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settembre/ottobre 2001

 
 
 
 

 


I NUOVI MOVIMENTI RELIGIOSI: TANTI MA POCHI
Quando la fede basata sulla ragione-oggettiva della tradizione cede il posto alla fede basata sulla ragione-soggettiva dell'esperienza individuale, si apre il campo alla possibilità che sorgano forme di religiosità nuove e alternative.

di Roberto Scalon

Il rapporto tra uomo e dio proprio per esempio del cristianesimo, sembra ribaltarsi: non è più dio a creare l'uomo a propria immagine e somiglianza, ma, al contrario, l'uomo a costruirsi un dio a propria misura, che soddisfi al meglio le sue esigenze, accorpando elementi scelti dalle diverse proposte religiose e magari inventadosi qualche novità (il cosiddetto "supermarket della fede").
È importante sottolineare, comunque, che quello dei nuovi movimenti religiosi (NMR) è un fenomeno relativamente recente e, nel nostro paese, decisamente minoritario. In effetti si tratta di una realtà ambivalente: da un lato sono numerosi i gruppi assimilabili a questa categoria; dall'altro lato sono relativamente pochi gli adepti. Si pensi che in tutta Italia l'insieme degli appartenenti a questi movimenti si attesta intorno alle 350.000 unità compresi i Testimoni di Geova che ne raccolgono quasi la metà.
Questo gruppo, presente a Torino con almeno 5.000 adepti, si distingue per la predicazione, attraverso messaggi apocalittici, dell'imminente fine del mondo. Interpretando alla lettera il libro dell'Apocalisse di San Giovanni, i salvati saranno soltanto 144.000 e saranno scelti, ovviamente, tra di loro. Anche per questo è fondamentale non avere rapporti con altre religioni: i Testimoni di Geova, infatti, prendono le distanze dal dialogo ecumenico.
Tra i NMR di origine orientale si distinguono sostanzialmente due sottogruppi: quelli che si rifanno alla tradizione buddista (missioni buddiste) e quelli che si rifanno alla tradizione induista (missioni induiste). L'Associazione Italiana Soka Gakkai, pur essendo nata come movimento laico, si rifà alla tradizione religiosa buddista del monaco Nichiren Daishonin (1222-1282 d.C.). È un movimento per la pace, la cultura e l'educazione, che intende conciliare il buddismo con la modernità. Molto diffusa in tutto il mondo, esiste anche in Italia, dove però è poco conosciuta. Per la cronaca, è il movimento buddista di cui fa parte Roberto Baggio. Tra praticanti fissi e saltuari, a Torino e provincia nel 1995 si contavano circa 2050 membri.
Il movimento Hare Krishna, tra i gruppi che si rifanno alla tradizione induista è quello più diffuso nel mondo occidentale, specialmente negli Stati Uniti, dove è stato fondato nel 1966 da Bhaktivedanta Srila Prabhupada. Si tratta di un movimento religioso, spirituale e filosofico finalizzato alla realizzazione di una vita semplice e gioiosa alimentata dalla purezza del Padre Supremo (Vishnu, cioè Dio), la cui anima alberga nel corpo umano, purificandolo e difendendolo contro i demoni. Gli Hare Krishna credono fermamente nella reincarnazione che considerano scientificamente dimostrabile. Si tratta di un gruppo estremamente aperto e proteso verso i contatti con tutte le altre religioni. In Piemonte ha la sua sede a Villafranca d'Asti (30 km da Torino) dove sorge il tempio. Tra Torino e provincia si contano circa 1000 aderenti.
I gruppi cosiddetti di innovazione occidentale si discostano dalle tradizioni religiose cristiana e orientali. Nascono in Occidente come associazioni magico-esoteriche, ufologiche e del potenziale umano. La loro attività è finalizzata alla conoscenza di stati di coscienza superiori attraverso l'utilizzo di facoltà paranormali ed extrasensoriali. Anche qui facciamo due esempi: la Chiesa di Scientology e il movimento dei Raeliani.
La Chiesa di Scientology, fondata a Los Angeles nel 1954 da Ron Hubbard, nel giro di vent'anni si è diffusa praticamente in tutto il mondo. I libri scritti dal fondatore sono diffusi in più di 100 paesi e tradotti in più di 30 lingue. Solo in Italia tra attivisti e simpatizzanti si contano più di 700.000 persone. In Piemonte in tutto almeno 15.000, di cui circa 4.000 solo a Torino, dove questa chiesa ha rapporti di collaborazione con altre religioni, specialmente la Comunità ebraica e la Chiesa Valdese. I suoi membri si dichiarano al tempo stesso "scientologist" (così vengono chiamati gli appartenenti a questa chiesa) e cattolici o protestanti o addirittura atei a seconda dei casi. Per loro una cosa non esclude necessariamente l'altra. La Chiesa di Scientology è molto ben organizzata e collabora con i governi di numerosi paesi sparsi nei diversi continenti per contribuire, dicono, al miglioramento della società tramite il raggiungimento del successo, della felicità e della verità. In realtà si tratta di un'organizzazione in grado di muovere molto denaro e per questo è stata accusata, dai suoi avversari naturalmente, di usare una maschera religiosa per nascondere un ente commerciale con scopo di lucro.
Molto famoso e diffuso è anche il Movimento Raeliano, fondato nel 1976 da Claude Vorilhon, un giornalista francese che dal 1973 si fa chiamare Raël. È forse il più originale tra i NMR. Si tratta infatti di una religione. atea, in cui cioè il posto di Dio è preso dagli extraterrestri. Questi, nel 1973, avrebbero invitato Vorilhon a fare un giro su un UFO per svelargli il segreto dell'uomo: una creatura costruita in laboratorio proprio dagli extraterrestri. I raeliani nel mondo sono diffusi in più di 80 paesi, ma i membri sono complessivamente intorno ai 50.000; in Italia sono circa 500, alcuni dei quali a Torino. Rifiutano ogni contatto con qualsiasi tradizione religiosa, predicano la libertà sessuale e si distinguono per un forte anticlericalismo e una contrapposizione molto netta e polemica rivolta in modo particolare contro la Chiesa Cattolica.

