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SPECIALE | |
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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 06/1999 | ||
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HO FATTO ONG Sono 129, ad oggi, le Organizzazioni Non Governative ufficialmente riconosciute idonee dal Ministero Affari Esteri. Sostenere situazioni di difficoltà ed intervenire invece in quelle di crisi sono i compiti primari di queste strutture indipendenti che perseguono gli obiettivi della promozione della pace e della piena realizzazione dei diritti umani, dell'eliminazione delle disuguaglianze di genere, della lotta alla povertà ed auspicano l'innalzamento dei livelli di istruzione e la tutela dell'ambiente. di Romina Petrozziello Se sintetizzare in poche battute il variegato panorama delle O.N.G. è impresa ardua, è comunque perlomeno possibile individuare grossi filoni di fondo. Accanto alle Organizzazioni Non governative di volontariato "classiche", dove decisamente marcata è la dimensione dell'impegno personale come testimonianza sociale, esistono infatti le O.N.G. che realizzano progetti di cooperazione a breve - medio termine o in situazioni di emergenza, con l'invio di personale diversamente inquadrato secondo la qualifica e l'esperienza professionale; quelle orientate verso il sostegno tecnico - economico di partner dei paesi in via di sviluppo (cofinanziando la realizzazione di microprogetti gestiti da referenti locali senza invio di volontari); quelle specializzate in studi, ricerche e formazione di personale italiano o proveniente dai paesi del terzo mondo e ancora altre che operano prevalentemente in Italia attraverso la realizzazione di attività di informazione ed educazione sui temi dello sviluppo, della cooperazione internazionale e della mondialità, rivolte alle scuole o ad altri segmenti di popolazione. Numerosi, dunque,sono i settori d'intervento, che spaziano dalla formazione professionale con l'obiettivo di fornire una certificazione formale del titolo di studio, all'animazione e/o educazione di base, in aree rurali o nei nuclei periferici urbani per lo sviluppo comunitario e associativo; al diritto e/o organizzazione del lavoro, grazie alla promozione di cooperative e microimprese. Costituire biblioteche, centri di documentazione, centri di produzione di audiovisivi radio,sistemi di comunicazione ed attività editoriali è l'obiettivo delle O.N.G. che si occupano principalmente di comunicazione ed informazione mentre progetti centrati sul miglioramento della condizione femminile e tesi ad incentivare la partecipazione delle donne al processo di sviluppo è l'intenzione di quelle che mettono al centro la donna. Ma non è tutto. Sono ancora infatti da rimarcare le Organizzazioni Non Governative che si pongono l'obiettivo del miglioramento della produzione agricola, del patrimonio zootecnico ed ittico, della sicurezza e dell'educazione alimentare; quelle che si occupano di ricerca idrogeologica e mineraria, approvvigionamenti idrici, ricerca nel campo dell'energia e valutazione dell'impatto ambientale; quelle che mirano a migliorare e riabilitare infrastrutture, servizi urbani e trasporti; chi assiste i rifugiati e lavora nei campi profughi, chi difende i diritti umani appoggiando processi di pace, di democratizzazione ed elettorali. Dei 5346 miliardi, per avere un'idea anche sulle cifre, che l'Italia attraverso il documento di programmazione per il '98 con proiezione triennale ha destinato a "crediti d'aiuto" (2750) e doni(1789)indirizzati ai paesi più bisognosi, una novantina circa sono stati destinati o lo saranno proprio alle O.N.G. (o, all'inglese, N.G.O.). Chi desidera prestare la propria opera volontaria all'interno di una di queste organizzazioni, dato l'elevatissimo numero di possibilità, non ha davvero che l'imbarazzo della scelta. Per farsi un'idea di ciò che "il mercato" offre, il primo passo è sicuramente quello di prendere una buona guida ed iniziare a selezionare, in base alle proprie capacità ed alle personali aspettative, un certo numero di possibilità. La "guida alla cooperazione ed al volontariato internazionale" di recente edita dal comune di Milano, redatta proprio con l'intenzione di offrire uno strumento informativo utile ai cittadini che intendano dedicare la propria esperienza al volontariato internazionale ed in consultazione anche presso il centro Informagiovani di via Assarotti 2 potrà sicuramente costituire una buona base di partenza. Non rimarrà poi che contattare una ad una le organizzazioni che paiono fare al caso, ottenendo direttamente da loro informazioni dettagliate sulle reali possibilità. Un indirizzo sicuramente utile è quello dell'A.N.P.A.S., referente per il Piemonte che sede in corso Francia , 222 a Collegno (TO). Chiamando lo 011/4159289 sarà infatti da loro possibile ottenere dritte preziose e materiali. Un'altra carta da giocare sarà quindi quella dell'Ufficio Pace, Solidarietà e Cooperazione Internazionale di via Frattini 15 (Tel. 011/30.95.782 - Fax 011/30.95.657). Se sarete tenaci, però, la vittoria sarà dalla vostra. Vi sarete guadagnati l'opportunità di fare un'esperienza di vita forte, calati in una realtà che, qualunque sia la destinazione finale, sarà certamente ben diversa dalla nostra. |
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MOVIMENTO PER
L'AUTOSVILUPPO, L'INTERSCAMBIO E LA SOLIDARIETA' via Saluzzo 23, 10125 Torino Tel. 011/655737/657972 - Fax 011/6555959 Opera in Africa ed America Latina, coopera in Senegal, Brasile, a Cuba, nel Salvador ed in Nicaragua. Appoggia progetti che si inseriscano in un processo di sviluppo sociale d economico delle popolazioni locali, favorendo così l'emergere di tutte le potenzialità presenti sul posto. L'obiettivo è quello di superare le condizioni di subordinazione e dipendenza dei paesi del sud del mondo, la politica d'intervento quella di utilizzare le professionalità reperibili in loco. Tra i settori d'intervento rientrano l'animazione e l'educazione di base, la promozione della donna, l'utilizzo delle risorse del territorio. CENTRO ITALIANO DI COLLABORAZIONE PER LO SVILUPPO EDILIZIO DELLE NAZIONI EMERGENTI Via Borgosesia 30, 10145 Torino Tel. 011/7412435 - Fax 011/745261 E' un organismo che dedica la sua attenzione ai problemi dell'habitat, con particolare riguardo ai paesi meno avanzati, attraverso studi, progetti ed attività di formazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Coinvolge figure professionali esperte nel settore della cooperazione e svolge attività di educazione allo sviluppo ed alla mondialità nelle scuole. E' attivo in Argentina, Burkina Faso, Cina, Ecuador,Messico e Tunisia. Le figure professionali maggiormente richieste sono architetti, ingegneri ed insegnanti. COMUNITA' IMPEGNO SERVIZIO VOLONTARIO corso Chieri 121/6, 10132 Torino Tel. 011/8993823 - fax 011/8994700 E' una comunità di persone che, dopo essersi fatta le ossa animando i quartieri popolari di Torino, ha nel '73 esteso il proprio impegno ai paesi in via di sviluppo, scegliendo di operare per la promozione e lo sviluppo dell'uomo in Africa ed in America Latina. Sostiene la realizzazione di programmi di sviluppo nei quali risultino prioritaria partecipazione della popolazione e la formazione di animatori locali. |
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