| Il progetto in sintesi |
Finalità del progetto
Il progetto “ CITTA’ PLURALE –2008” si inserisce nello sviluppo delle politiche promosse dalla città per favorire l’integrazione dei nuovi cittadini.
La Città di Torino è stata tra le prime in Italia ad affrontare in modo specifico il tema dell’immigrazione, passando dalla fase “emergenziale” degli anni ’80 e ’90 all’attuale fase, dove si riconosce che la città ha identità plurali, e che gli immigrati non sono un unico target di popolazione ed esprimono bisogni plurali e differenziati: qualità dell’abitare e dei contesti urbani, rapporto con il sistema legislativo, amministrativo e burocratico, percorsi professionali e occupazionali, dimensione educativa, fruizione e produzione culturale, uso del tempo libero, cittadinanza attiva e partecipazione.
Attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
L’ambito di attuazione del progetto promuove la conoscenza della città plurale, del fenomeno immigratorio, dei servizi e delle opportunità di partecipazione dei cittadini, prevedendo in particolare la realizzazione di azioni di supporto all’associazionismo etnico e multietnico presente nella città. In questo senso si prevede il coinvolgimento dei volontari nelle azioni di sviluppo partecipato che la Città sostiene in numerosi quartieri periferici cittadini, lo sviluppo di strumenti di informazione e documentazione e la produzione di un catalogo dell’associazionismo etnico e multietnico presente in città - prodotto partendo dalla diretta conoscenza delle associazioni cui verrà offerto supporto per la realizzazione delle iniziative.
Presso il settore Integrazione è già attivo un progetto di Servizio Civile per giovani immigrati di seconda generazione provenienti o originari da una decina di paesi del mondo. I giovani italiani che potranno fare questa esperienza avranno quindi l’occasione di lavorare in un contesto multiculturale, alla scoperta di tradizioni culturali espresse dalle diverse comunità di immigrati, e sperimentando la relazione umana con altri giovani provenienti da paesi diversi dal proprio.
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| Requisiti richiesti al volontario |
OBBLIGATORI
PREFERENZIALI
- Diploma scuola media superiore
- Corsi o titoli di studio attinenti l’ambito interculturale
- Corsi, titoli di studio o competenze informatiche
- Esperienze nel mondo dell’associazionismo o del volontariato
- Competenze relazionali
In linea con i criteri Regionali e con i principi della L. 64/01, considerate le sedi di attuazione, le “risorse strumentali” a disposizione ed il “ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto”, l’ente garantisce la possibilità di accesso al servizio ai giovani in condizione di disabilità fisica. Coerentemente con le finalità del progetto è inoltre prevista la possibilità di selezionare alcuni giovani a bassa scolarità o a rischio d’esclusione sociale.
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