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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 05/2003 | ||
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RECENSIONI
Numb Cd Earache 2003 - 15 euro Quella dei Linea 77 è una formazione solida e per certi versi insolita, per scelte stilistiche e per esperienze. Cult band di fama planetaria, occupa, oggi più che mai, un posto di rilievo tra i gruppi attivi nell'area metropolitana torinese. Il quintetto di Venaria da qualche mese ha licenziato il suo nuovo cd, che nelle sue undici tracce offre un convincente concentrato di energia, potenza, tecnica e cuore. Radici hard core e hip pop si fondono anche in questa raccolta con esiti convincenti, dalla granitica "Zen" alla a suo modo beatlesiana "Alienation is the new form of the Zen". Le ritmiche sono sincopate e sostenute, esaltate da bassi slappati e chitarroni, le voci si intrecciano con esiti soddisfacenti e il tutto riesce ad esser nel contempo trendy e credibile. La complicità di Subsonica ("666. Diabolus in musica") e Aretuska ("Wharol") contribuisce nell'insaporire ulteriormente la pietanza, sostanziosa ma decisamente digeribile, che sa di Avail, Living Color, Faith No More, Senser e chissà di cos'altro, ma soprattutto ha il gusto vigoroso, né metal né nu metal, dei Linea 77. Nel web: www.linea77.com. Marco Stolfo Marco Mathieu In viaggio con Manu Chao. Giramundo sound system Feltrinelli - euro 8,50 La scena musicale mondiale è piena di personaggi. Le persone sono molte, molte di meno. Tra queste c'è sicuramente Manu Chao, il parigino della banlieu con origini basche e galiziane, che ha casa a Barcellona e si sente a casa ovunque nel mondo, dal Sudamerica alla Bulgaria. Lui è famoso per quello che fa, ma soprattutto perché fa quello che è. È uno che canta, suona, pensa e soprattutto vive. Vive il suo tempo, in cui si perde ("perdido en el siglo") e si ritrova, o quanto meno cerca di ritrovarsi: probabilmente con molti dubbi; sicuramente senza rassegnazione. Tutto ciò si capisce - o quanto meno si intuisce - dai suoi dischi, dai suoi concerti e dagli altri progetti più o meno musicali nei quali è coinvolto. Tutto ciò trova conferma nel libro che il torinese Marco Mathieu ha scritto dopo aver seguito buona parte del tour 2001-2002 di Manu Chao e Radio Bemba in giro per l'Europa. Un po' racconto, un po' intervista, un po' confessione, "In viaggio con Manu Chao" è una lettura coinvolgente come un brano dei Mano Negra o un estratto da "Clandestino", e ogni pagina, tra luoghi, incontri, concerti e aneddoti di vario genere, brucia di vita e trasuda umanità. Marco Stolfo |
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