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SPECIALE | |
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| Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 05/2000 | ||
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GENI
MILLENARI
di Fernanda Cinque "Donne e buoi dei paesi tuoi", è un detto che ben conosciamo ma che oggi, con la possibilità di viaggiare, di studiare all'estero, di lavorare là dove le nostre conoscenze sono più apprezzate, ci fa sorridere. Eppure sembra essere stato seguito alla lettera in alcuni paesi della Sardegna, dove di generazione in generazione gli "isolani" si sono scelti tra di loro, tant'è che a Talana, nel nuorese, i matrimoni fuori paese non arrivano al 5 per cento e tutta la popolazione, da analisi condotte, sembra discendere da 8 papà e 8 mamme. Ma qual è la particolarità di questa scoperta? Si tratta di un'eredità molto antica e oggi più che mai preziosa, quella dei loro geni millenari conservati qui come in nessun'altra parte del mondo! Un genetista, Mario Pirastu, sardo con una esperienza lavorativa molto proficua a San Francisco, è stato infatti lo scopritore, insieme al dottor W. Khan, delle cause dell'anemia mediterranea. Tornato in Italia, prima a Cagliari e poi ad Alghero come direttore dell'Istituto di Genetica, attraverso indagini genetico molecolari si è reso conto della ricchezza nascosta nei paesi di Perdasdefogu e Talana rispettivamente di 1200 e 2400 abitanti circa. In queste nicchie di tradizioni e abitudini la diffidenza regna sovrana, in particolare tra i meno giovani ma, con l'aiuto dei sindaci che si sono resi conto del possibile sviluppo e benessere economico che studi in tal senso avrebbero portato per l'intera popolazione, il lavoro di ricerca scientifica è partito due anni fa. Superato il sospetto e lo scetticismo iniziale, l'attività portata avanti da un'équipe di medici e biologi è stata ben accolta e si è proceduto visitando i diversi nuclei familiari per saperne di più sulle loro abitudini, le comunanze generazionali in special modo di tipo sanitario, e poi con prelievi di sangue a tappeto che hanno consentito di risalire al codice genetico ovvero il DNA, dove è impressa la storia di ognuno di noi, tramandata di padre in figlio. Sino ad oggi molto lavoro è stato fatto, e i primi risultati sono arrivati: un quarto della popolazione a Talana soffre di calcoli renali e questo può portare alla scoperta in breve tempo del gene responsabile della calcolosi da acido urico, finanziamenti permettendo. A Perdasdefogu alcuni studiosi provenienti dai laboratori di uno dei centri di ricerca più all'avanguardia, il National Health Institutes di Bethesda, analizzeranno dal punto di vista genetico il gusto, visto che alcuni intervistati vanno matti per la nutella ed altri la trovano orribile. Tante e tante altre cause di malattia, da quelle monogeniche come la talassemia, l'emofilia a quelle multifattoriali come il diabete, l'asma, l'infarto ecc. potrebbero essere studiate in quest'ambiente immutato dove lo stile di vita e le abitudini alimentari non sono cambiate nel tempo. Qui le biotecnologie o il cibo transgenico sono solo parole che non fanno ancora parte del presente. |
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