SPECIALE VACANZE

Sei qui: Città di Torino >> Informagiovani >> Rivista Informagiovani >> Num. 04/1999

luglio/agosto 1999

 

 

IN-PROPRIA-MENTE
Vivamente sconsigliato dalle associazioni mediche…
"Ahi!, mi sono scottata una mano!" "Mettici sopra dello zucchero." "Dello zucchero!?" "Non lo sai che ci vuole lo zucchero per far guarire le bruciature?" "No! non lo sapevo." Da cosa nasce cosa, e dalle scottature ho iniziato a passeggiare nelle terapie caserecce per i piccoli malanni, scoprendo rimedi che nemmeno immaginavo

di Maria Teresa Bergandi e Sabrina Costa


In questi giorni di preparativi vacanzieri, ho pensato di estrarre dalla lunga serie di amenità mediche che ho raccolto un mix di rimedi per i malanni estivi e per i problemi che assillano l'estate.
Ricordo solo che quel che segue non è un manuale medico e quindi tutti i lettori sono pregati di prendere con le molle il contenuto del testo, ma soprattutto di non lanciarsi in sperimentazioni!

INESORABILMENTE GRASSI, INESORABILMENTE MAGRI
Prima di partire si deve pensare ad asciugare il grasso, che lentamente, ma inesorabilmente si è andato a depositare sui glutei, sui manicotti dell'amore, sotto le braccia, nell'interno coscia, sfacciatamente al centro del ventre… Come mai tendiamo così al grasso?
Io penso che l'unica attività espletabile, con gli occhi fissi allo schermo, è mangiare. La televisione occupa due sensi: la vista e l'udito, restano a disposizione gli altri tre: tatto, gusto e olfatto, perfetti per portarsi il cibo alla bocca e masticare, provando piacere. Il cibo in sé non ha importanza, purché sia comodo da afferrare: snack; panini, cioccolatini, caramelle, patatine fritte e via dicendo. Sfortunatamente, la maggior parte di tali delizie ha un alto valore calorico... e un giorno, infilando un capo di vestiario che è sempre andato bene, lo scopriamo stretto. Gli ottimisti penseranno che sia colpa del lavaggio, gli altri, escludendo i pessimisti, capiranno di aver messo su qualche chiletto. Tra i realisti sono però rari coloro che accolgono la scoperta con filosofia, passando alla taglia superiore; quasi tutti, considerato anche il costo proibitivo del rifarsi il guardaroba, reagiscono cercando di perdere i chili accumulati, ma possibilmente subito, in modo definitivo e senza restrizioni alimentari - pia illusione!
Le tecniche per dimagrire sono innumerevoli, praticamente tutti i cibi o associazioni di essi da quelli più comuni a quelli più esotici sono stati sperimentati. Tra questi è ormai un classico: "Mangiare pane integrale fa dimagrire". Perché mai una cosa che ha in più qualcos'altro dovrebbe far ingrassare meno dell'altra cosa? Infatti noi usiamo dire che una persona è nuda integrale, perché è più nuda di una nuda non integrale, quindi il pane integrale è più pane del pane comune. Poi ci sono le mozzarelle, il formaggio leggero per antonomasia, ma in realtà 100 grammi di tale latticino contengono più o meno le stesse calorie di un Creme Caramel!
Si dice che le diete monocibo funzionino, si mangia o solo banane o solo ananas, ma c'è anche chi propone di ingurgitare esclusivamente quarantotto uova alla settimana, praticamente sette al giorno. Ci sono poi i brucia grasso, primo fra tutti l'aceto che bevuto prima di pranzare, riduce l'assorbimento dei lipidi, contenuti nel cibo. Il succo di pompelmo è un ottimo "elimina calorie" come l'immancabile limone che, in quantità di cinque o sei al giorno, compie miracoli. Si può bere anche una tisana diuretica che proprio per questa sua qualità dovrebbe fare anche dimagrire; prepariamola di tiglio oppure di florescenza di mais, un po' problematico trovarla fresca in città; quindi ne consiglio la raccolta in occasione di gite in campagna intorno a giugno, poi si può sempre congelarla.
Concludo con un problema assillante per la donna: la cellulite. Non è necessario ricorrere alla liposuzione, è sufficiente fare dei bagni caldi con molto, ma molto sale.

