SCUOLA

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settembre/ottobre 2002




 




 

 

 


NON SOLO INGLESE, PLEASE
L'Europa si trasforma. Il vecchio continente comprende l'esigenza di conoscere nuove lingue e costumi di popolazioni a noi sempre più vicine. Russo, Slavo, Rumeno, lingue ugro-finniche, baltiche, caucasiche ed ancora l'Altaico dell'Asia centrale e l'Uralico, riguardante le regioni artiche, il Cinese, la lingua sanscrita e il Giapponese. "Dopo l'11 settembre", ci informa il TESL, The European School of Languages, "è molto richiesta anche la lingua araba."

di Manuela Giambona
I corsi
I corsi sono organizzati sia da strutture private sia da associazioni culturali; queste ultime richiedono il tesseramento presso la propria sede. Entrambe si occupano di far imparare, mantenere e perfezionare queste lingue, consapevoli dell'esigenza della collettività nazionale e del singolo cittadino di conoscere più a fondo le società dell'est europeo, quelle asiatiche e le nordafricane.
Oltre all'insegnamento sviluppano lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali e un continuo aggiornamento culturale attraverso eventi e manifestazioni.
L'iscrizione ai corsi dà diritto a consultare libri, videocassette, riviste, a partecipare a proiezioni di film in lingua originale, ad usufruire di sconti e agevolazioni nei musei e nei luoghi d'arte in generale.

Durata e frequenza
La frequenza può essere diurna, preserale e serale. L'istituto che organizza i corsi concorda con l'utente gli orari delle lezioni, cercando di soddisfare le sue esigenze.
La durata d'ogni corso è stabilita in base alla difficoltà della lingua e agli obiettivi che si vogliono raggiungere. È previsto un test gratuito per valutare il livello iniziale di conoscenza della materia e per formare le classi in modo omogeneo. Al termine del corso è rilasciato dall'istituto un attestato di frequenza e, per i master e i corsi di perfezionamento, si assegnano diplomi congiunti con le università dei rispettivi paesi.
I corsi fondamentali, che potremmo definire "dall'A alla Z", sono annuali con una durata complessiva di novanta ore; hanno quasi sempre inizio a ottobre e terminano a giugno, con una frequenza settimanale di un'ora e trenta per ogni lezione. Ci sono poi i corsi di sessanta ore che prevedono due lezioni settimanali. I corsi rapidi rivolti per lo più ai principianti come conoscenza di base durano dalle trenta alle quaranta ore; sono divisi per livelli e ogni corso ha come obiettivo l'acquisizione di competenze linguistiche adatte al livello frequentato. La classe raggiunge il numero massimo di otto persone ma per esigenze specifiche di frequenza o per la preparazione di professionisti che abbiano necessità di apprendere linguaggi tecnici altamente specializzati, gli istituti prevedono corsi "a tu per tu". Ci sono ancora i corsi semi-individuali composti da due persone o quelli a piccoli gruppi, sempre secondo particolari richieste.
Gli insegnanti sono tutti di madrelingua e sono scelti dagli istituti con un attento esame del loro curriculum professionale; sono per lo più maestri, laureati in lingue, valide figure professionali in grado di trasmettere oltre all'idioma, anche gli usi e i costumi del loro paese.
La scelta del materiale didattico è fondamentale; in alcuni casi si riscontra una certa difficoltà a reperire i testi grammaticali e sono proprio gli insegnanti a fornire all'istituto i libri su cui lavorare, importandoli direttamente dalle nazioni d'origine. Questo perché attualmente, in Italia, il mercato letterario di tali lingue non è ancora abbastanza sviluppato.
Alcuni istituti, già da qualche anno, cercano di creare una propria biblioteca, catalogando i libri per argomenti, come fa ad esempio l'Associazione Culturale "Russkij Mir" che si occupa di lingua russa e possiede al suo interno testi che spaziano dal trattato di economia al prontuario di cucina.

