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novembre/dicembre 2000



 

 


LIBRI IN PISTA E SCRITTORI NEL PALLONE

di Marco Stolfo
Lo sport e la parola scritta: così lontani, così vicini. E' opinione diffusa che chi pratica una disciplina sportiva non abbia molta familiarità con i libri. Lo stesso vale rispetto a chi lo sport lo segue sugli spalti di stadi e palazzetti oppure davanti alla tv. Tra Pay per view e Processi vari, prevalgono le immagini e le chiacchiere, la massima parte delle quali riempiono il vuoto con il vuoto.
Nel contempo, però, lo sport, con le sue storie, la sua storia e gli intrecci tra le une e l'altra con la Storia (con la S maiuscola), vive ed è vissuto, nei suoi vari aspetti, proprio nelle pagine dei libri, nella memoria e nella fantasia di chi scrive e, di conseguenza, di chi legge. D'altronde, con il suo campionario reale e virtuale di personaggi, sfide, vittorie, sconfitte, traguardi, delusioni, piccole e grandi soddisfazioni, avventure ed eroismi, si presta naturalmente ad essere raccontato e ad essere letto. E la lettura, come di consueto, non si riduce al solo atto di seguire con gli occhi e col cervello il susseguirsi di parole, frasi e capoversi. Bensì entrano in gioco tutti i sensi, al di là di ogni apparente limitazione e in questo caso con particolare vigore…atletico. Sono molteplici le opportunità per leggere di sport e per incontrare lo sport durante la lettura. Ecco una serie rapida e incompleta di titoli per cominciare ad affrontare sportivamente librerie, bancarelle e biblioteche, alla ricerca dei numerosi risultati della contaminazione tra letteratura e sport.
Manuali a parte, sono tante le possibilità offerte dalla saggistica di argomento storico-sportivo (due titoli a caso: Angelo Caroli, Da Coppi a Pantani. Bici grandi imprese, Graphot, 1999; Paolo Ongaro, Storia delle Olimpiadi a fumetti , A. Mondadori, 1996) e dalle biografie dei protagonisti. Tra fatti e personaggi (E che fatti! E che personaggi! A cominciare dalla leggenda del Grande Torino) è abbastanza semplice che la storia diventi romanzo, epica e poesia. Si passa dalla letteratura sportiva all'ingresso dello sport nella letteratura e in questo contesto è soprattutto il calcio ad emergere. Sport popolare per eccellenza in tutti i cinque continenti, "metafora della vita" secondo qualcuno, il football è continua fonte di ispirazione. I suoi piccoli e grandi miti, reali e inventati, prendono corpo nelle pagine scritte e raccontare le loro gesta, più o meno gloriose, diventa il pretesto per scrivere e riflettere anche d'altro.
Così attorno la figura dell'elettroinstallatore Joseph Bloch "che fu portiere di qualche fama" ruota tutta la storia di alienazione raccontata da Peter Handke in Prima del calcio di rigore (ormai fuori catalogo). Analogamente Eduardo Galeano in Splendori e miserie del gioco del calcio (Sperling & Kupfer, 1997) traccia gustosi ritratti, ripercorre la storia dello sport più amato e con essa quella del secolo XX. Identico l'approccio di Osvaldo Soriano (Pensare con i piedi, Einaudi, 1995), che utilizza il linguaggio universale del fùtbol per mescolare storia, memorie familiari e personali.
Altro emisfero, uguali campi da calcio polverosi e spelacchiati: sono quelli su cui si sviluppano alcune delle vicende narrate in Dieci (Feltrinelli, 2000) da Dario Voltolini, che si era confrontato col calcio già in Forme d'onda (Feltrinelli, 1998) e si colloca lungo una gloriosa tradizione letteraria - l'Italia è uno dei paesi più pallonari del mondo - che va da Giovanni Arpino (Azzurro tenebra) a Pier Paolo Pasolini (da leggere il saggio di Valerio Piccioni, Quando giocava Pasolini. Calcio, corse e parole di un poeta, Limina, 1996).
La sfera rotola anche tra le pagine di Antonio Tabucchi e Sandro Veronesi; per non parlare degli ispirati "specialisti" Gianni Minà, Gian Paolo Ormezzano,DarwinPastorin e Maurizio Crosetti. Ancora qualche altro scrittore nel pallone: Jorge Amado, ManuelVazquezMontalbanel'inglese Nick Hornby, che in Febbre a 90 confessa l'amore e le passioni di un tifoso dell'Arsenal. E per conclude gli sportivi che scrivono, a partire da Ezio Vendrame(Farabutto vivere, Biblioteca dell'Immagine, 2000), protagonista negli anni '70 con la maglia dl Vicenza e autore di poesie dure, forti, amare e vitali.

COSA LEGGERE E DOVE TROVARLO

 

J. AMADO, La palla innamorata,
0Mondadori, 1997
G. ARPINO, Azzurro tenebra,
Einaudi, 1977
M. VAZQUEZ MONTALBAN, Il centravanti è stato ammazzato verso sera,
Feltrinelli, 1993
A. TABUCCHI, La testa di Damasceno Monteiro,
Feltrinelli, 1997
M. CROSETTI, La Juve sulla luna,
Limina, 1996
M. BONETTO, Le vene granata,
Bradipolibri, 1999
Questi e altri titoli si possono trovare facilmente nelle Biblioteche Civiche o in libreria, e in particolare alla Libreria dello Sport: Via Vigone 27, Torino, 011/4474525 www.libreriadellosport.it.

 
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