... E ORA GUARDATEMI E RIMIRATEMI
Siamo sulla spiaggia, sole, mare… dobbiamo attraversare tutto il lunghissimo tappeto sabbioso, soli, soli con il nostro costume, neanche un asciugamano per difenderci, neanche un velatissimo collant per mimetizzare, niente, niente di niente.
Fossimo nudi! Alcuni attributi focalizzerebbero l'attenzione dei duemilionicinquencentomilaventitre occhi - un tizio ha l'occhio di vetro - pronti a giudicare la nostra estetica. Niente paura, la medicina faidate ci corre incontro con un pietoso accappatoio donandoci un'abbronzatura dorata e abbrustolita.
Nonostante stia tornando di moda il pallore cadaverico e l'aspetto smunto, complice il buco nell'ozono, sono ancora tantissime le persone con il mito della tintarella, le quali, facendo orecchie da mercante ai consigli dei medici e incuranti della possibilità malefica del cancro, anno dopo anno, si rosolano al sole. Così sono ancora innumerevoli i metodi per tentare, in un unico week-end, di abbronzarsi di più e più in fretta a costo di ustioni o peggio.
Cominciate già molto tempo prima dell'esposizione mangiando carote, che inoltre aiutano la vista. Al posto dei costosi prodotti solari usate la birra o anche la coca cola. Per accelerare il processo d'iscurimento, applicate una miscela di tintura di iodio con olio per bambini, il risultato più che una abbronzatura sarà una tintura… Sempre più veloce: lattice di fico o estratti delle sue foglie. E' così veloce che cuocerete prima di rosolare! Se optate per quest'ultimo sistema, consiglio una prenotazione al reparto grandi ustionati, oppure, a scelta, un appuntamento preventivo dal notaio per il testamento.
Vista quest'ultima applicazione, trovo doveroso fare una digressione su arrossamenti, bruciature e scottature. Inizio con i semplici arrossamenti: applicate una maschera composta da mezza mela, un pezzetto di banana e un albume montato a neve; oppure impacchi di mollica di pane, imbevuta di latte con l'aggiunta di alcune gocce di olio di mandorle. Per avere la pelle morbida invece spalmatevi di vaselina oppure lievito di birra, sciolto in poco latte. Se avete tempo per una maschera, fate bollire a lungo, in poca acqua, due cucchiai di riso, poi lasciate raffreddare e applicate la poltiglia; usate anche il succo di limone, il quale va bene anche come dopobarba e udite udite... fa sparire le lentiggini.
Comunque qualunque problema estetico voi abbiate, usate lo yogurt liscio o con limone, risolve tutto e funziona anche come latte detergente. Ultimo consiglio hard per chi ha lo stomaco forte, utilizzate lo sperma fresco spalmato in faccia, (de gustibus...) per lenire i bruciori e mantenere la pelle fresca.
Passiamo ora a problemi più gravi. Per le scottature si può provare alcuni di questi metodi: l'applicazione immediata di dentifricio, seguita da bendaggio, si dice che lì per lì brucia, ma ha il pregio di evitare la formazione delle vescicole e delle conseguenti cicatrici. Attenzione! Alcuni hanno specificato che il dentifricio deve essere tassativamente al gusto menta! Un altro rimedio sempre attuale è spalmare olio o burro, ma le bolle compaiono lo stesso. Altri consigliano di fare una doccia fredda e poi avvolgersi nel cellophane. Un metodo comunissimo è l'uso dell'albume sbattuto, più raro quello della copertura con lo zucchero, ma solo per scottature di secondo grado. Quindi, vi consiglio: una spalmata di burro, qualche fiocco d'albume montato a neve e una spolverata di zucchero, indi cottura nel forno caldo - tanto siete già bruciati - e otterrete delle ottime meringhe caserecce!
Dopo tutto ciò, non resta che augurarvi Buone vacanze! E ... se l'argomento vi interessa potete richiedere il fascicolo completo o segnalarmi altri usi alternativi via E-mail inpropriamente@hotmail.com oppure leggere qualcos'altro nel sito internet: http://welcome.to/stabio


SOMMARIO DI QUESTO NUMERO




ANNO
ricerca per numero e anno
ARGOMENTI
ricerca degli articoli per argomenti
SPECIALI
titoli degli speciali
PAROLA
ricerca per parola chiave