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settembre/ottobre 2001

 
 
 
 

 


CRISTIANESIMO O CRISTIANESIMI?

di Roberto Scalon

Un esempio delle varietà di confessioni religiose nell'ambito di una medesima tradizione ci viene proprio dal mondo cristiano, in cui esistono almeno quattro importanti tradizioni: il cattolicesimo, l'ortodossia, il protestantesimo e l'anglicanesimo.
Il protestantesimo, nato dalla Riforma nel XVI secolo, a sua volta si biforca, seguendo sostanzialmente le due strade tracciate dagli insegnamenti di Lutero (la Chiesa Luterana) e da quelli di Calvino (le Chiese Riformate). All'interno del mondo riformato esistono poi numerose comunità tra loro differenti, discendenti soprattutto dal ceppo calvinista (Puritanesimo), come i metodisti, i quaccheri, gli avventisti, i battisti ecc., tutte particolarmente diffuse negli Stati Uniti.
La Chiesa Anglicana è sostanzialmente la chiesa di stato anglosassone, a capo della quale sta simbolicamente il reggente della Corona d'Inghilterra. L'anglicanesimo è una comunione mondiale di chiese tutte derivate dalla Chiesa d'Inghilterra, che diventò indipendente da Roma nel 1536, quando il re Enrico VIII decise di staccarsi dalla Chiesa cattolica. La Chiesa anglicana si espanse poi nel mondo grazie all'allargamento dell'impero coloniale inglese. Benché Enrico VIII fosse sempre stato molto contrario alle idee di Lutero, dopo la separazione da Roma l'anglicanesimo, pur mantenendo importanti elementi di matrice cattolica, cominciò ad assumere elementi tipicamente protestanti, di matrice sia luterana che calvinista.
La tradizione ortodossa rappresenta invece il cristianesimo delle cosiddette Chiese Orientali, intendendo con ciò quelle comunità ecclesiali che sul piano teologico hanno abbracciato le decisioni stabilite dai Concili di Nicea (325 d.C.), di Efeso (431) e di Calcedonia (451). Nel 1054, a causa del perpetrarsi di gravi divergenze, si realizzò il Grande Scisma tra la Chiesa di Costantinopoli (chiese d'Oriente) e la Chiesa di Roma (chiese d'Occidente). Le chiese ortodosse sono fortemente legate ad alcuni specifici contesti nazionali dell'Europa orientale (Grecia, Bulgaria, Romania, Ucraina ecc, e, naturalmente, la Russia) e ad altre antiche comunità (copta, etiopica, armena, indiana, siriana). Le Chiese Ortodosse sono tra loro unite per quanto riguarda la dottrina e il culto, ma indipendenti una dall'altra (autocefale). Tuttavia il patriarcato più importante è quello di Mosca: il patriarca della Chiesa Russa, la più grande, svolge il ruolo di guida del mondo ortodosso.
Infine le Chiese Cattoliche, che raccolgono la maggioranza assoluta di tutti i cristiani (circa il 60%). Pur esistendo molte Chiese Cattoliche di riti diversi anche in oriente (le Chiese Orientali Uniate, unite alla Chiesa Romano-Cattolica), il cattolicesimo si può dire che rappresenti il cristianesimo del mondo occidentale, là dove esso si differenzia dal protestantesimo. Esse riconoscono l'autorità e il carisma del vescovo di Roma, il papa, accettandolo come il successore dell'apostolo Pietro. Bisogna dire, infine, che la vocazione e la missione della Chiesa Cattolica è universale, come dice il suo stesso nome: il concetto espresso dal termine "cattolico", dal greco katholikòs, significa infatti "che riguarda tutti, universale".
La varietà nelle altre grandi religioni Anche all'interno dell'Ebraismo si contano ancora oggi quattro importanti correnti che rappresentano movimenti e tradizioni nati in territori diversi: i Qaraiti (Asia Minore), i Falasha (Etiopia), gli Ashkenaziti (Europa centrale e orientale) e i Sefarditi (Europa occidentale e meridionale). Inoltre nell'ambito del Giudaismo americano si contano almeno altri tre gruppi diversi (ortodossi, liberal-riformati, conservatori). Nell'Islam la varietà delle correnti e delle tradizioni è molto alta. Oltre alla distinzione tra Sciiti e Sunniti, si contano almeno altre dieci correnti e scuole diverse, senza considerare le più importanti correnti scismatiche.
Allo stesso modo nel Buddhismo esistono almeno tre grandi correnti che si rifanno a tradizioni distinte: il Buddhismo Hinayana, il Buddhismo Mahayana e il Buddhismo Vajrayana. Inoltre esistono numerosi movimenti nell'ambito del buddhismo giapponese e indiano. L'Induismo non fa eccezione: al suo interno si possono chiaramente distinguere almeno le tre importanti scuole del Visnuismo, dello Sivaismo e del Sakatismo.

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