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L'invasione
degli Ultracorti
Bando di concorso
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L'associazione
culturale ILYO'S di Roma vi invita a partecipare all'ottava edizione
del festival di cortometraggi "L'invasione degli ultracorti".
Come ogni anno l'iscrizione al festival è gratuita e ogni
autore può presentare un massimo di due opere.
La data di scadenza per la presentazione dei cortometraggi è
il 31/12/2003 (in caso di spedizione farà fede il timbro
postale).
Verranno ammessi in concorso opere di qualsiasi genere che non
superino i 15 minuti di durata.
Nessuna preselezione. Tutti i cortometraggi che giungeranno in
data utile verranno proiettati, e votati dal pubblico, durante
i mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo. Per iscriversi al festival
scaricare il bando di concorso e la scheda di iscrizione dal sito
www.shortvillage.com
Info: Andrea Di Luzio
tel. 338.9405587, andiluz@tin.it |
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IL
CINEMA CI ILLUMINA
di
Christian Benna
Torna il
grande cinema ad illuminare gli schermi intorno alla Mole. Ritorna si
fa per dire, perché ormai Torino capitale del cinema è una
solida realtà per tutto l'anno, con i suoi cinque prestigiosi festival
cinematografici, le numerose troupe che girano in città e i corsi
per video-maker; eppure è l'autunno a rifornire di chilometri di
pellicola d'autore l'insaziabile popolo dei cinefili.
E si ricomincia davvero alla grande. Dal 13 al 21 novembre le sale del
Pathé Multiplex ospiteranno la sfilata d'immagini del 21esimo Torino
Film Festival, evento clou a livello italiano e non solo; mentre dal 29
novembre al 6 dicembre sarà il cinema dei giovanissimi ad essere
protagonista, tra il multi-sala Massimo e il Centrale, con il Sottodiciotto
FilmFestival, Cinema scuola ragazzi. Si parte quindi salendo sul tandem
di Giulia d'Agnolo Vallan e Roberto Turigliatto, neo-direttori in coppia
del TFF, già preziosi collaboratori della manifestazione per le
sezioni Americana e Nuovo cinema, nonché apprezzati critici cinematografici
per quotidiani nazionali e per la televisione.
Dopo quattro anni in cui il pubblico ha seguito con passione le avventure
cinematografiche del TFF sotto la guida di Stefano della Casa, la 21esima
edizione si inaugura con una scommessa tutta in famiglia, ma senza rotture
sul programma o radicali cambiamenti di struttura. Nessuno strappo perciò
con le fortunate edizioni precedenti, ma una conduzione "in linea
di continuità con quelle passate di Gianni Rondolino, Alberto Barbera
e Stefano della Casa", proseguendo le radici del TFF alla scoperta
di nuovi talenti con un occhio privilegiato al cinema di ricerca. Certo,
la staffetta con Stefano della Casa, che ha traghettato il festival con
successo alla "maggiore età", rappresenta una sfida non
da poco, ma il programma in cartellone e l'esperienza maturata dai neo
direttori in seno e fuori dal TFF assicurano un cambio di guardia all'insegna
della qualità per una "delle manifestazioni cinefile più
importanti d'Italia", come suggerisce Le Monde.
Cinque le sezioni di opere competitive (Concorso internazionale lungometraggi,
Concorso internazionale cortometraggi, Concorso spazio Italia, Concorso
spazio Torino, Concorso Doc 2003), più una sezione di film fuori
concorso (Americana VII e gli omaggi a João César Monteiro
e Fukasaku Kinj) e le ormai "classiche" retrospettive del Festival
(William Friedkin, Stavros Tornes e Alexandr Sokurov).
Riflettori puntati, come al solito sul Concorso Internazionale Lungometraggi,
vero e proprio ricettacolo di talenti provenienti dai quattro angoli del
mondo, dove negli scorsi anni sono passati alcuni tra i migliori film
maker delle ultime generazioni, come Takeshi Kitano, Stanley Kwan, Piergiorgio
Gay, Julio Medem, Amos Gitai, Souleymane Cissé, per citarne solo
alcuni.
Tuttavia c'è molta attesa anche per Americana VII, la sezione non
in concorso curata dalla D'Agnolo Vallan, che ha contribuito a generare
il culto del Torino Film Festival un po' ovunque. Quest'anno, fedele a
radici che affondano nella ricerca del miglior cinema americano indipendente,
ma anche quello delle Majors, Americana ripropone una retrospettiva sul
cinema underground Usa. Tra i tanti film si segnala l'omaggio a Sam Brakhage,
uno dei fondatori del New American Cinema.
E poi i doverosi omaggi a due cineasti "di frontiera" recentemente
scomparsi: Fukasaku Kinj e Joao Cesar Monteiro, le cui retrospettive danno
ancora maggior lustro al TFF. Due personalità diversissime, ma
uniche: accomunate da eccentricità e da libertà formale
e di contenuti; Kinj, l'autore di Battle Royale riuscì addirittura
far perdere le staffe al premier giapponese per le feroci critiche alla
società nipponica, e il portoghese Monteiro con il suo cinema fuori
dal tempo e da ogni forma di censura ha saputo incantare le platee più
esigenti.