La New Age
Anche se può essere considerata una espressione dei NMR, la New Age merita un discorso a parte, dal momento che presenta alcune differenze fondamentali rispetto ai NMR. La New Age (la Nuova Era, quella Acquariana, stando alla teoria astrologica secondo la quale il sole alla fine del millennio che si è da poco concluso sarebbe entrato nel segno dell'Acquario) è forse la massima espressione degli esiti del soggettivismo e del relativismo moderni in ambito religioso. Infatti rappresenta senza dubbio il punto di massimo allontanamento delle nuove forme di religiosità dalle religioni tradizionali e, in modo particolare, dal cristianesimo, soprattutto dal cattolicesimo.
Nell'ambito della sociologia della religione si usa per queste realtà l'espressione pocket religion (religione tascabile). Si intende così dare risalto a una delle sue caratteristiche più tipiche, ovvero il fatto che essa si presenta come la risposta ideale al bisogno, molto diffuso nelle società occidentali, di privatizzare il credere. Questo vale anche per l'Italia e in modo particolare per quella porzione di giovani e giovani-adulti già ribattezzati come "le generazioni dei new agers".
Per fornire uno dei possibili esempi emblematici della religiosità New Age possiamo citare il caso di Damanhur. Un movimento esoterico-spirituale nato in Piemonte nel 1979, che oggi conta ormai quasi 100.000 simpatizzanti in tutta Italia. Quella di Damanhur è una vera a propria comunità che vive presso i boschi intorno a Baldissero Canavese, all'interno della città-stato di Damanhur (città del sole), dal nome di una città dell'antico Egitto popolata da iniziati e studiosi di fenomeni esoterici e dedicata al dio della mitologia egizia Horus.
La comunità è composta da circa 400 cittadini residenti, che si dedicano ai più svariati lavori manuali e attività culturali, tutte attività che si intendono orientate alla risacralizzazione della realtà e della vita. Partecipano saltuariamente anche alcune centinaia di persone residenti nelle zone limitrofe. Non ci sono libri sacri, ma una grande varietà di simboli, una lingua sacra e una scrittura a ideogrammi. Damanhur è ormai famosa in tutto il mondo, ed è raggiunta da circa 50.000 visitatori all'anno. A Torino sorge la Libera Università di Damanhur, in via Po 38.
In conclusione si deve ricordare che i NMR rappresentano in Italia una realtà sicuramente interessante ma numericamente poco rilevante. Si consideri, infatti, che a Torino, sommando le religioni tradizionali (ad esclusione del cattolicesimo) i NMR e i gruppi della New Age, si contano circa 120 gruppi. Ma il totale degli individui è di circa 72000 persone, tra membri attivi, simpatizzanti e fruitori a diverso titolo. Togliendo poi gli appartenenti alle religioni tradizionali, questo numero diminuisce ulteriormente. Sono dunque relativamente pochi coloro che in qualche modo si rifanno alle nuove forme di religiosità, pur intendendo quest'ultimo termine nel senso più ampio possibile.

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