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IL MONDO IN
UNA CITTÀ
di Mauro Marras
Dopo aver realizzato lottava Biennale
dei Giovani Artisti dellEuropa e del Mediterraneo, manifestazione
itinerante, gli enti locali propongono il Piemonte come sede
di una Biennale stabile rivolta ai giovani artisti di tutto il
mondo.
La Biennale dei Giovani Artisti
dellEuropa e del Mediterraneo del 1997 è ormai un
bel ricordo: le strade piene di gente immersa negli spettacoli
di strada; le centinaia di giovani artisti di tutto il Mediterraneo
che invadevano la città; la Cavallerizza ritrovata; la
sagra del pesce di Camogli ospitata ai Murazzi. Ma soprattutto
circa duecento tra istituzioni, associazioni, enti locali e sponsor
coinvolti in un grande progetto rivolto alle nuove generazioni.
La manifestazione ha rappresentato una tappa importante di un
percorso che ha fatto diventare la città e la regione
luogo vocazionale nella promozione della creatività giovanile
a livello internazionale, in grado di collaborare con prestigiose
istituzioni culturali europee.
Oggi la Biennale dei Giovani Artisti dellEuropa e del Mediterraneo
lascia Torino e approda a Roma, dove è prevista la IX
edizione per il giugno 1999. Sua determinante caratteristica
è di essere itinerante, al fine di sviluppare e diffondere
un forte senso di cittadinanza mediterranea. Resta a Torino il
desiderio di proseguire sul terreno riscaldato dal clima mediterraneo
di un anno fa e di diventare un luogo accogliente e ospitale
per i giovani creativi di tutti i continenti.
Gli obiettivi di BIG Torino 2000 Rassegna Biennale Internazionale
di Creatività Giovanile, che si terrà nella primavera
del 2000, vanno ricercati nella promozione dei giovani artisti,
attraverso una grande occasione di visibilità. Tale visibilità
si traduce in un confronto con i diversi soggetti che agiscono
nei circuiti del mercato dellarte, nelleditoria e
in tutti gli universi possibili che operano professionalmente
con la creatività.
Altro importante obiettivo è il confronto artistico tra
giovani di diversa provenienza geografica, per scoprire come
le tradizioni culturali si trasformano sotto lazione innovativa
della creatività giovanile e come le nuove generazioni
si appropriano del passato per costruire il loro presente.
I giovani artisti ospiti saranno
selezionati sulla base di una serie di proposte pervenute da
Enti, Associazioni, Istituzioni di tutta Europa. Un Comitato
Artistico avrà il compito di definire un percorso critico
e scegliere su questo impianto le produzioni giovanili più
significative.
La rassegna internazionale comprende una sezione europea, che
ospita giovani provenienti dallUnione Europea e una nutrita
rappresentanza italiana, curata in collaborazione con lAssociazione
per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani e altre importanti
agenzie culturali.
A fianco di questa presenza fissa è previsto il confronto
con unarea del mondo; in questo modo si intende aprire
una finestra su realtà a volte poco conosciute della produzione
artistica internazionale. La prima edizione si rivolgerà
al Nord e allEst europeo, mentre una vetrina a sé
sarà riservata alla Cina.
La sezione SullOnda
della Biennale intende animare le serate della Torino alternativa
e portare in Piemonte lo spirito della manifestazione, rendendo
visibile il ricco mondo dellarte giovanile che cresce nella
nostra regione.
Altre iniziative sono allo studio per quanto riguarda le strutture
di accoglienza e gli spazi per la visibilità degli artisti;
in particolare, si prevede di realizzare un luogo dincontro
tra la domanda di informazione culturale dei giovani torinesi
da un lato e gli artisti e operatori culturali dallaltro,
allinsegna del puro intrattenimento.
Informazioni su BIG Torino 2000 al numero verde 167-805095.
e-mail: biennale.giovani@comune.torino.it |