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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 06/2002 | ||
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LAVORO?
CHE IMPRESA! A quanto pare il panorama che ci si presenta è decisamente vario e mutevole, ma soprattutto caratterizzato da un'agguerrita concorrenza. In questo contesto riuscire a sbrogliare il gomitolo e rispondere a domande, solo apparentemente banali, quali: e adesso da che parte comincio? A chi posso rivolgermi per sapere delle cose? Come faccio a cercare lavoro? Appare tutt'altro che scontato. Le richieste dei datori di lavoro sono varie ma soprattutto specifiche ed approfondite. Una buona strategia per affrontarle è capire quali capacità si posseggono e quali si possono acquisire, quali sono i propri punti di forza e debolezza e, ovviamente, riuscire ad individuare il giusto canale informativo. Ma non sono solo i datori di lavoro a presentare richieste molteplici ed eterogenee, anche tra chi cerca lavoro ci sono esigenze, motivazioni ed attitudini differenti. A volte si ha bisogno di essere supportati nel momento della scelta per capire cosa è meglio fare o si può aver bisogno di elaborare un nuovo percorso formativo/lavorativo che porti a decidere come organizzare il proprio futuro. E allora perché non cominciare da ciò che ci sta più vicino, dal proprio contesto di appartenenza, domandandosi: in quale realtà vivo? Quali possibilità mi offre? Saper cogliere le caratteristiche e potenzialità del proprio territorio assume un significato decisivo se l'obiettivo è il lavoro, vediamo quindi a chi ci possiamo rivolgere, nei quartieri di Torino, per essere orientati, consigliati e seguiti da persone esperte e rendere la ricerca di un posto di lavoro meno frustrante. A San Salvario presso l'Asai (Associazione salesiana animazione interculturale) è partito da febbraio 2002 il progetto "Io trovo lavoro" in collaborazione con i Servizi Sociali della Circoscrizione VIII, la Cooperativa Allegro con Moto e l'Ufficio Pastorale Migranti e, com'è indicato sul loro volantino, "si rivolge ai minori residenti nel quartiere e a giovani adulti alla ricerca di un'identità professionale". Una delle responsabili del servizio, Nicoletta Balzaretti, ci racconta come presso lo sportello sia possibile avere informazioni sulle offerte di lavoro di commercianti e artigiani presenti nel quartiere, aiuto nella compilazione di un curriculum vitae e informazioni sui piani di inserimento professionale attivati dal Comune. Ma il servizio offerto non si limata ad una semplice erogazione di informazioni ad azione orientativa e in molti casi prosegue con un vero e proprio accompagnamento e tutoraggio nell'attivazione di borse lavoro o percorsi individuali di alternanza scuola/lavoro. San Salvario è sicuramente un quartiere con una variopinta realtà multietnica e, infatti, all'incirca il 40% degli utenti che si rivolge a questo sportello sono extracomunitari, per questo oltre a fornire un servizio una delle principali finalità è quella di essere un luogo d'integrazione. Così l'Asai organizza gratuitamente anche corsi d'italiano per stranieri, corsi di computer e accompagnamento degli utenti nella navigazione in Internet riguardo ai siti sul lavoro. Ma proseguiamo nel giro cittadino. In Via Arquata troviamo lo Sportello Informativo Lavoro del PRU (Progetto Recupero Urbano), gestito dall'Ires (Istituto ricerche economiche sociali) con il patrocinio del Comune e in collaborazione con i Servizi Sociali della Circoscrizione. Lo sportello di Via Arquata ha sede nella bocciofila "La Baraca" e i responsabili che se ne occupano sono due: Luca Amato ed Ester Battioli. Nella bocciofila i residenti nel quartiere possono trovare informazioni, orientamento e consulenza, ma soprattutto un sostegno volto a "far emergere le capacità del singolo per incrociarle con le opportunità che il mercato del lavoro offre". Per questo gli operatori aiutano gli utenti nella definizione delle proprie competenze, bisogni e vincoli ed offrono un'assistenza continua nella ricerca, compresa un'accurata preparazione dell'aspirante candidato al colloquio di lavoro, con tanto di simulazione. Lo Sportello Informativo Lavoro investe molte energie nella promozione del proprio servizio presso aziende, agenzie di lavoro interinale ed associazioni di categoria, in modo tale da creare una rete di contatti, e quindi di possibilità, il più ampia possibile. Anche in Via Arquata sono organizzati dei corsi di alfabetizzazione informatica ed è fornito un servizio di consulenza alle aziende per quanto riguarda la normativa di incentivazione all'occupazione. Servizi analoghi a quelli offerti in Via Arquata si possono trovare anche negli Sportelli Informativi Lavoro di Via Ivrea e Via Artom. Se cambiamo ancora quartiere in Via Mascagni, nei pressi di C.so Taranto, c'è lo Sportello Lavoro e Impresa della Cooperativa Liberi Tutti in collaborazione con i Tavoli di Lavoro Circoscrizionali e il Centro per l'Impiego. Come ci spiega Claudia Mattarella questo sportello offre informazioni per chi vuole orientarsi nel mondo del lavoro a chiunque vi si rivolga, senza vincoli di residenza. I dati degli utenti sono registrati e quindi inseriti in una banca dati; inoltre, insieme alla Circoscrizione, vengono attivati alcuni progetti per borse lavoro e lo sportello indirizza le persone verso cooperative o agenzie di lavoro interinale. Oltre a fornire una panoramica informativa su finanziamenti e agevolazioni all'imprenditoria hanno in progetto l'attivazione di un vero e proprio accompagnamento alla piccola imprenditoria femminile di artigianato con un iniziale corso formativo. La città in cui viviamo non è certo priva di risorse e così, se continuiamo il nostro piccolo tour, nella zona di Porta Palazzo troviamo lo sportello "Orientamento al lavoro" gestito dall'associazione Apoliè. Si tratta di un'iniziativa che s'inserisce nell'ambito del progetto "The Gate", promosso dalla Città di Torino per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di un quartiere che è "il vero porto di Torino, punto di approdo di tutte le ondate di immigrazioni, meridionale prima ed extracomunitaria poi", in altre parole l'intento è quello di rendere un po' più facile ai suoi abitanti "vivere non solo transitare". Lo sportello offre informazioni, assistenza nella compilazione del curriculum e colloqui di orientamento. Oltre all'aiuto nell'individuazione di opportunità d'impiego, indirizzano nella creazione d'impresa con un'attività di prima informazione e consulenza. Infine un aiuto prezioso può venire dalle confederazioni sindacali. Al CID (Centro Informazione Disoccupati) della CGIL completano il punto informativo con la distribuzione di un prezioso bollettino settimanale curato da loro: il "CID Informa". Su questo bollettino, oltre alle settimanali chiamate pubbliche del collocamento di Torino, è possibile trovare l'elenco delle ditte che assumono i giovani con contratto di formazione e lavoro, un fac simile della domanda da presentare, informazioni sul lavoro stagionale e notizie sui corsi di preparazione ai Concorsi Pubblici. Senza dimenticare che le tre principali confederazioni sindacali nazionali (Cgil, Cisl, Uil) possono fornire informazioni precise sui tipi di contratti di lavoro, tipici e non, e su lavori socialmente utili o cantieri di lavoro.
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