Laboratori e corsi specifici
Esistono anche dei laboratori di mantenimento della lingua madre destinati ai bambini dei paesi dell'est e a quelli adottati o figli di famiglie miste: l'apprendimento, in questo caso, è facilitato da giochi, letture, canzoni. Vi sono inoltre corsi monografici in lingua italiana sulla cultura, la storia e la letteratura di questi paesi, laboratori creativi di pittura tradizionale e canzoni popolari. Il panorama culturale è completato da lezioni d'italiano per stranieri e corsi per famiglie italiane che ospitano ragazzi provenienti dai suddetti paesi.

Corsi on-line
Grazie all'evoluzione della telematica è ora possibile realizzare ciò che sino a qualche anno fa era impensabile. La formazione interattiva a distanza è ormai una realtà consolidata, frutto delle nuove tecnologie che permettono a chiunque di acquisire le conoscenze specifiche da qualsiasi computer connesso alla rete ed eventualmente a qualsiasi orario.
Si comunica in tempo reale con il centro che organizza i corsi direttamente dalla propria abitazione o dall'ufficio utilizzando un personal computer, dialogando con il docente attraverso il collegamento tramite web-cam e microfono.
La facilità d'uso del sistema consente anche a chi non ha molta dimestichezza con l'uso del PC di avvicinarsi subito e senza problemi a qualsiasi piano formativo. La flessibilità degli orari in cui è possibile accedere all'assistenza didattica, soddisfa anche le esigenze delle persone più impegnate per motivi di lavoro o familiari. Questo sistema, definito e-Learning, risulta essere una valida alternativa al corso tradizionale, perché permette all'utente di acquisire nuove conoscenze comodamente seduto alla propria scrivania di casa.

Per concludere…
Da anni assistiamo ad una crescente mobilità di etnie che coinvolge la nostra "vecchia Europa", trasformandola in un agglomerato dove razze, tradizioni e lingue si fondono tra loro. Questo fenomeno rende ormai necessario un ampliamento delle nostre conoscenze e una maggiore flessibilità comunicativa.
Dall'impatto con queste lingue emerge un'oggettiva difficoltà riguardante la diversa struttura morfologica, l'alfabeto e la scrittura. Ricordiamo ad esempio gli ideogrammi cinesi e giapponesi, il cirillico dell'area russa, i caratteri della lingua araba. Le numerose differenze causano un faticoso approccio che insieme alle scarse motivazioni e ad una mancanza di tempo, rendono problematica la diffusione dei nuovi idiomi. Solo nel corso del prossimo decennio sarà possibile valutarne l'impatto. Nel frattempo, le occasioni per studiare non mancano.



INFO

 


Università Popolare,
via Principe Amedeo 12
tel. 011.8127879 fax 011.8127879
http://web.tiscalinet.it/unipoptorino/
unipop.torino@tiscalinet.it

Per corsi di lingue dell'est europeo:
RUSSKIJ MIR Associazione Culturale Via Cernaia 30
tel. 011.547190 fax 011.549100
www.arpnet.it/russkij/
russkij@arpnet.it
CORUSS, via Sassari 22
tel. 011.4367691 fax: 011.4367691
www.geocities.com/associazione_coruss/
info.coruss@libero.it

Per corsi di lingue asiatiche:
CESMEO Via Cavour 17
tel. 011.546564 fax 011.545031
www.cesmeo.it
cesme@tin.it
Centro di Studi Vietnamiti
via Campana 24
tel. 011.655166
www.arpnet.it/vietnam/
centrostudi.vietnamiti@arpnet.it
Associazione Italia India
tel. 011.9643378 cell. 347.7427434
www.ertes.it/india
india@ertes.it
CENTRORIENTE (cinese e giapponese)
L.go Po Antonelli 177
tel. 011.8980406 fax 011.8903021
www.tuttocina.it
info@tuttocina.it

Per corsi di arabo:
Ass. Cult. Iitalo-araba Petra
via Zumaglia 78
tel. 011.7714364 cell. 338.9168645
www.arpnet.it/petra/
petra@arpnet.it
Centro Federico Peirone
via Barbaroux 30
tel. 011.5612261
www.centro-peirone.it/
info@centro-peirone.it
Centro Culturale Dar al Hikma
via Fiocchetto 15
tel. 011.5216371 - 011.5216496
fax 0115216371

Per corsi on line:
PUNTO COMPUTER
Via Pastrengo 24
tel/fax 011.5625523
info@pcf.it
www.pcf.it

 
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