|
CULTURA | |
|
|
||
| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 06/1999 | ||
|
|
||
![]() |
IL BENESSERE
INNANZI TUTTO La cura del corpo si è sviluppata nel corso della storia attraverso molteplici aspetti ed è considerata sin dall'inizio dei tempi una vera e propria espressione della cultura e del linguaggio oltre che, naturalmente, un'attività finalizzata all'igiene e alla salute. di Fabrizio Cellai ed Elisa Gallenca Il corpo ha infatti la duttile peculiarità di essere argomento delle più diverse discipline del sapere umano: dalla medicina all'arte, dalla filosofia alla matematica, dalla comunicazione non verbale alle religioni. Proprio per questo, molti fattori legati alla cura del corpo determinano e particolareggiano lo sviluppo delle civiltà e dei popoli in un modo piuttosto che in un altro. A primeggiare tra questi fattori ci sono senza dubbio la sanità e la bellezza, dove la prima è generalmente connessa alle funzioni psicofisiche, mentre la seconda alle modalità percettive. Antichi filosofi e medici, tra cui Aristotele e Galeno, ipotizzarono che i responsabili del benessere e della malattia fossero gli spiriti vegetativi, animali e vitali che permeano gli umori del corpo e i suoi equilibri. Di equilibri si disquisiva naturalmente anche a proposito della bellezza, considerata come espressione di un'armonia matematica alla quale poter dare delle regole, un canone secondo cui, come affermava Galeno, "la bellezza consiste nella proporzione non degli elementi, ma delle parti, cioè di un dito rispetto a un altro dito, di tutte le dita rispetto al metacarpo e al carpo, di questi rispetto all'avambraccio, dell'avambraccio rispetto al braccio e infine di tutte le parti tra loro". Ancora oggi sono forse questi canoni, ormai atavici quanto arbitrari, a spingere donne e uomini moderni a "cambiarsi i connotati" pur di piacere, a soffrire e in certi casi a rischiare la vita. Lifting, infiltrazioni, rimodellamento delle labbra e del seno sono interventi chirurgici all'ordine del giorno a cui ricorrono ormai persone di ogni età e classe sociale. Altre manifestazioni di manipolazione sull'immagine corporea come tatuaggi, piercing, branding e scarification (marchi a fuoco sulla pelle) legano la moderna società occidentale a quelle tribali primitive. Nella maggior parte dei casi, comunque, queste pratiche sul corpo "moderno" vengono svuotate dei loro significati originari più antichi e profondi, divenendo fenomeni di costume passeggeri. Ciò che rimane è la necessità di curare l'aspetto esteriore per potenziare l'effetto sulle percezioni e sulle reazioni degli altri (e su se stessi). Il fascino è infatti una dimensione fondamentale dell'essere umano e ha probabilmente la stessa radice ancestrale per ognuno di noi. A questo proposito non si può non parlare del make-up, ossia della manipolazione estetica non indelebile attraverso vari sistemi di decorazione delle parti del corpo che generalmente sono più esposte "al pubblico". Una delle ultime novità in questo campo è quella di farsi decorare mani e piedi con la tecnica del mendhi, il tatuaggio con l'henné che nella tradizione indiana, pakistana e mediorientale è espressione di fascino e fortuna. L'importazione della cosmesi da Paesi lontani ha anche sviluppato un nuovo interesse per i prodotti naturali e per il rapporto corpo-spirito che in questi paesi viene considerato fondamentale. Rimanendo in India, una pratica di origini antichissime che combina benessere mentale e fisico e che sta avendo larga diffusione anche in Occidente è lo yoga. In particolare nello Hata-yoga (dove "ha" e "tha" simboleggiano il Sole e la Luna) esistono complessi metodi per la purificazione del corpo, interna ed esterna, suddivisi in molti rituali. Per avere un'idea della laboriosità di questi rituali si può portare come esempio la pulizia dei denti e della gola ("Dantadhaut") che consiste nel detergerli con succo d'albero di khadira (acacia catechu) e con argilla; poi si espelle il "flegma" (uno dei tre umori del sistema medico indù) attraverso l'inserimento delle dita mediane della mano e il massaggio dell'ugola; infine con un raschietto di metallo si strofina la lingua e la si massaggia successivamente con burro. Anche l'idrologia (studio della cura del corpo attraverso l'acqua), che ebbe una straordinaria crescita nel XIII secolo grazie alla penetrazione in Occidente delle influenze musulmane, sta avendo oggi un grande ritorno. L'hammam, il bagno pubblico nella tradizione islamica, costituisce un luogo di ritrovo dove sono favorite le relazioni umane, sociali e dove il corpo viene sottoposto a diverse fasi di pulizia; fasi che si svolgono all'interno di tre stanze: westia (tepidarium) per il lavaggio preparatorio alla sudorazione e per l'applicazione dell'argilla, beit el-sakhin (calidarium) per la purificazione della pelle con il vapore e per il riposo, beit el-bardid (frigidarium) per risciacquare corpo e capelli. Per quanto riguarda i capelli, ciò che li rende una componente da non trascurare è la particolarità di essere ottimi indicatori della personalità. L'acconciatura, quando non deve seguire precise regole dettate da usanze e costumi, dà la possibilità di esprimere se stessi, il proprio umore, la propria fantasia e può acquistare alla stregua dell'abito diverse valenze simboliche. I capelli lunghi simboleggiano in modo variabile femminilità o virilità, il taglio da lungo a corto per le donne è indice di autonomia e di desiderio di libertà, cambiare continuamente taglio e colore denotano un'attitudine alle novità e all'atteggiamento capriccioso. I metodi per mantenere o rendere il corpo sano e bello, dalla testa ai piedi, sono innumerevoli e quelli citati non sono che una piccola parte. La medicina, la cosmesi, l'erboristeria, l'estetica e quant'altro riguarda la cura del corpo, mettono oggi a disposizione una gamma di opportunità che vanno dalle più semplici e abbordabili alle più complesse e ricercate. Questo interesse crescente per l'estetica e la salute è dovuto anche all'aumento di tempo libero che permette di prendersi cura di se stessi con maggiore attenzione o di mettersi nelle mani di professionisti del settore. In una società dove l'immagine se non è tutto, è molto, non ci sono dubbi che l'aspetto esteriore debba rispettare un equilibrio interiore e la volontà di stare bene con se stessi e con gli altri. |
|