| Il progetto in sintesi |
Finalità del progetto
Attraverso la realizzazione del progetto “I VOLONTARI PER UN OSPEDALE ACCOGLIENTE – 2008” l’ente titolare Presidio Gradenigo si prefigge di migliorare l’accoglienza e facilitare l’orientamento all’interno della struttura ospedaliera, di fornire un accompagnamento negli spostamenti agli utenti con difficoltà motorie, di aiutare le fasce più svantaggiate (anziani, stranieri, disabili, …) ad orientarsi con maggiore facilità all’interno della struttura, tanto rispetto ai luoghi da raggiungere quanto alle procedure da svolgere.
Attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
Il volontario opera presso la struttura ospedaliera in affiancamento al personale dell’ente e risulta essere impiegato come osservatore privilegiato per apportare nei servizi quelle migliorie necessarie per la soddisfazione dell’utenza.
In breve si ritiene che la persona assistita, che desidera accedere con facilità e serenità ai servizi sanitari offerti dalla struttura ospedaliera del “Gradenigo”, desideri anche trovare persone disponibili ad accoglierlo, a fornire le giuste indicazioni per effettuare le prestazioni necessarie al proprio caso sanitario, ad accompagnarlo in quanto anziano e non più in grado di orientarsi nel labirinto dei vari reparti/ambulatori…
Nello specifico, il volontario si occupa di:
- fornire indicazione sui servizi erogati nel Presidio Sanitario Gradenigo (modalità di accesso alle prestazioni, modalità e procedure di erogazione, tempi di attesa, osservanza orari, ecc…);
- fornire informazione sulla ubicazione di servizi, reparti…;
- rendersi disponibile all’accompagnamento delle persone in difficoltà fino al luogo di destinazione;
- dare informazione su: esenzioni, pagamenti e rimborso ticket.
- indirizzare l’utente verso gli uffici competenti per le varie segnalazioni e reclami riscontrati;
- fornire informazioni ai parenti/pazienti su: tempi di attesa, codici di accesso e percorso sanitario per le varie pratiche;
- dare supporto di tipo linguistico ogni qualvolta è necessario stabilire un canale comunicativo tra utenti di etnia diversa e operatori della struttura, al fine di attivare una mediazione culturale.
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| Requisiti richiesti al volontario |
OBBLIGATORI
- Diploma di scuola media superiore
PREFERENZIALI
- Conoscenza delle lingue straniere
- Capacità di ascolto e relazione interpersonale
- Disponibilità al contatto con l’utenza
In linea con i criteri Regionali e con i principi della L. 64/01, considerate le sedi di attuazione, le “risorse strumentali” a disposizione ed il “ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto”, l’ente garantisce la possibilità di accesso al servizio ai giovani in condizione di disabilità fisica.
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