontari affiancheranno l’operatore comunale nella gestione delle attività ed iniziative presso i centri sociali; in particolare le iscrizioni ai corsi di ginnastica, ai soggiorni marini, alle varie iniziative aggregative di tempo libero (gite, danze, uscite..), “intervisteranno” gli anziani per conoscere le loro esigenze e aspettative circa le attività da svolgere (es. teatro piuttosto che il gioco delle bocce) ed organizzeranno uscite e incontri tematici.
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