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EUROPA CI
SIAMO!
di Dario Destefanis Ebbene sì, come sempre all'ultimo momento, tirati
per i capelli e con tutta la sceneggiata classica che sempre
facciamo, anche il nostro paese fa parte del club degli undici
paesi che presto potranno avere la moneta unica: il mitico EURO.
Ai cittadini, ai ragazzi importerà veramente qualche cosa?
Cosa cambierà nella nostra vita quotidiana? Sui giornali
ed in TV ne abbiamo lette e sentite di tutti i colori, favorevoli,
contrari, spaventati e quant'altro. Partiamo dalle cose semplici.
Il nome Euro, vi piace? A me non dispiace, mi pare azzeccato.
È breve, facile da leggere e scrivere e non contiene lettere
strane che avrebbero potuto mettere nei guai un portoghese o
un finlandese ma anche uno di noi, vista la difficoltà
che abbiamo con le lingue straniere. Per esempio, se si fosse
chiamato WACH o YAKY come la mettevamo? Mi sembra anche che ci
sia andata bene per un'altro motivo. Il nome contiene 4 lettere
come LIRA e quindi adattarsi sarà più semplice.
Per esempio dire "non ciò una LIRA o un'EURO"
sarà sostanzialmente uguale.
Ed ora alcune semplici notiziole per far vedere agli amici che
già mastichiamo la nuova moneta.
Iniziamo dai paesi che sono entrati nel primo gruppo: Italia,
Germania, Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Irlanda, Spagna,
Portogallo, Finlandia e Austria.
Passiamo alle monete e alle banconote. Quante ne avremo? 8 monete
e 7 banconote.
Quando partirà l'operazione vera e propria? Dal 1°
gennaio al 30 giugno 2002 inizierà l'emissione delle banconote
e monete metalliche in Euro con ritiro e sostituzione delle valute
nazionali. In questo periodo i pagamenti in contanti potranno
essere fatti sia in Euro che in Lire. Dopo il 30 giugno si userà
solo più l'Euro.
Vantaggi e svantaggi? Partiamo dalle cose più semplici.
Finora, se per caso non vivete in una grande città e dovete
andare in Portogallo o in Finlandia in vacanza, ecco che molto
probabilmente l'addetto della vostra banca vi guarda con l'aria
di chi pensa: "Ma guarda se questo qui doveva andare proprio
in Finlandia in vacanza. Chissà che casino devo fare per
trovargli la valuta".
Oppure quando viaggiate in Europa con l'Interail. Facilmente,
in un mese visitate quattro o cinque paesi con continui cambi
di soldi. All'inizio si ride, vi sembra un gioco, poi però,
presto, molto presto, vi accorgete che vi fregano quasi sempre.
Si hanno sempre meno soldi e vi restano quelle fastidiose monetine
in tasca di cui non sapete cosa farvene.
Passiamo a un'altra nota dolente. Quante volte all'estero vi
è capitato di vedere quella maglia o quei pantaloni troppo
carini e non capire esattamente se sono convenienti o meno?
Con la moneta unica tutti questi inconvenienti verranno eliminati.
Insomma, da questi piccoli esempi mi pare proprio che i vantaggi
saranno superiori ai fastidi.
LA GAZZETTA
UFFICALE EUROPEA È SU INTERNET
Si chiama "EUR-Lex" ed è il nuovo servizio che
consente di consultare la G.U.C.E. tramite Internet (http://www.europa.eu.int/eur-lex)
gratuitamente ed in lingua italiana. Ci si arriva tramite il
sito più ampio e conosciuto della Commissione - www.europa.eu.int
- e si possono ottenere una serie di informazioni molto aggiornate
e utili. Si parte, come detto, dalla Gazzetta Ufficiale che rimane
in linea venti giorni, ma si trovano anche i Trattati fondamentali
europei, i testi consolidati della legislazione europea e la
giurisprudenza recente della Corte di Giustizia. Il vantaggio
di un servizio del genere è duplice. Si può accedere
all'informazione fondamentale della U.E. in modo rapido e senza
spesa e si può quindi evitare l'abbonamento cartaceo molto
costoso e lento. Va ricordato infatti che sulla GUCE Europea
escono ogni giorno tutte le informazioni sui bandi di concorso,
sui programmi (Leonardo, Socrates, ecc.) sulle opportunità
di lavoro nelle istituzioni europee, nonché sulle gare
e gli appalti. |