| Il progetto in sintesi |
Finalità del progetto
Con il progetto “LAVORARE PER E CON GLI ANZIANI – 2008” si vuole migliorare la qualità di vita degli anziani nella Casa di Riposo e creare una rete stabile di rapporti con l’esterno, anche in termini di scambi intergenerazionali. Creare legami affettivi e cognitivi tra gli anziani e i giovani volontari promuovendo la comprensione intergenerazionale e combattere la solitudine promuovendo aggregazione e socializzazione tra soggetti anziani e non. Si vuole inoltre creare e mantenere una rete stabile tra istituzioni (Comune, CISAP, ASL) e anziani per promuovere la conoscenza della vita nella Casa di Riposo anche agli anziani esterni, possibili fruitori nel tempo di strutture simili alla nostra;
Attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
Il volontario ha due ambiti d’azione: uno rivolto alla situazione interna alla casa di riposo Ex Cottolengo e l’altro rivolto alla realtà territoriale nel suo complesso. All’interno della struttura, in concreto, il volontario approfondisce il rapporto amicale e di fiducia con gli ospiti partecipando sì sempre più attivamente alle attività della Casa, ma anche introducendo nuovi stimoli, e assumendo un ruolo di responsabilità. All’esterno della struttura il volontario inizia, affiancato dagli assistenti sociali del C.I.S.A.P., a tessere relazione con gli anziani seguiti dal consorzio e con i gruppi esterni, programmando e promuovendo attività sul territorio e coinvolgendo volontari e gruppi anziani delle parrocchie partner del progetto.
Le attività dell’area d’azione all’interno della Casa di riposo Ex Cottolengo sono:
- di socializzazione/animazione con gli ospiti (in gruppo o individuali, quali feste, eventi culturali, laboratori ecc.) di intrattenimento (lettura giornali, gioco delle carte, gioco delle bocce ecc.) e di accompagnamento nelle uscite (alle visite culturali, alle gite, al cinema o a teatro, ecc.).
- di sostegno all’equipe, partecipando alla riunione organizzativa per individuare necessità dell’utenza e per proporre attività di recupero delle abilità residue.
Le attività dell’area di azione a supporto dei servizi erogati dal C.I.S.A.P. sono:
- di vigilanza e di supporto degli anziani più deboli e soli, soprattutto durante i mesi estivi, con telefonate, visite di monitoraggio, disbrigo di piccole commissioni, ecc;
- di informazione riguardanti i punti aggregativi, oppure i servizi di pubblica utilità (ASL farmacie, uffici comunali ecc.);
Le attività riguardanti l’area di azione dei gruppi formali e informali di anziani sono:
- di aggregazione e animazione nei gruppi già esistenti;
- di organizzazione di momenti aggregativi e culturali (feste, pranzi o cene, visite, gite ecc).
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| Requisiti richiesti al volontario |
OBBLIGATORI
PREFERENZIALI
- Capacità animative;
- Predisposizione al lavoro di gruppo;
- Capacità organizzative;
- Possesso della patente di guida.
In linea con i criteri Regionali e con i principi della L. 64/01, considerate le sedi di attuazione, le “risorse strumentali” a disposizione ed il “ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto”, l’ente garantisce la possibilità di accesso al servizio ai giovani in condizione di disabilità fisica.
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