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articoli novembre/dicembre 2004
SOCIETA'



 



Volontarie


Vuoi diventare anche tu volontario in SCNV?

Leggi il nuovo Bando sul sito dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri: www.serviziocivile.it, oppure sul sito del Servizio Civile del Comune di Torino www.comune.torino.../sercivol.
Per informazioni e per leggere i progetti rivolgiti al Centro Informagiovani della Città di Torino, via delle Orfane 20, aperto dal martedì al sabato dalle ore 9,30 alle 18,30 oppure telefona al Numero Verde 800.166.670.

SERVIZIO CIVILE ALLA PORTATA DI TUTTI
Il Servizio Civile Nazionale Volontario nasce da un lato come conseguenza dell'ormai prossima scomparsa dell'obbligo di leva, dall'altro come grande novità nel campo dell'impegno civile. Ma da quando esiste e in cosa consiste davvero?


di Francesca Bottaro


Un po' di storia
Il nuovo servizio civile ha origine anche grazie all'esperienza di tanti obiettori che dagli anni Settanta, con sacrifici e lotte, si sono battuti per vedere riconosciuti il loro diritto di obiettare alla leva obbligatoria e con essa alla guerra. Col tempo il servizio civile risultava spesso essere un importante anno di crescita per il giovane obiettore divenendo sempre più fonte di appoggio e di aiuto concreto per i tanti Enti convenzionati. Per queste ragioni, unite alla volontà di offrire anche alle giovani donne l'opportunità di svolgere un anno di impegno civile per la comunità, si è deciso di istituire il Servizio Civile Nazionale Volontario (SCNV) attraverso la Legge 64 del 2001.

Ma cos'è?
Il SCNV non coincide con l'obiezione di coscienza né con un servizio di volontariato, ma è un anno di impegno civile all'interno di un settore sociale, culturale, assistenziale, educativo o ambientale, ottenendo in cambio un rimborso spese di 433 euro, crediti formativi e acquisendo competenze e abilità nuove. A questo servizio si aderisce volontariamente tramite bando, si partecipa senza differenze di genere, scegliendo un progetto a cui si dedicheranno 12 mesi. Gli unici limiti sono: avere tra i 18 e i 26 anni al momento della domanda, essere cittadino italiano, godere dei diritti civili e politici, non avere condanne penali per delitti colposi e possedere idoneità fisica a compiere il servizio.
Fino a quando esisterà il servizio militare (non sarà più obbligatorio a partire da gennaio 2005), i ragazzi che potranno diventare volontari saranno i soli riformati per inabilità alla leva oppure, pur non essendo obiettori, coloro che dichiareranno di preferire il Servizio Civile Nazionale Volontario alla leva obbligatoria (in questo caso, però, la loro domanda sarà accolta solo se le esigenze delle forze armate lo permetteranno).

Positività e criticità del SCNV
L'anno di servizio civile è sicuramente una esperienza forte di crescita formativa, professionale e umana. Offre l'opportunità di entrare a contatto diretto con nuove realtà e con il mondo del lavoro, sentendosi parte attiva del progetto a cui si è aderito. Il/la volontario/a presta servizio svolgendo le attività sotto l'occhio vigile di un operatore dell'ente ospitante, maestro e guida del/la giovane per l'intero anno di servizio. Durante il corso dell'anno il /la giovane parteciperà agli incontri di tutoraggio con i/le altri/e volontari/e, avendo modo di confrontarsi sull'esperienza fatta e, inoltre, ottenendo dagli Enti ospitanti una formazione specifica legata al progetto.
Il SCNV è riconosciuto per legge come un anno che contribuisce alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei/delle giovani che vi aderiscono, perciò le Università possono riconoscere dei crediti formativi a fine servizio. Attenzione però, non tutte le Facoltà universitarie si sono mosse a tal fine e i/le volontari/e non sempre sono certi di ottenere il riconoscimento sperato (meglio informarsi prima nella propria facoltà!)
Entrare in un ente come volontario in SCNV può non essere facile, non tutti sanno cosa sia il Servizio Civile Nazionale e spesso sarà proprio il/la giovane a spiegarlo agli operatori del proprio luogo di attività. Tuttavia, questo è dovuto alla novità di questa esperienza che col tempo verrà a far parte, con le proprie caratteristiche, della quotidianità della società civile così come è stato per l'obiezione di coscienza.

La mia esperienza di volontaria
Io sono al decimo mese di Servizio Civile presso il Settore Politiche Giovanile del Comune di Torino. Che dire?
Ho scelto di svolgere l'anno di servizio perché il progetto mi interessava moltissimo, era legato agli studi appena conclusi e mi offriva un'occasione imperdibile per mettermi subito all'opera. E, inoltre, da sostenitrice del servizio civile sostitutivo, mi piaceva l'idea di svolgere un anno di impegno civile. Entrare in servizio mi ha permesso di svolgere ciò che mi piace e che, da grande, vorrei diventasse anche il mio lavoro. Ho imparato tantissimo sia attraverso le attività sul campo, sia grazie agli incontri di formazione. Posso dire di avere svolto il mio progetto in autonomia, ma sapendo che al mio fianco avrei trovato sempre qualcuno disposto ad aiutarmi e ad insegnarmi ciò che non sapevo.
Ma non solo… Ho avuto modo di conoscere nuove realtà e di aderire a nuove iniziative del Comune che fino ad ora non sapevo neppure esistessero. Ho capito tutto ciò che gira attorno alle iniziative per i giovani e ho potuto conoscere chi si muove dietro le quinte, arrabattandosi perché tutto funzioni. E poi... ho avuto l'occasione di fare nuove amicizie, confrontandomi con le altre volontarie, confortandole nei momenti di bisogno, essendo confortata durante i miei periodi di crisi, ma soprattutto facendoci delle grasse risate, soprattutto durante le nostre immancabili pause-pranzo.
Insomma, è stato un anno ricco di aspetti positivi e di soddisfazioni personali. Purtroppo è alla fine, ma ne sono certa, questo Servizio Civile mi lascerà un grande bagaglio di esperienze certamente utili là fuori, nel mondo dei grandi.

 
Chi presta servizio civile volontario oggi?
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  • la stragrande maggioranza (90-95%) di chi è in SCNV si compone di ragazze;
  • la fascia d'età va in media dai 23 ai 25 anni;
  • la maggioranza frequenta l'Università;
  • il 70% circa dei/lle volontarie è in servizio negli Enti Locali (Provincia, Università, Comuni con i diversi settori che lo compongono: scuole, biblioteche e uffici);
  • la maggioranza delle volontarie si occupa di progetti in ambito Assistenziale, di Promozione Culturale o Educazione.
 
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