SALUTE

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novembre/dicembre 2000






LIBRI E CENTRI DI ADDESTRAMENTO
Tra i libri in lingua italiana si possono segnalare:
ANIMALI AMICI DELLA SALUTE - CURARSI CON LA PET THERAPY di Ballarini, Ed. Xenia;
Pet therapy: aiutarsi con gli animali di Boratti, Lorenzetto, Zolesi e Meluzzi, Ed. Omega.
Chi volesse visitare un centro di addestramento alla Pet therapy può rivolgersi a:
Associazione Arcadia, Via Chiesa 35, Robassomero (TO), tel. 011.9235443.


PET TERAPY… E LO STRESS SE NE VA
Il lavoro monotono, la scuola snervante. L'autobus che si fa aspettare, il traffico bloccato, il posteggio che non si trova mai. Le scale interminabili, il vicino insopportabile, le chiavi di casa che si incastrano nei pantaloni. L'uscio di casa che si apre …e una enorme massa canina che ululando si avventa contro, ci butta a terra e comincia a leccare ogni centimetro quadrato di pelle nuda: solo per farsi perdonare di aver masticato le nostre ciabatte preferite? Può essere, può essere; ma può anche essere che il coinquilino a quattro zampe ci stia sottoponendo, a nostra insaputa, ad una seduta di Pet therapy. Pensateci bene: non vi sembra che lo stress accumulato stia svanendo? Che la pressione stia calando? Che le tensioni muscolari accumulate si stiano allentando? Non vi sentite maggiormente in pace con voi stessi e con il mondo? Se la risposta è si, non ci sono dubbi: benvenuti nella grande famiglia di chi utilizza la terapia animale.

di Fabrizio Pezzana
Pet therapy, ovvero "terapia coadiuvata dagli animali" ovvero una vasta gamma di programmi terapeutici in campo sanitario, riabilitativo, sociale ed assistenziale effettuati tramite l'ausilio degli animali d'affezione, ossia quegli animali domestici, quali il cane ed il gatto, capaci di creare "correnti emotive" fra sé e l'uomo. Animali e terapia dunque, due termini che più in contrasto non si può, uno tutto istinto e spontaneità, l'altro tutto metodo e tecnica; eppure due termini che indicano non l'ultima moda "made in U.S.A.", ma la formalizzazione e validazione scientifica del connubio di due concetti già noti nel tempo antico e che rappresentano la base di pensiero delle moderne discipline dell'evoluzionismo e della medicina psicosomatica: e cioè che l'uomo e l'animale sono entità contigue, e che le emozioni possono guarire.
E proprio contiguità ed emozione portarono, in un lontano giorno degli anni '60, un cucciolo di cane ed uno d'uomo a giocare assieme; un gioco ripetuto milioni di volte da milioni di cuccioli; ma caso volle che il padrone del cane fosse Boris Levinson, neuro-
psichiatra americano che per l'appunto aveva in cura il bambino, affetto da autismo. La capacità dimostrata dal cane Jingle di coinvolgere il piccolo paziente incuriosirono Levinson portandolo a pubblicare il libro "The dog as a cotherapist", testo che rappresenta l'atto di nascita della Pet therapy.

Da allora è stato tutto un susseguirsi di ricerche scientifiche condotte nelle situazioni più differenti, dall'effetto rilassante di un acquario posto nella sala d'aspetto dei dentisti al minor livello di stress da esame in studenti universitari proprietari di un animale, alla diminuzione dei tempi di recupero in persone colpite da infarto e proprietarie di un animale d'affezione.
Oggigiorno la Pet therapy, affiancandosi alle più tradizionali tecniche riabilitative ed educative, viene condotta in équipe composte da varie figure professionali, quali il neuropsichiatra, che valuta l'opportunità di utilizzare questo strumento terapeutico, il veterinario, che sceglie l'animale più adatto per il percorso terapeutico individuato e l'addestratore, che ha la responsabilità dell'animale stesso; animali a loro volta caratterizzati da aspetto piacevole, da indole mansueta e stabilità psicologica, sensibili in misura corretta alle sollecitazioni ambientali e sociali. La Pet therapy trova applicazione in tre differenti ambiti: psicologico-educativo, come trattamento dei disturbi comportamentali nei bambini e per la riduzione della aggressività in situazioni quali manicomi criminali, prigioni, riformatori; psichiatrico, come trattamento dell'autismo, di sindromi depressive, e nei casi di ansia e di tensione neuro-psichica; medico, nei casi di ipertensione, nel recupero delle cardiopatie, nelle malattie neuromuscolari.
Non sempre, però, è necessario ammalarsi per cercare di stare meglio: canili e rifugi sono pieni di potenziali terapisti, forse ancora grezzi, ma sicuramente desiderosi di mettersi all'opera; certo, la coesistenza con un terapista animale non è semplice, soprattutto per la sua capacità di dimostrare i propri sentimenti in sincerità e senza tanti giri di parole; ma forse è proprio questo il bello della Pet therapy: quello di essere aiutati da un animale a ritrovare almeno un po' della nostra umanità.

INDIRIZZI INTERNET

 

Consorzio Universitario di Pordenone www.centro-univ.pn.it/pet/index.htm, ricco di notizie e di links; www.reteciviva.trieste.it/petra/index.htm, con informazioni sui corsi per diventare terapista. Per chi è interessato al rapporto uomo/animali, www.amicianimali.it, con pagine dedicate all'uso terapeutico degli animali.
 
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