
Vuoi
diventare anche tu volontario in SCNV?
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Leggi
il nuovo Bando sul sito dell'Ufficio Nazionale per il Servizio
Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri: www.serviziocivile.it,
oppure sul sito del Servizio Civile del Comune di Torino www.comune.torino.../sercivol.
Per informazioni e per leggere i progetti rivolgiti al Centro
Informagiovani della Città di Torino, via delle Orfane
20, aperto dal martedì al sabato dalle ore 9,30 alle 18,30
oppure telefona al Numero Verde 800.166.670. |
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SERVIZIO
CIVILE ALLA PORTATA DI TUTTI
Il Servizio Civile Nazionale Volontario nasce
da un lato come conseguenza dell'ormai prossima scomparsa dell'obbligo
di leva, dall'altro come grande novità nel campo dell'impegno civile.
Ma da quando esiste e in cosa consiste davvero?
Un po' di storia
Il nuovo servizio civile ha origine anche grazie all'esperienza di tanti
obiettori che dagli anni Settanta, con sacrifici e lotte, si sono battuti
per vedere riconosciuti il loro diritto di obiettare alla leva obbligatoria
e con essa alla guerra. Col tempo il servizio civile risultava spesso
essere un importante anno di crescita per il giovane obiettore divenendo
sempre più fonte di appoggio e di aiuto concreto per i tanti Enti
convenzionati. Per queste ragioni, unite alla volontà di offrire
anche alle giovani donne l'opportunità di svolgere un anno di impegno
civile per la comunità, si è deciso di istituire il Servizio
Civile Nazionale Volontario (SCNV) attraverso la Legge 64 del 2001.
Ma cos'è?
Il SCNV non coincide con l'obiezione di coscienza né con un servizio
di volontariato, ma è un anno di impegno civile all'interno di
un settore sociale, culturale, assistenziale, educativo o ambientale,
ottenendo in cambio un rimborso spese di 433 euro, crediti formativi
e acquisendo competenze e abilità nuove. A questo servizio si
aderisce volontariamente tramite bando, si partecipa senza differenze
di genere, scegliendo un progetto a cui si dedicheranno 12 mesi. Gli
unici limiti sono: avere tra i 18 e i 26 anni al momento della domanda,
essere cittadino italiano, godere dei diritti civili e politici, non
avere condanne penali per delitti colposi e possedere idoneità
fisica a compiere il servizio.
Fino a quando esisterà il servizio militare (non sarà
più obbligatorio a partire da gennaio 2005), i ragazzi che potranno
diventare volontari saranno i soli riformati per inabilità alla
leva oppure, pur non essendo obiettori, coloro che dichiareranno di
preferire il Servizio Civile Nazionale Volontario alla leva obbligatoria
(in questo caso, però, la loro domanda sarà accolta solo
se le esigenze delle forze armate lo permetteranno).
Positività e criticità del
SCNV
L'anno di servizio civile è sicuramente una esperienza forte
di crescita formativa, professionale e umana. Offre l'opportunità
di entrare a contatto diretto con nuove realtà e con il mondo
del lavoro, sentendosi parte attiva del progetto a cui si è aderito.
Il/la volontario/a presta servizio svolgendo le attività sotto
l'occhio vigile di un operatore dell'ente ospitante, maestro e guida
del/la giovane per l'intero anno di servizio. Durante il corso dell'anno
il /la giovane parteciperà agli incontri di tutoraggio con i/le
altri/e volontari/e, avendo modo di confrontarsi sull'esperienza fatta
e, inoltre, ottenendo dagli Enti ospitanti una formazione specifica
legata al progetto.
Il SCNV è riconosciuto per legge come un anno che contribuisce
alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei/delle
giovani che vi aderiscono, perciò le Università possono
riconoscere dei crediti formativi a fine servizio. Attenzione però,
non tutte le Facoltà universitarie si sono mosse a tal fine e
i/le volontari/e non sempre sono certi di ottenere il riconoscimento
sperato (meglio informarsi prima nella propria facoltà!)
Entrare in un ente come volontario in SCNV può non essere facile,
non tutti sanno cosa sia il Servizio Civile Nazionale e spesso sarà
proprio il/la giovane a spiegarlo agli operatori del proprio luogo di
attività. Tuttavia, questo è dovuto alla novità
di questa esperienza che col tempo verrà a far parte, con le
proprie caratteristiche, della quotidianità della società
civile così come è stato per l'obiezione di coscienza.
La mia esperienza di volontaria
Io sono al decimo mese di Servizio Civile presso il Settore Politiche
Giovanile del Comune di Torino. Che dire?
Ho scelto di svolgere l'anno di servizio perché il progetto mi
interessava moltissimo, era legato agli studi appena conclusi e mi offriva
un'occasione imperdibile per mettermi subito all'opera. E, inoltre,
da sostenitrice del servizio civile sostitutivo, mi piaceva l'idea di
svolgere un anno di impegno civile. Entrare in servizio mi ha permesso
di svolgere ciò che mi piace e che, da grande, vorrei diventasse
anche il mio lavoro. Ho imparato tantissimo sia attraverso le attività
sul campo, sia grazie agli incontri di formazione. Posso dire di avere
svolto il mio progetto in autonomia, ma sapendo che al mio fianco avrei
trovato sempre qualcuno disposto ad aiutarmi e ad insegnarmi ciò
che non sapevo.
Ma non solo
Ho avuto modo di conoscere nuove realtà e di
aderire a nuove iniziative del Comune che fino ad ora non sapevo neppure
esistessero. Ho capito tutto ciò che gira attorno alle iniziative
per i giovani e ho potuto conoscere chi si muove dietro le quinte, arrabattandosi
perché tutto funzioni. E poi... ho avuto l'occasione di fare
nuove amicizie, confrontandomi con le altre volontarie, confortandole
nei momenti di bisogno, essendo confortata durante i miei periodi di
crisi, ma soprattutto facendoci delle grasse risate, soprattutto durante
le nostre immancabili pause-pranzo.
Insomma, è stato un anno ricco di aspetti positivi e di soddisfazioni
personali. Purtroppo è alla fine, ma ne sono certa, questo Servizio
Civile mi lascerà un grande bagaglio di esperienze certamente
utili là fuori, nel mondo dei grandi.
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Chi
presta servizio civile volontario oggi?
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la stragrande maggioranza (90-95%) di chi è in SCNV si
compone di ragazze;
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la fascia d'età va in media dai 23 ai 25 anni;
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la maggioranza frequenta l'Università;
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il 70% circa dei/lle volontarie è in servizio negli Enti
Locali (Provincia, Università, Comuni con i diversi settori
che lo compongono: scuole, biblioteche e uffici);
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la maggioranza delle volontarie si occupa di progetti in ambito
Assistenziale, di Promozione Culturale o Educazione.
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