Le iscrizioni (non a esaurimento posti) per gli scambi
estivi 2011 si sono tenute dal 9 al 15 giugno (sabato
compreso), dalle 14.30 alle 18.30 presso il
Centro Informagiovani, in via
delle Orfane 20, tel. 011/442.4975-4941, fax 011/443.4831.
---------- LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE ----------
E' possibile presentare domanda per un massimo di tre soggiorni, senza indicare alcuna priorità. Solo i non residenti a Torino maggiorenni hanno potuto
anche iscriversi via Internet compilando l'apposito modulo on-line dal 9 al 15 giugno.
Alla scadenza del termine di iscrizione le domande vengono esaminate
da una commissione che compone i gruppi dando priorità ai residenti
in Torino e a chi non ha mai partecipato agli
scambi internazionali organizzati dal Settore Politiche Giovanili, ma
comunque rispettando il profilo-partecipante richiesto
dall'organizzazione ospitante (esperienze pregresse nell'ambito trattato
dallo scambio, o nessuna esperienza particolare).
Dieci posti sono riservati ai giovani
residenti nel Comune di Borgaro Torinese,
grazie ad un accordo tra Comuni. Si consiglia l'iscrizione anche a chi
ha partecipato in passato e desidera ripetere l’esperienza.
Nella composizione dei gruppi viene favorita una presenza equilibrata
dei due sessi.
Si consiglia l’iscrizione anche a chi ha partecipato in passato e desidera ripetere l’esperienza.
I partecipanti saranno avvisati telefonicamente
alcuni giorni dopo il termine delle iscrizioni, invitati
a versare l’intera quota per confermare
la loro partecipazione e convocati per una riunione informativa,
alla quale è assolutamente OBBLIGATORIO prendere parte.
In caso di reale e comprovata impossibilità, occorre essere sostituiti
da una persona di propria fiducia.
La quota di partecipazione comprende: il viaggio in
aereo, treno o bus, la pensione completa, le attività previste nel programma
distribuito alla riunione informativa, l'assicurazione per responsabilità
civile e infortunio. Una volta versata, la quota non
può essere rimborsata.
Eventuali rinunce alla partecipazione al viaggio, dovute a motivi non documentati, comportano la perdita negli anni futuri della priorità assegnata a coloro che non hanno mai partecipato agli scambi.
L’espressione “scambi internazionali” non implica alcun obbligo, da parte delle famiglie dei partecipanti, di ospitare ragazzi stranieri presso le proprie abitazioni.