Sottodiciotto,
Cinema Scuola Ragazzi
Tra le gemme che hanno segnato la rinascita cinematografa della nuova
Hollywood sul Po si riconferma il FilmFestival Sottodiciotto, Cinema
Scuola Ragazzi, che alla sua quarta edizione, per la direzione di Sara
Cortellazzo, dedicherà proiezioni e dibattiti alla tematica del
conflitto, come momento fondamentale di crescita per gli adolescenti,
i veri protagonisti della manifestazione.
Gli spettacoli si terranno tra i due cinema d'essai torinesi Massimo
e Centrale, per l'organizzazione dell'Aiace Torino e della città
di Torino Divisione Servizi Educativi.
Unico nel panorama italiano, il Festival Sottodiciotto porta alla ribalta
i più giovani, nella convinzione che il cinema non sia solo una
finestra sulla realtà, ma anche un momento di riflessione critica
utile nella formazione delle persone. I vincitori del concorso Pagella
rock anticiperanno di un giorno l'inizio del Festival: infatti il 28
novembre si esibiranno sul palco di Hiroshima Mon Amour, e poi il giorno
dopo si parte con il lungometraggio 8 Mile con la rap star Eminem come
protagonista.
Tre le sezioni competitive: "Concorso nazionale per i prodotti
realizzati dalle scuole di ogni ordine e grado, il Concorso Under 18
extra scuola, dedicato a tutti coloro che non avendo compiuto 18 anni
vogliono cimentarsi autonomamente con l'audiovisivo, e infine un premio
per i laboratori della città di Torino.
Ricca ed originale anche quest'anno l'offerta delle retrospettive dedicate
a personaggi distanti quanto uniti dalla tematica del conflitto. Con
uno spazio dedicato anche alla musica. Infatti è previsto un
omaggio a una delle grandi personalità del punk, quale era Joe
Strummer, leader dei Clash. E ancora una serie di film della cinematografia
di Maurice Pialat, regista francese recentemente scomparso.
Tra gli ospiti, a cui saranno dedicate alcune proiezioni, Francesca
Archibugi, l'icona del cinema italiano che meglio ha saputo far parlare
l'infanzia e l'adolescenza. In collaborazione con l'Unicef un programma
dedicato ai documentari di Costanza Quatrighi e infine un omaggio al
cineasta indipendente per antonomasia, Silvano Agosti. Last but not
least un tributo a Pippi Calzelunghe, e alla sua interprete per la proiezione
degli storici disegni animati. Tanto cinema ma anche occasioni per discutere
ed approfondire, tre i seminari in programma: "Ti faccio nemico,
o no?", dentro il conflitto senza farsi troppo male; "La opposizione
cooperativa", quando i bambini discutono fra loro; "Crescere
con la città", il rapporto tra bambini e città attraverso
il cinema.
Vengo...
e video
Tanto cinema a Torino si diceva, che richiama folle da tutta Italia
ma non solo, eppure i giovani appassionati di cinema che vogliono passare
dietro la cinepresa si imbattono in tante difficoltà, in primis
le lacune di programmi scolastici e le non sempre soddisfacenti strutture
per la creatività.
Ci pensa allora la Casa della Tigre, vetrina della creatività
e della fantasia, a organizzare nella sua sede di Parco Michelotti in
corso Casale 5 per il quarto anno consecutivo un corso per video-makers
e un concorso video. "Vengo... e video" si chiama l'iniziativa
promossa dalla cooperativa Rtp e da LibLab, grazie alla quale giovani
tra i 14 e i 27 anni potranno affacciarsi al mondo degli audiovisivi
sotto la guida del regista Enrico Venditti in collaborazione con Telema
Productions. Articolato in tre livelli (accostamenti, conoscenze già
acquisite e specializzazione), a seconda dei mezzi e del linguaggio
filmico, il corso cercherà di fornire gli strumenti e le tecniche
per la realizzazione di un film breve. I corsi di primo e secondo livello,
per circa sessanta allievi, rispettivamente di 29 e 36 ore (dalle 17
alle 19 o dalla 20 alle 23), si divide in tre parti: pre-produzione
(scrittura cinematografica), produzione (riprese) e post-produzione
(montaggio). Mentre il corso di specializzazione per 12 studenti sarà
di trenta ore. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 20 novembre,
in caso di accettazione l'aspirante video maker verserà il 26
novembre, giorno della presentazione del corso alla Casa della Tigre,
50 euro come quota d'iscrizione.
Accanto alle lezioni per neo-registi il sesto concorso a premi di film
brevi "Ricomincio da tre", rivolto alle scuole, ai gruppi
e ai singoli fino a 18 anni, e dai 18 fino ai 27 anni. L'iscrizione
è gratuita, da consegnare entro maggio 2004, e la giuria composta
da noti personaggi del settore premierà con 500 euro il vincitore
e 250 euro il secondo classificato, in entrambe le sezioni. Infine una
parte dei migliori film saranno selezionati per il Torino Film Festival
del 2004.
Per ulteriori informazioni: Casa della Tigre, 011747171, www.museoerrecome.org.
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