| Il progetto in sintesi |
Da anni diamo il nostro importante contributo nel prevenire la solitudine e l’emarginazione delle fasce più deboli e nell’avvicinare i giovani studenti al volontariato. Si vuole attuare un supporto, un sostegno, una vera e propria assistenza agli anziani presso il loro domicilio e continuare a seguirli quando, non più in grado di vivere nella loro casa, vengono accolti presso le case di riposo.
Il progetto prevede che nel 2° semestre di impegno, i giovani volontari del Servizio Civile siano essi stessi informatori e formatori dei giovani delle scuole di Torino per sensibilizzarli alle attività di volontariato.
Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto.
- Visite e colloqui presso il domicilio degli anziani per promuovere relazioni sociali e raccogliere i bisogni espressi
- Programmazione e realizzazione di attività aggregative con cui coinvolgere anziani soli e anziani ricoverati presso case di riposo
- Disbrigo di pratiche burocratiche presso Enti Pubblici, nonché acquisto di medicinali e generi alimentari per gli anziani impossibilitati a farlo
- Organizzazione e realizzazione di attività culturali come visite a musei, cinema, teatri e partecipazione ad eventi culturali organizzati dai comuni o altri enti pubblici e privati,
- Accompagnamento degli anziani presso strutture sanitarie per visite e cure mediche,
- Accompagnamento degli anziani per la riscossione della pensione,
- Attività di telefonia sociale durante la quale relazionare con gli anziani soli e raccogliere informazioni sul loro stato di salute, archiviando i dati così raccolti.
- Organizzazione e gestione di momenti di animazione presso le case di riposo, gli Spazi Anziani e i Contratti di Quartiere in cui l’Auser collabora.
Inoltre, ai volontari sarà richiesto lo svolgimento di attività di segreteria, registrando su supporto informatico tutte le richieste che perverranno all’associazione e concordando con i volontari dell’associazione lo svolgimento dei servizi richiesti registrandone l’avvenuta esecuzione.
Infine, i volontari dovranno tenere aggiornato l’archivio di raccolta dati del “Filo d’Argento” rendendo accessibile in qualsiasi momento le informazioni relative agli assistiti. |