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INSETTI,
VIRUS E PARASSITI COL SOMBRERO E LA TEQUILA
Consigli
per ammalarsi di meno in Centro America
di Francesca
Ferrando
Zzz
anzare
Le pulci sono una realtà costante delle pensioni mesoamericane
a basso costo, mentre zecche, serpenti, ragni strani, scorpioni incattiviti
o tigri inferocite bisogna decisamente andarseli a cercare. Il vero
problema del Centro America, a livello di insetti, sono le zanzare che,
numerose e prolifere un po' ovunque, possono essere portatrici di malattie
pericolose come la malaria e il dengue. Mentre la zanzara che trasmette
la malaria è più diffusa nei centri rurali ed agisce prevalentemente
di notte, quella che causa il dengue è molto presente nelle aree
urbane ed è attiva soprattutto durante il giorno. Consigli pratici
per cercare di evitarvi queste due insidiose malattie:
o indossare abiti chiari con maniche e pantaloni lunghi.
o evitare profumi, dopobarba, creme dall'aroma esotico che, oltre all'anima
gemella, attraggono anche zanzare infette.
o per la passeggiata di saluto al sole che nasce o che muore (durante
l'alba e il tramonto le zanzare sono più insistenti e fastidiose)
cospargere le parti di pelle non coperta con repellenti che abbiano
una concentrazione di DEET (dietiltoluaminade) compresa tra il 20% e
il 30%. Se il posto in cui vi trovate è ad alto rischio, questo
consiglio vale per tutta la giornata.
o procuratevi una zanzariera o un semplice velo largo (che non sia bucato)
da appendere sopra il vostro letto, poi rimboccate i lembi sotto il
materasso. Dopo esservi assicurati/e che nessuna zanzara stia giocando
a nascondino camuffata tra le pieghe del letto o negli angoli del velo,
dormite sonni morbidi e tranquilli.
o se vi state recando in una zona ad alto rischio di malaria (contro
il dengue non è ancora stato scoperto un vaccino) come la selva
o la zona costiera, vi conviene fare la profilassi antimalarica - il
medicinale usato comunemente è la clorochina. Il trattamento
inizia una settimana prima della partenza, continua durante il soggiorno
e termina 4 settimane dopo il ritorno. Ricordatevi che nessuna profilassi
vi copre totalmente dal rischio d'infezione.
Pancia
mia, per piccina che tu sia
Un altro grave pericolo è costituito dagli innumerevoli virus,
batteri e parassiti che possono essere presenti nel cibo, tutto esotico
ed invitante, che vi occhieggia davanti, o nel bicchiere d'acqua che
vi viene offerto in un pomeriggio a 40 gradi all'ombra, o nell'insalatona
cucinata dal vostro compagno di camerata, o nella goccia d'acqua ingerita
mentre cercavate di fare accurate pulizie dentali. Le malattie causate
da cibo e/o acqua contaminata sono infinite: a partire dal colera, passando
alla dissenteria (amebica o bacillare), alla giardiasi, all'epatite
A ed E, per finire con la febbre tifoide e il verme solitario. I consigli
pratici per cercare di evitarvi antipatici problemi gastrointestinali
sono i seguenti:
o non bevete l'acqua del rubinetto senza averla prima fatta bollire
per almeno mezz'ora (se potete comprare l'acqua imbottigliata è
meglio). Non potendo né bollirla né acquistarla, aggiungete
delle gocce di cloro o di iodio (quest'ultimo è più consigliabile
in quanto il cloro non elimina alcuni germi patogeni, come quelli che
causano la giardiasi e la dissenteria amebica).
o lavate molto bene e sbucciate la frutta e la verdura. Cercate di evitare
l'insalata: se non potete proprio farne a meno, lavatela e lasciatela
riposare in acqua con cloro, poi asciugatela.
o evitate il cibo di strada. Se però avete la curiosità
di provare nuovi sapori sostenendo l'economia locale, cercate di comprare
delle vivande non esposte all'aria aperta, per evitare le infezioni
portate dalle mosche (i tamales freschi, per esempio, vengono venduti
avvolti in una foglia di platano).
o in caso di diarrea perseverante comprate in farmacia del suero (soluzione
reidratante assolutamente efficace ed economica), bevete molto ed andate
da un medico.
Ospedali, cliniche, farmacie, centri di servizio della croce rossa pullulano
nel Centro America urbano (in quello rurale un po' di meno), segnali
di una situazione sanitaria allarmante. Vi consiglio, però, di
rivolgervi ad un medico di cui abbiate potuto accertare la competenza,
anche se richiede un onorario più esoso rispetto alla media (in
caso non sappiate a chi indirizzarvi potete ricorrere all'ambasciata).
Infatti, i soldi che risparmiereste andando da un allegro azzeccagarbugli,
li perdereste in fretta, se non maggiorati (come è successo a
me), a forza di comprare medicine sbagliate a causa di diagnosi sballate,
peggiorando, inoltre, il vostro già critico stato di salute.
Avendone la possibilità, non fatevi problemi a consultare il
parere di più esperti. Se la situazione si aggrava, chiamate
direttamente il vostro medico di fiducia in Italia.
Oh
sole mio!
Bisogna poi fare molta attenzione ai problemi causati dal sole o dalle
alte temperature, che, se trascurati, possono provocare, tra le altre
cose, un collasso, un colpo di calore o una pericolosa scottatura. Consigli
utili al riguardo:
o bevete molto, anche se non avete sete, per prevenire la disidratazione.
o favorite cibi salati perché il sale contribuisce a mantenere
i liquidi.
o evitate bevande alcoliche, caffè e tè perché
sono diuretici e possono quindi favorire la disidratazione.
o copritevi la testa nelle ore di eccessivo calore e bagnatela spesso
con acqua.
o indossate abiti di cotone leggero e colore chiaro.
o in caso di esposizione continua al sole usate creme di protezione.
Tutte le altre malattie - tubercolosi, poliomielite, leishmaniosi, rabbia,
tetano, AIDS, sifilide - voglio dire, quasi tutte le malattie che vi
vengono in mente, bazzicano tranquillamente per il Centro America: quindi,
disinfettatevi sempre le ferite, usate i profilattici, controllate che
i cani non vi seguano troppo da vicino (potrebbero mordervi un polpaccio
e passarvi la rabbia), fate attenzione anche ai moscerini (usare i repellenti
può evitarvi la leishmaniosi, oltre alla malaria e al dengue).
Circa due mesi prima di partire è consigliabile visitare il Servizio
di Igiene e di Sanità Pubblica delle ASL, per accertare la validità
delle vostre vaccinazioni contro il tetano, il tifo e la poliomielite.
È inoltre raccomandabile vaccinarsi contro l'epatite A.
Dopo questi ultimi consigli, il passo è collegarsi ad internet,
visitare un po' di siti che trattino il tema della prevenzione delle
malattie tropicali e leggere la parte dedicata alla salute presente
in ogni guida turistica aggiornata. A questo punto dimenticatevi tutte
le paure, cercate un volo economico per il Messico e volate, appiccicandovi
un megasorriso sul faccione ancora smunto: state infine per atterrare
nel Paese delle Meraviglie...
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