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Informare correttamente famiglie e operatori coinvolti:
apertura e gestione di uno sportello informativo; raccolta e catalogazione di informazioni utili riguardanti le persone con handicap; creazione di una banca dati di immediata consultazione relativa alle risorse disponibili sul territorio; realizzazione e diffusione di materiale informativo appositamente prodotto.
Attuare interventi “in rete”:
organizzazione di momenti di discussione e confronto tra famiglie, enti pubblici e operatori del settore; organizzazione di tavoli di lavoro sulle principali tematiche relative alla disabilità;adozione di modalità operative che prevedano un costante collegamento e coordinamento tra tutti coloro che a vario titolo si occupano della persona disabile.
Offrire sostegno alle famiglie:
attivazione sportello psicologico; attivazione sportello di consulenza di esperti di vari settori (legislativo, sanitario, socio-assistenziale…); organizzazione di incontri a tema, supervisionati da esperti, che favoriscano il confrontarsi delle famiglie sulle tematiche della disabilità; diffusione capillare delle informazioni relative ai diritti delle famiglie; diffusione capillare delle informazioni relative alle risorse del territorio in favore delle famiglie di soggetti diversamente abili.
Promuovere l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone diversamente abili, valorizzandone le potenzialità: corso di educazione all’autonomia; organizzazione di momenti aggregativi rivolti a ragazzi diversamente abili e ai loro coetanei.
Sostegno all’integrazione scolastica ; Laboratorio di giornalismo: redazione, a cura dei ragazzi, del periodico dell’associazione. |